Quinews Radio Bruno Toscana

Pioli: “La proprietà vuole rinforzare la Fiorentina. Saponara? Giocherà quando mi darà più garanzie”

Pioli: “Si parla troppo poco del presente, questi sono mesi decisivi che determineranno la bontà o meno del nostro lavoro, del nostro progetto per la costruzione di un futuro migliore. Non possiamo essere soddisfatti della nostra classifica. Se giocheremo come nelle ultime 2-3 partite, potremo migliorare la classifica”

Vigilia di campionato per la Fiorentina, impegnata domenica alle 15 al Franchi contro il Chievo Verona. Il tecnico viola Stefano Pioli ha parlato così in conferenza stampa:


“Lo Faso? Ho tanti giocatori, ma ne posso utilizzare 14, non 26. Sono stati utilizzati di meno perché mi hanno dato meno garanzie degli altri.

Si parla troppo poco del presente, questi sono mesi decisivi che determineranno la bontà o meno del nostro lavoro, del nostro progetto per la costruzione di un futuro migliore. Non possiamo essere soddisfatti della nostra classifica. Se giocheremo come nelle ultime 2-3 partite, potremo migliorare la classifica. Questa è una nuova Fiorentina, i confronti col passato non ci stanno.

I giocatori mi stanno dando tanto in termini di serietà e disponibilità.

Il Chievo è una squadra esperta, le difficoltà ci saranno, dovremo avere ritmo e precisione tecnica, affronteremo una squadra che non concederà tanti spazi.

La vittoria ci manca, faremo di tutto per ottenerla, la partita d’andata va rimediata, fu una brutta sconfitta, ma adesso siamo una squadra diversa, possiamo vincere.

La cosa importante è che la squadra continui a creare occasioni da gol. Per quello che creiamo, segniamo troppo poco, in settimana alcuni mi sono piaciuti di più, altri meno, abbiamo provato qualcosa di diverso, vedremo quali scelte farò domani.

Chiesa? Dobbiamo essere più precisi, a Genova non ha fatto solo la fase difensiva. Anzi, avrebbe dovuto farne di più.

Saponara? Se non gioca non è per colpa sua. Ha avuto dei contrattempi fisici, ha faticato a raggiungere la giusta condizione, Quando ha giocato, ha fatto delle buone partite, ma non eccezionali. Quando mi darà più garanzie di altri, giocherà. Devo fare delle scelte, ma non possiamo parlare sempre di chi non gioca. Chiaramente io devo schierare la formazione per vincere la partita.

Della Valle? Ci ho parlato prima di venire in conferenza. Si parla sempre poco della partita che giocheremo e dei giocatori che fanno parte di questo percorso. La proprietà mi continua a dire che la squadra sarà rinforzata per competere per le posizioni che merita come successo negli scorsi anni, mi è stato garantito questo.

Se non avessimo motivazioni, vorrebbe dire che abbiamo sbagliato tutto. Vestiamo una maglia importante che ha valori unici e poi non vinciamo in casa da molto tempo e la classifica non ci soddisfa. Nelle ultime tre partite la squadra non ha giocato con spirito e personalità? E’ uscita dal campo col massimo delle proprie possibilità. Poche squadre fanno più punti nel girone di ritorno che in quello d’andata. Le motivazioni dovranno esserci sempre. Ci sono obiettivi importanti da raggiungere.

Le soluzioni per sopperire alle assenze in mezzo al campo? Abbiamo due giocatori squalificati: in mezzo al campo giocherà Dabo, giocherà Cristoforo. Dobbiamo creare le situazioni migliori per essere pericolosi in avanti.

La squadra deve avere dei principi da rispettare, poi ogni giocatore ha proprie caratteristiche da rendere vantaggiose per la squadra. Veretout, Cristoforo e Dabo possono giocare nel mezzo.

Benassi, Biraghi e Chiesa convocati in nazionale? Stanno facendo bene, ma possono fare ancora meglio, lo stage può arricchire il loro bagaglio.

Vlahovic si ispira a Batistuta? Bisogna essere ambiziosi, poi dalle parole bisogna passare ai fatti. Sta vivendo una stagione particolare perché non sta giocando.

Ultimamente quando creiamo c’è più nostra abilità che demeriti degli avversari, è un peccato non concretizzare le occasioni. Non è per egoismo, ma per poca lucidità. Queste situazioni ci stanno penalizzando. Bisogna essere più determinati a concludere le azioni”.

 Fonte:violanews

Badelj: futuro spagnolo?

Sulle pagine di violanews si parla del possibile futuro in viola di Milan Badelj. La Fiorentina potrebbe perdere il giocatore al termine della stagione andando nella capitale, sponda Lazio, che potrebbe garantirgli un inganggio diverso ed un ruolo da titolare con la maglia biancoceleste.

Altre ipotesi messe sul banco sono quelle di Germania ma anche, e soprattutto, in Spagna dove l’ex tecnico Montella, attualmente in forza al Siviglia, lo riprenderebbe a braccia aperte.

Al suo posto alla Fiorentina potrebbe arrivare Szymon Zurkowski, centrocampista del Górnik Zabrze e della nazionale Under 21. Giocatore ancora molto acerbo ma sul quale si sono spesi molti elogi. Oltre al polacco, spunta nuovamente fuori il nome di Pedro Obiang (contratto con il West Ham fino al 2022) e Federico Viviani (in forza alla Spal, ma contrattualmente legato al Verona) per il quale ci sarebbe l’interesse anche della Roma.

Sportiello: secondo la Nazione possibile rinegoziazione per il riscatto

Secondo quanto riportato dai colleghi de La Nazione, l’affare Marco Sportiello potrebbe subire dei cambiamenti. Anche nella giornata di ieri, gara in cui la Fiorentina ha giocato proprio con l’Atalanta, proprietaria del cartellino del giocatore, il portiere in forza alla viola è stato protagonista di alcuni errori (specie sul gol di Petagna) e non sta vivendo un particolare periodo di forma.

Nonostante la fiducia che Pioli continua a riserbare nei confronti del portiere nel portiere di Desio, le possibilità che la Fiorentina paghi all’Atalanta il riscatto di 5,5 milioni sembrano davvero diminuire di settimana in settimana.  Lo scenario che si presenta sarebbe quello di un ribasso sul prezzo di riscatto fra le due parti.

Blog-Guetta:Bravi, ma non decolliamo mai

Le parole del nostro David Guetta riprese dal Bog Ufficiale:

"Un punto che non serve a niente se non a tamponare parzialmente le critiche del 2018.
Abbiamo giocato un gran primo tempo, ma il calcio ha regole precise, anche se non scritte, e la prima è che il pallone lo devi mettere dentro, poi si discute di tutto il resto.
E noi l’uomo che ci regala questa sicureza non ce l’abbiamo, in compenso abbiamo preso dodici reti da palla inattiva e quindi vuol dire che dietro non siamo proprio delle aquile, a dispetto del valore di Astori e Pezzella che sono certamente di buon livello.
Così finisce che non abbiamo battuto nemmeno questa volta chi ci precede in classifica rimanendo nella parte sinistra e ricominciando una settimana grigia perché il lunedì è proprio brutto quando non vince la Fiorentina".

PIOLI (SKY), Rammaricati, serve più concretezza

Dopo il pareggio raccolto a Begamo contro l'Atalanta, il tecnico gigliato Stefano Pioli è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: "Sono soddisfatto della prestazione. Non abbiamo mai rinunciato ad offendere anche nei momenti più difficili. C'è rammarico perché potevamo andare in vantaggio prima. Ci sta mancando lucidità nei singoli episodi. Secondo tempo? Nessun problema fisico, loro hanno preso delle posizioni in campo diverse. Ci sta contro una squadra forte come l'Atalanta, ma abbiamo lavorato bene. Ci sta mancando l'ultimo passaggio, dobbiamo migliorare per portare a casa risultati pieni, che rispecchino le nostre prestazioni. Quando vengono fatti giocare i giovani vengono poi a "mancare" altre situazioni, è normale che si paghi qualcosa. Gli episodi, poi, possono cambiare partite così equilibrate. Comunque siamo in ripresa, vogliamo far bene".

Fonte: FirenzeViola

A Badelj risponde Petagna: tra Atalanta e Fiorentina finisce 1-1

Pari giusto a Bergamo dopo una sfida equilibrata. Entrambi i gol nel primo tempo, i viola finiscono in dieci per l'espulsione di Milenkovic

Badelj chiama, Petagna risponde. All’Atleti Azzurri d’Italia finisce 1-1 tra Atalanta e Fiorentina, primo posticipo della 25ma giornata di Serie A. Sfida equilibrata e lottata dall’inizio alla fine, coronata da un giusto pareggio. L’Atalanta aggancia il Milan al settimo posto, ma i rossoneri devono ancora giocare (contro la Sampdoria). La lotta per l’Europa League resta aperta.

La cronaca

Tanto turnover per Gasperini dopo le fatiche di Europa League: tra gli altri, fuori anche l'ex Ilicic. Nella Fiorentina ancora panchina per Thereau. La Viola inizia meglio il match, pungendo l'Atalanta tra le linee e difendendosi con ordine. Dopo una grande occasione buttata via da Simeone, è Badelj a timbrare il vantaggio con un sinistro da dentro l'area. La Fiorentina controlla la gara, ma viene punita sul finire del primo tempo. Punizione di Gomez dalla destra e grande incornata di Petagna: 1-1 e gol ritrovato. Nella ripresa la partita è spezzettata. Petagna è ancora pericoloso di testa, cos' come Biraghi con un gran sinistro. Milenkovic lascia in 10 i suoi per due falli di fila su Gomez, ma è la Fiorentina ad avere l'ultima occasione, con un bel sinistor di Falcinelli.

 

 

Il tabellino

Atalanta-Fiorentina 1-1

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Palomino, Caldara, Mancini (75’ Hateboer); Castagne, Freuler, De Roon, Gosens; Cristante (71’ Ilicic); Petagna (Haas), Gomez. All. Gasperini

Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Milenkovic, Pezzella (Thereau), Astori, Biraghi; Benassi (68’ Dabo), Badelj, Veretout; Chiesa, Simeone (69’ Falcinelli). Gil Dias. All. Pioli

Marcatori: 16’ Badelj, 45+1 Petagna

Ammoniti: Simeone, Badelj, Benassi, Mancini, Petagna, Veretout

Espulsi: Milenkovic

Fonte: Eurosport