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DIEGO E IL GUIZZO CHE NON C'È

In una giornata storta per quasi tutta la squadra di Pioli, al "Mapei Stadium" ieri c'era grande curiosità in particolare intorno all'impiego da titolare di Diego Falcinelli. L'attaccante arrivato in prestito a Firenze a gennaio, nell'ambito dello scambio col canterano Khouma Babacar, non è infatti ancora riuscito a lasciare un segno nella sua esperienza a tinte viola.

Dieci presenze con la maglia della Fiorentina, la terza dal 1' proprio contro il Sassuolo. E' vero che Falcinelli non ha trovato molto spazio in questa seconda parte di campionato - ad oggi i minuti giocati d'altronde sono solo 373 - , ma sotto porta il guizzo non è mai pervenuto. Lo dimostrano le zero reti (e gli zero assist) realizzati per il momento coi gigliati, un rendimento ben diverso da quello di Babacar. Il senegalese, in nove presenze col Sassuolo (seppur con quasi il doppio dei minuti giocati rispetto all'ex Crotone: 658), ha trovato infatti la via della rete in due occasioni e in altrettante quella dell'assist.

Anche numeri alla mano, lo scambio Falcinelli-Babacar non sembra insomma - almeno finora - aver rafforzato l'organico viola. Anzi. E una cosa è certa: per provare a togliere il posto a SImeone e convincere Corvino a riscattarlo, il classe '91 di Marsciano sarà chiamato a sfruttare molto meglio le sue prossime occasioni. Sempre che ne possano arrivare altre così ghiotte come quella coi neroverdi prima del gong finale.

Fonte: FirenzeViola

Fiorentina, Pioli: "L'arbitro? Scelta non corretta. Non siamo quelli visti oggi"

L'allenatore viola Stefano Pioli ha così commentato ai microfoni di Premium Sport la sconfitta della sua Fiorentina sul campo del Sassuolo: "Non abbiamo fatto una gran partita, con il ritmo e le scelte giuste. Rimanere in dieci non è facile, ma ci abbiamo provato fino alla fine. Non mi va di parlare dell'arbitro, ci sono le immagini: non credo sia stata una decisione corretta ammonire dopo cinque minuti per un banale fallo. Meritiamo di finire bene il campionato e dimostrare che non siamo la squadra vista oggi, dove non abbiamo giocato certo la nostra miglior partita".
 
Fonte: TUTTOMERCATOWEB

Sassuolo-Fiorentina 1-0, Politano condanna i viola al secondo KO consecutivo

Il Sassuolo batte la Fiorentina grazie a una rete di Politano, bravo a battere Dragowski al 41' con un gran sinistro dal limite dell'area. Viola in dieci già dal 30' a causa della doppia ammonizione rimediata dal centrocampista Bryan Dabo. Con questo risultato la squadra di Pioli resta a quota 51 punti in classifica al nono posto, complicando la rincorsa all'Europa League, mentre il Sassuolo raggiunge quota 37, tredicesimo.

Fonte: TUTTOMERCATOWEB

Pioli: “Meritiamo l’Europa, abbiamo un grande cuore”

Cruciale la partita che si terrà domani al Mapei Stadium e che vedrà sfidarsi due squadre in cerca di punti, ma per obiettivi diversi: la Fiorentina di Stefano Pioli, a caccia di una vittoria per continuare ad inseguire l’Europa League, e il Sassuolo di Beppe Iachini in cerca di un risultato positivo per avvicinarsi sempre di più alla matematica salvezza.

“La Fiorentina merita l’Europa League per tutto il lavoro fatto e le situazioni che ha dovuto superare. Siamo partiti dal niente e tutti noi sappiamo quanto siamo stati toccati da ciò che è successo. La squadra deve sentire di poter ottenere qualcosa di importante, abbiamo fatto un grande lavoro dall’inizio di luglio”. Lha detto Stefano Pioli nel corso della conferenza stampa alla vigilia del match: “Sarà dura sicuramente ma siamo forti e abbiamo una bella capacità. Abbiamo parlato pochissimo della partita di domenica  perché sono stati 90′ minuti particolari, troppo strani – ha proseguito il tecnico emiliano – E, soprattutto, perché siamo concentrati solo ed esclusivamente sul match di domani, che è fondamentale. Mancano sempre meno partite alla fine del campionato e ogni punto è prezioso. Con la Lazio abbiamo fatto troppi errori e con squadre così forti devi limitarli. Loro sono stati bravi a sfruttarli, però noi abbiamo giocato con grande ritmo e intensità. Domani affronteremo un Sassuolo in forma, ma se giochiamo come sappiamo fare abbiamo le nostre possibilità”.

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Sconfitta interna per la viola con la Lazio-2 espulsioni, 7 gol e la beffa finale.

FIORENTINA: Sportiello, Milenkovic, Hugo, Pezzella, Biraghi, Veretout, Dabo, Chiesa, Eysseric, Gil Dias, Simeone. A disposizione: Dragowski, Cerofolini, Laurini, Saponara, Benassi, Ranieri, Gori, Gaspar, Hristov, Olivera, Cristoforo, Falcinelli.
Allenatore: Stefano Pioli

 

LAZIO: Strakosha, De Vrij, Lukaku, Pezzini, Murgia, Immobile, Luis Alberto, Milinkovic, Caceres, Filipe Luiz, Marusic.
A disposizione: Guerrieri, Vargic, Almeida, Basta, Felipe Anderson, Crecco, Wallace, Quissanga, Lulic, Caicedo, Di Gennaro, Parolo.
Allenatore: Simone Inzaghi

 

Sconfitta interna per la Fiorentina in questa 33a giornata di campionato, partita che parte in salita per la squadra di Pioli costretta alla prima sostituzione dopo soli 10 minuti a causa dell'espulsione di Sportiello, il quale esce male e respinge di braccio fuori area il tiro di Immobile, Damato estrae il rosso diretto.Dopo soli quattro minuti espulsione per gli ospiti, Murgia sgambetta Chiesa solo davanti a Strakosha. 

Al 16' Veretout mette a segno una punizione magistrale dai 25 metri. Al 30' il francese colpisce ancora, che dal dischetto (Luiz Felipe interviene in scivolata in modo falloso su Biraghi, Damato indica il rigore)non sbaglia. Inzaghi protesta troppo e l'arbitro decide per l'allontamento, anche, dell'allenatore biancoceleste. Senza il proprio allenatore sulla panchina, la Lazio pareggia i conti andando a segnare due reti rispettivamente con Luis Alberto prima e Caceres dopo, lo spagnolo segna da punizione mentre l'uruguaiano colpisce bene di testa .

 

Al 9' del secondo tempo ancora a segno Veretout che trova la personale tripletta, il francese recupera palla al limite dell'area, mette a sedere due avversari e fa secco Strakosha con una rasoiata mancina all'angolino. Al 24' Felipe Anderson mette a segno il 3-3, che insacca all'angolino basso con un gran destro dal limite dell'area.Al 28' quarta rete della Lazio con Luis Alberto che firma la sua personale doppietta,lo spagnolo anticipa Pezzella e mette la punta del piede per deviare alle spalle di Dragowski un rasoterra di Marusic da destra.Dopo 5 minuti di recupero finisce 3-4 per la Lazio, occasione sfumata per la Fiorentina per continuare il periodo positivo, domenica altra gara complicata con il Napoli alle 18:00.

 

Pioli: “Turnover leggero, out Thereau. Oggi tutti giocatori vogliono restare, prima…”. Poi parla di Lazio e Chiesa

Le parole del tecnico viola alla vigilia della sfida del Franchi contro i biancocelesti di Simone Inzaghi

 

“Turnover? Abbiamo un modo di giocare che prevedere un dispendio importante energie fisiche e mentali. E’ la nostra filosofia, sbagliamo qualcosa se qualcuno esce dal campo con ancora qualcosa da dare. La squadra l’ho vista bene, anche se un po’ cambierò rispetto alla gara contro la Spal. Qualcosa sì, ma non molto.

Dabo? Lo abbiamo preso per completare il nostro centrocampo, ha le caratteristiche che cercavamo. Ci dà fisicità, molto dinamismo e forza nelle palle inattive. Credo stia facendo bene, ma deve migliorare tanto. I francesi arrivano da un campionato particolare, poco di lettura della situazione e molto di ritmo e di fisico. Deve essere più intenso, lo sprono affinché la sua forza esalti ancora di più. Può fare parte del nostro organico anche in prospettiva futura. A me piacciono i giocatori duttili e Bryan può giocare in più ruoli. A lui piacerebbe essere schierato davanti alla difesa”.

Thereau? “Non credo sia disponibile per domani. Sta molto meglio rispetto a qualche giorno fa ma è ancora alle prese con un’infiammazione”.

Partita con la Lazio? “Tutte le partite sono degli esami, è il nostro lavoro. Quando non siamo troppo sotto pressione ne abbiamo uno a settimana, in questa ce ne sono di più. La Lazio ha giocatori molto forti, di qualità, e hanno dato continuità in classifica durante questi anni. Servirà sicuramente una grande prestazione da parte nostra. Abbiamo fatto delle buone partite quest’anno contro di loro. Sono usciti in maniera strana dall’Europa League ma il loro derby è stato ottimo”.

Numeri della difesa? “Da un po’ di tempo a questa parte creiamo molto più di quello che concediamo, sono numeri positivi. I nostri giocatori offensivi devono essere i primi difensori se vogliamo fare delle gare in cui la palla sia in nostro possesso più di quanto lo sia in possesso degli avversari”.

Marcatura a uomo e a zona? “La verità sta nel mezzo, non c’è un sistema per rendere imperforabile la difesa. Oggi ci sono difensori molto più a loro agio nell’andare a cercare la palla piuttosto che l’uomo, il calcio è cambiato rispetto ai miei tempi. Cerco di sfruttare le caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione. Abbiamo subito qualche gol da palla inattiva, ma non tantissimi. Qualcosa concediamo, ma con Dabo abbiamo acquistato centimetri e anche Pezzella e Vitor Hugo sanno farsi valere nel gioco aereo. Sappiamo che la Lazio è molto pericolosa su calcio da fermo, ma anche noi abbiamo le qualità per esserlo”.

Dabo per arginare la Lazio a centrocampo? “Può essere una soluzione, loro hanno centrocampisti molto offensivi. Avere un buono schermo davanti ai difensori, domani, potrebbe essere un buon metodo per contrastare i nostri avversari”.

La mia esperienza alla Lazio? “Sono stati due anni molto intensi, il primo in positivo, il secondo in negativo. Avremmo potuto fare meglio. E’ sempre particolare allenare a Roma, ma io sono concentrato solo sul nostro finale di campionato che ci può ancora vedere protagonisti”.

Difficoltà a fare la partita senza Badelj? “No, in passato l’abbiamo fatta anche senza di lui. Siamo stati i primi in quasi tutte le statistiche dell’ultima giornata, questo significa che abbiamo fatto la partita. Dobbiamo avere ritmo e stare bene in campo, tutte cose che dovremo fare domani”.

Inzaghi? “Ha tanti meriti per queste due stagioni della Lazio. Hanno ottenuto risultati importanti, vincendo. Simone ha fatto e sta sicuramente facendo un ottimo lavoro”.

Chiesa troppo anarchico? “A volte butta giù la testa e serve poco i compagni, ma domenica scorsa ha messo molte palle nel mezzo per Simeone e Pezzella. Meret ha fatto una parta incredibile su di lui. Federico sta giocando ad alto livello e sta migliorando tanto nelle situazioni in cui lo vedevo più in difficoltà. Il nostro obiettivo, per me e per lui, era trovare più continuità all’interno della partita. Adesso è un giocatore più completo sotto questo punto di vista rispetto a prima”.

Sportiello? “Marco sta facendo bene. Credo possa fare molto bene anche in futuro, ha talento e questo è fuori dubbio. In questo momento siamo troppo concentrati sull’ottenere i risultati nel presente per parlare del futuro. Lo faremo con lucidità dopo il 20 maggio (fine del campionato, ndr)”.

Qualcuno come Chiesa in rosa? “Il più delle volte le qualità tecniche sono naturali e si hanno dalla nascita. Federico ne ha di importantissime, ma ci sono altri giocatori in rosa che sanno mettere bene la palla nel mezzo. Deve imparare a prendere la giusta decisione a seconda delle situazioni che si presentano, ma sta migliorando tanto e sta ottenendo dei risultati su quest’aspetto”.

Squadra da confermare in blocco? “E’ stato fatto un bel salto in avanti. Qualche mese fa molti giocatori volevano andare via, ora vogliono tutti rimanere. C’è voglia di lottare per questa maglia e questo è un aspetto molto positivo che conterà quando andranno fatte delle scelte”.

Fonte:violanews.com