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Atalanta-Fiorentina 2-3: Mati-Tello-Kalinic, Sousa consolida il 3° posto

Per mantenersi da sola al terzo posto la Fiorentina doveva vincere sul campo dell’Atalanta e l’ha fatto, con una partita prima controllata e poi conquistata con tre differenti marcatori, Mati Fernandez, Tello e Kalinic, con il cileno e lo spagnolo alle prime reti in campionato e il croato che si sblocca dopo due mesi.

La squadra viola ha rischiato solo nel finale dopo i gol di Conti e Pinilla ma nonostante le fatiche in coppa è stata positiva. L’Inter aveva steso la Samp e in attesa della Roma la Fiorentina aveva un unico risultato (centrato) per mantenersi in zona Champions.

LE SCELTE — Sousa evidentemente crede anche nel colpo inglese: giovedì la Fiorentina ripartirà dall’1-1 in casa del Tottenham e in vista del viaggio europeo l’allenatore tiene a riposo Borja Valero, Ilicic e Kalinic, tre quasi titolarissimi. Dentro al loro posto Badelj, che torna dal lungo infortunio, Mati Fernandez e Babacar. Tra i padroni di casa la sorpresa è D’Alessandro: Diamanti, come Borriello, parte in panchina.

RALLENTY — Nel primo tempo la Fiorentina risente dell’altra partita d’Europa, quella d’andata di giovedì scorso: il ritmo viola è basso. L’Atalanta però non ne approfitta e la conseguenza è un primo tempo equilibrato, non intensissimo, con qualche occasione e con 5 ammoniti. La Fiorentina tenta con Pasqual su punizione, e per due volte blocca Sportiello (la seconda occasione viola arrivava da un buono spunto sulla fascia di Tello). L’altro (vano) tentativo è un colpo di tacco in area di Vecino su azione d’angolo. Bernardeschi è dinamico, Babacar meno e soprattutto meno preciso. L’Atalanta è invece pericolosa prima con Dramé, che impegna Tatarusanu sull’invito di Kurtic: bravo il portiere viola. Poi cambiano i protagonisti: D’Alessandro si invola e Gomez è impreciso sotto porta.
CINQUE GOL — La ripresa è più viva: Mati ha subito un’occasione a cui replica il tiro centrale di Cigarini. E ancora Vecino arriva alla conclusione, e Cigarini risponde con un altro centrale. Pari anche i tentativi degli allenatori: Reja lancia Diamanti e Sousa risponde con Kalinic. Pagano di più le mosse del portoghese che fa entrare anche Borja Valero: al 22’ la Fiorentina passa e lo fa con un colpo di testa di Mati Fernandez su spunto di Tello, positivo sulla fascia. L’ex Porto è attivo su entrambe le corsie e poco prima dell’assist decisivo era stato richiamato dall’allenatore, con indicazioni evidentemente utili. Reja risponde con Borriello per Kurtic. Ma la Fiorentina ha due protagonisti che ora si invertono: Mati Fernandez in versione assist-man lancia Tello in profondità e il neo acquisto viola prima sbatte su Sportiello e poi firma il raddoppio. Chiusura con ritmi finalmente altissimi: Conti trova il gol del -1 e la Fiorentina in contropiede rimette al sicuro il risultato con Kalinic, servito da Borja Valero, entrambi entrati in corsa dalla panchina. Il croato ritrova il gol che mancava dal 20 dicembre con il Chievo: la Fiorentina può esultare due volte. Prima di soffrire ancora per il gol in extremis di Pinilla. Ma la partita è sua.
Fonte: Gazzetta.it