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Incroci tedeschi: Atalanta-Borussia Dortmund e Napoli-Lipsia; Milan e Lazio più fortunate

Sorteggiati a Nyon i sedicesimi di Europa League: la Lazio prende la Steaua Bucarest, mentre per il Milan ci sono i bulgari del Ludogorets. Super incroci tedeschi per Atalanta e Napoli: i bergamaschi hanno il Borussia Dortmund, la squadra di Sarri pesca una retrocessa dalla Champions, ovvero il RB Lipsia.

 

Sorteggiati i sedicesimi di Europa League che vedevano protagoniste ben quattro squadre italiane tra il 15 e il 22 febbraio 2018.

 

A pescare per prima è subito l’Atalanta, tirata su per prima tra le 16 teste di serie. Non è un sorteggio fortunato per i bergamaschi che pescano il Borussia Dortmund. I tedeschi però sono in crisi, vengono dalla cacciata (arrivata ieri) del tecnico Bosz e circondati dalle voci di mercato su Aubameyang. E poi, si era detta la stessa cosa ad agosto con il girone di ferro... E l’Atalanta finì per vincerlo. Per altro occhio all’unico precedente europeo con le tedesche: ottavo di Coppa UEFA 90/91 contro il Colonia, 1-1 in Germania e vittoria 1-0 al ritorno a Bergamo. Atalanta che quindi passò il turno.

Incrocio con le tedesche che prosegue con il Napoli, che retrocesso dalla Champions League pesca proprio un’altra retrocessa: il Lipsia. Tedeschi sono finiti terzi dietro Besiktas e Porto in un girone tutt’altro che impossibile e in gara fino all’ultima giornata per passare. Lipsia comunque che parte portare bene ai partenopei, con l’unico precedente nella storia che fa tornare ai 16esimi di Coppa UEFA 1988/89: il Napoli fece 1-1 in DDR e vinse 2-0. Non era ovviamente la stessa squadra – questa è l’RB, la squadra della Red Bull, e quello fu il Lokomotiv di Lipsia – ma ciò che conta è che quella edizione per il Napoli, guidato da Maradona, la vinse.

Passiamo al Milan che va in Bulgaria in casa del Ludogorets. Sorteggio sulla carta decisamente più agevole, anche se Gattuso dovrà proporre qualcosa in più di quanto visto fare fin qui dai rossoneri. Bulgaria che di solito sorride ai rossoneri: 5 precedenti nella storia delle coppe europee, 5 passaggi del turno.

 

Chiudiamo con la Lazio che pesca la Steaua Bucarest. Sorteggio benevolo per la squadra di Inzaghi, che per altro come Atalanta e Milan giocherà il ritorno – 22 febbraio – tra le mura amiche. Per il Napoli, invece, il ritorno sarà in Germania.

Tutte le partite

  • Borussia Dortmund-Atalanta
  • Nizza-Lokomotiv Mosca
  • Copenaghen-Atletico Madrid
  • Spartak Mosca-Athletic Bilbao
  • AEK Atene-Dinamo Kiev
  • Celtic-Zenit San Pietroburgo
  • Napoli-RB Lipsia
  • Stella Rossa Belgrado-CSKA Mosca
  • Lione-Villarreal
  • Real Sociedad-Salisburgo
  • Partizan Belgrado-Viktoria Plzen
  • Steaua Bucarest-Lazio
  • Ludogorets-Milan
  • Astana-Sporting Lisbona
  • Ostersunds-Arsenal
  • Olimpique Marsiglia-Braga

La Juventus pesca il Tottenham, per la Roma c'è lo Shakhtar Donetsk

Sorteggiati a Nyon gli ottavi di Champions League. Per i bianconeri ci sarà la doppia sfida contro i londinesi di Pochettino, mentre la Roma pesca la squadra giustiziere del Napoli. Tra le altre sfide da segnalare la clamorosa Real Madrid-PSG e Chelsea-Barcellona.

Sorteggiati gli ottavi di giorni di Champions League che tra febbraio e marzo inizieranno la fase a scontro diretto della competizione per club più ambita al mondo.

Per la Juventus, che era in seconda fascia, c’è il Tottenham. Gli inglesi hanno vinto il girone davanti al Real Madrid, ma sono più attardati in Premier. L'unica volta che il Tottenham ha raggiunto gli ottavi in Champions nella sua storia, ha poi eliminato il Milan (all’epoca di Max Allegri).

La Roma, da testa di serie in prima fascia, pesca invece lo Shakhtar di Donetsk, giustiziere di fatto del Napoli nella fase a gironi. Quattro precedenti tra le due squadre in competizioni UEFA: fase a gironi Champions '06-'07 (4-0 Roma e 1-0 Shakhtar) e ottavi Champions '10-'11 (2-3 e 3-0 Shakhtar).

Roma che a differenza della Juventus giocherà la gara di ritorno in casa, all’Olimpico. La Juventus invece esordirà allo Stadium per poi giocarsi la qualificazione a Wembley, casa del Tottenham in questa stagione (in attesa dei completamenti del lavoro al nuovo White Hart Lane).

Tra gli altri accoppiamenti da segnalare due scontri splendidi: Chelsea-Barcellona e Real Madrid-PSG. Fortunato il Bayern che pesca il Besiktas. Benino anche le sue di Manchester: il City ha il Basilea, lo United il Siviglia. Chiude il quadro Porto-Liverpool.

Ancora da definire le date precise delle gare: 13/14 e 20/21 febbraio l’andata; 6/7 e 13/14 marzo il ritorno. 

Tutte le partite

Juventus-Tottenham

Basilea-Manchester City

Porto-Liverpool

Siviglia-Manchester United

Real Madrid-Paris Saint-Germain

Shakhtar Donetsk-Roma

Chelsea-Barcellona

Bayern Monaco-Besiktas

Fonte: Eurosport

Europa League, andamento alterno per le italiane nella 6a giornata. Ora si attendono i sorteggi: arriva anche il Napoli

Sesta ed ultima giornata di Europa League in programma giovedì 7 dicembre. Le italiane erano tutte e tre già qualificate ai sedicesimi di finale. L’Atalanta batte il Lione e chiude il girone al primo posto. Milan perde clamorosamente in Croazia per 2-0- La  Lazio è stata sconfitta in extremis in trasferta dal Zuregem per 3-2.

Le gare di giovedì hanno definito il quadro delle qualificate ai sedicesimi di Europa League: questo l'elenco, diviso tra teste di serie e non teste di serie, delle partecipanti al sorteggio di lunedì 11 dicembre a Nyon (inizio ore 13). Milan, Lazio e Atalanta saranno "seeded" nell'urna e giocheranno la gara di ritorno in casa. Il Napoli, invece, è "unseeded" perché non è entrato tra le 4 migliori terze della fase a gironi di Champions League. Non potranno esserci accoppiamenti tra squadre della stessa nazione, né tra club che hanno già giocato nello stesso girone.

Il Napoli perde a Rotterdam e lascia la Champions: retrocede in Europa League

Un primo tempo dai due volti, una ripresa quasi surreale. Perché, appena rientrati negli spogliatoi, i calciatori del Napoli hanno saputo che lo Shakhtar era già avanti 2-0 (risultato finale 2-1), che stava dominando contro il Manchester City, rendendo così vano qualsiasi ulteriore sforzo.
E' finita 2-1 la sfida di Rotterdam tra Feyenoord e Napoli. La squadra di casa ha conquistato i suoi primi punti in questo girone, quella partenopea ha concluso il raggruppamento a quota 6. E con la retrocessione in Europa League.

Pronti via e gli azzurri sono passati in vantaggio. Sugli sviluppi di una punizione calciata dalla trequarti Zielinski - il giocatore scelto da Sarri per sostituire Insigne - è stato il più lesto nello spedire in fondo al sacco. Una rete che sembrava subito mettere la partita in discesa, anche perché nel successivo quarto d'ora i partenopei hanno avuto altre due ghiotte occasioni. Sembrava, ma così non è stato. Perché il Feyenoord sventato il pericolo di un micidiale 0-2 ha cominciato a macinare gioco e a guadagnare metri. E poco dopo la mezz'ora, alla prima vera occasione, ha trovato il pareggio con un preciso colpo di testa di Jorgensen.

La prima frazione s'è conclusa con i padroni di casa in attacco. La seconda, invece, è scivolata via tra la rassegnazione dei ragazzi di Sarri e i sussulti di orgoglio di un Feyenoord che non ci stava a chiudere la competizione a testa bassa. E non l'ha fatto, riuscendo nel finale anche a trovare la rete del 2-1 con St. Juste. Per il Napoli terzo posto e la retrocessione nella seconda competizione continentale, una magra consolazione in una serata decisamente amara.

Fonte: TUTTOMERCATOWEB

Champions League, Juve e Roma vincono e passano agli ottavi di finale

Si svegliano tutte nella ripresa le gare della sesta giornata della fase a gironi di Champions League: il Manchester United ribalta tutto in casa contro il CSKA, mentre il Barcellona elimina lo Sporting grazie ad un gol di Alcacer. La Juve rischia ma tiene duro e ottiene un 2-0 di importanza capitale ad Atene (apre Cuadrado e chiude Bernardeschi), mentre il Bayern Monaco dà l'ennesima dimostrazione di forza contro il PSG, pur dovendosi accontentare del secondo posto nel girone. Tensione fino alla fine per Roma e Chelsea, che alla fine passano agli ottavi di finale a braccetto escludendo l'Atletico Madrid, cui risultano fatali i pareggi contro il Qarabag: giallorossi che chiudono primi. Di seguito i risultati finali della gara di stasera:

Barcellona-Sporting Lisbona 2-0
(59' Alcacer, 91' Mathieu)
Bayern Monaco-PSG 3-1
(9' Lewandowski (B), 37', 75' Tolisso (B), 51' Mbappè (P))
Benfica-Basilea 0-2
(6' Elyounoussi, 66' Oberlin)
Celtic-Anderlecht 0-1
(62' aut. Simunovic)
Chelsea-Atletico Madrid 1-1
(56' Saul (A), 75' aut. Savic (C))
Manchester United-CSKA Mosca 2-1
(44' Dzagoev (C), 64' Lukaku (M), 66' Rashford (M))
Olympiakos-Juventus 0-2
(15' Cuadrado, 89' Bernardeschi)
Roma-Qarabag 1-0
(53' Perotti)

Ancelotti: "Io in Nazionale? No, voglio allenare un club. Mai parlato col Milan

Il tecnico smentisce le voci che lo danno vicino alla panchina dell'Italia e a quella rossonera. "Non voglio cambiare mestiere e non ho avuto contatti con Tavecchio. Tornare in Serie A? Mi piacerebbe"

"Io in Nazionale? No, significherebbe cambiare mestiere. Io voglio continuare ad allenare una squadra di club". Così, ospite della Domenica Sportiva, Carlo Ancelotti spegne tutte le voci che lo vogliono come prossimo commissario tecnico della Nazionale Italiana. "Mi onora il fatto che tutti gli italiani mi vogliano – ha continuato l'ex tecnico del Bayern Monaco –. Il calcio italiano ha dei problemi e non credo che possa risolverli solo io, è una questione di sistema. Il calciatore italiano, al momento, non è a livello del suo omologo spagnolo, tedesco o inglese".

CONTATTO — E sul contatto con la Figc dopo il disastro Mondiale e l'eliminazione contro la Svezia, Ancelotti ammette: "La Figc mi ha contattato, ma c'è conflitto di interessi fra la Nazionale e il club. La Figc deve predominare sulle squadre per migliorare il sistema. I club devono aiutare la Federazione. Con Tavecchio non ho alcun problema, ma non ho avuto contatti con lui. Non è un problema di presidenti o altro. Milan? Non ho mai avuto contatti con la nuova proprietà, ma mi piacerebbe tornare in Italia. La Juve? Sta facendo cose straordinarie, stimo molto Andrea Agnelli".

 

Fonte:gazzetta