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Europa League: vittorie importanti per Lazio e Atalanta, solo un pari per il Milan

La Lazio passa anche a Nizza, centrando la sesta vittoria in altrettante partite giocate in trasferta tra campionato ed Europa League. Successo pesante e meritato quello ottenuto dalla formazione di Inzaghi che mette una seria ipoteca sulla qualificazione ai sedicesimi di Europa League, grazie anche al pareggio (1-1) maturato nell'altra gara del girone tra Vitesse e Zulte. E pensare che le cose si erano messe male per la squadra romana, perché la partenza a razzo dei padroni di casa aveva prodotto subito la rete del vantaggio da parte di Balotelli, che di testa anticipava Luiz Felipe e beffava Strakosha. Ma appena un minuto dopo la Lazio già pareggiava grazie a Caicedo che approfittava dell'assist di testa di Milinkovic e sfruttava un malinteso tra il portiere Cardinale e Dante. La formazione francese provava a ripartire, ma la Lazio aveva ormai preso le misure. Nonostante i numerosi cambi (ben sei rispetto alla partita di Torino) e nonostante la ancora approssimativa condizione di Nani, la squadra di Inzaghi riusciva lo stesso a prendere il comando delle operazioni in mezzo al campo. E avrebbe anche potuto andare al riposo in vantaggio se Radu fosse stato più scaltro nel ribadire in rete il tiro di Nani respinto male da Cardinale. La partita restava comunque in bilico fino all'ora di gioco, con il Nizza che, seppur in difficoltà, di tanto in tanto si rendeva comunque pericoloso. Al quarto d'ora della ripresa, però, Inzaghi metteva in campo l'artiglieria pesante, nel senso che spendeva due titolarissimi come Immobile e Luis Alberto (per Nani e Di Gennaro). Il piatto della bilancia a quel punto pendeva totalmente dalla parte della Lazio. Che andava in vantaggio con Milinkovic al 20' (assist di Caicedo) e poi chiudeva i conti al 90' sempre con Milinkovic (testa vincente su angolo di Luis Alberto). E in mezzo tante altre occasioni sfiorate per mettere in cassaforte prima un successo che, tuttavia, alla fine arrivava lo stesso.

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Ancelotti: l'Italia chiama, ma non solo...

Carlo Ancelotti non ha mai nascosto l'ambizione di guidare una nazionale straniera. Già prima del 2010 aveva fatto l'occhiolino alla Costa d'Avorio, ma alla fine non si è concretizzato il sogno di provare a far vincere il Mondiale a una squadra africana per la prima volta nella storia del calcio. Esonerato dal Bayern Monaco, ieri sera Carletto era a Stamford Bridge per assistere alla sfida in Champions League tra due sue ex squadre: Chelsea-Roma. Nel frattempo il suo nome è stato accostato a Milan e Juventus per i dopo Montella e Allegri. 

LA CROAZIA CHIAMA - Come si legge sulla Gazzetta dello Sport, Ancelotti è stato contattato dalla Croazia, che dovrà disputare il playoff contro la Grecia per staccare il biglietto per il Mondiale di Russia. La proposta è semplice: Carletto commissario tecnico soltanto per la spedizione del Mondiale. Ora il ct croato è Zlatko Dalic, che ha sostituito Ante Cacic poco prima della sfida decisiva vinta contro l'Ucraina a Kiev. Sarà lui a guidare la nazionale contro la Grecia nel playoff e c'è chi ipotizza che potrebbe restare sulla panchina anche al Mondiale. Ma a Zagabria, nei palazzi del potere, il nome di Ancelotti continua a circolare. La Croazia, se dovesse arrivare a Russia 2018, potrebbe essere la classica sorpresa del torneo. Ha campioni fenomenali, da Modric a Rakitic, da Kramaric a Mandzukic, da Perisic a Kovacic, gente che poche altre nazionali possono schierare. In Croazia sono convinti che con un allenatore stile Ancelotti, cioè uno che sa tenere in pugno lo spogliatoio con il sorriso, si potrebbero raggiungere grandi risultati. Di questioni economiche, in questi primi contatti, non si è parlato, ma Carletto per un Mondiale sarebbe disposto a fare uno sconto. (da calciomercato.com)

Champions League: la Juve batte lo Sporting, buon pari per la Roma a Londra

Nella terza giornata di Champions League la Juventus vince 2-1 contro lo Sporting Lisbona. All'autogol di Alex Sandro hanno risposto prima Pjanic e poi Mandzukic. Tre punti che valgono oro per i bianconeri che possono così staccare lo Sporting Lisbona in classifica e rimanere in scia del Barcellona, primo a punteggio pieno. Battuta d'arresto per lo Sporting Lisbona che rimane fermo a quota tre punti. I bianconeri devono fare attenzione perchè la prossima sfida sarà proprio in casa dei portoghesi al "José Alvalade".

Stupendo lo spettacolo offerto da Chelsea e Roma allo Stamford Bridge di Londra. I giallorossi, sotto di due (reti di Davis Luiz e Hazard), si sono portati addirittura avanti (grazie alla rete di Kolarov e alla doppietta di Dzeko), prima di farsi raggiungere ancora da Hazard. Il punteggio finale recita dunque 3-3. Un punto prezioso su un campo difficile per la Roma, che nel prossimo turno ospiteranno proprio il Chelsea all'Olimpico. 

Il Napoli soffre per 30', poi spaventa il Manchester City: 2-1 all'Etihad

Gli uomini di Guardiola dominano per mezzora trovando il doppio vantaggio con Sterling e Jesus, ma i partenopei reagiscono e Mertens sbaglia un rigore. Nella ripresa, Diawara, sempre dal dischetto, accorcia le distanze e i campani se la giocano fino alla fine: i Citizens reggono e volano a quota 9 nel gruppo F. (eurosport)

Playoff spareggi qualificazioni Mondiali 2018, l'Italia se la vedrà con la Svezia

L'italia, seconda nel suo girone di qualificazione dietro la Spagna, sfiderà

 la Svezia che forse ripescherà Ibrahimovic per i playoff di spareggio per la rassegna iridata di Russia 2018. Gara di andata in Svezia. L'ultima volta che gli scandinavi hanno partecipato al Mondiale è stato nel 2006, quello vinto dagli azzurri di Lippi. Numero 25 del ranking, svedesi pericolosi, con buoni giocatori, Granquist, lindeloff. Nel 1983 la Svezia ci eliminò alle qualificazione per gli Europei. L'ultima volta che gli azzurri non parteciparono alla fase finale dell'ex Coppa Rimet, la maggiore competizione calcistica del globo terracqueo, fu nel 1958, quasi sessanta anni fa. Ci eliminò l'Irlanda del Nord. Si giocherà il 9 o il 10 o l'11 novembre l'andata. Il ritorno 12-13-14 a seconda di quando si è disputata la prima sfida. La sede della gara che si disputerà in Italia è ancora da decidere. In ballottaggio Palermo e Milano, con San Siro favorita. In caso di parità tra le due partite, tempi supplementari ed eventualmente rigori. Regola delle coppe, i gol in trasferta valgono doppio. Gli altri accoppiamenti Iralnda del Nord-Svizzera; Croazia-Grecia, Danimarca-Eire. Sorteggio dei gironi dei Mondiali il primo dicembre a Mosca.

Russia 2018, playoff e qualificate: il riepilogo delle europee

Dopo 270 partite, si è chiusa la fase a gironi delle qualificazioni della zona Uefa al Mondiale di Russia 2018. In nove hanno staccato il biglietto per la prossima Coppa del Mondo, altre quattro si qualificheranno passando per i playoff tra le migliori seconde.

GIÀ QUALIFICATE — Queste le nazionali vincitrici dei gironi e qualificate: Francia, Portogallo, Germania, Serbia, Polonia, Inghilterra, Spagna, Belgio e Islanda.
AI PLAYOFF — Queste, invece, le otto migliori seconde che giocheranno gli spareggi (andata 9-11 novembre, ritorno 12-14 novembre): 
Prima fascia:
 Svizzera, ITALIA, Croazia, Danimarca 
Seconda fascia: 
Irlanda del Nord, Svezia, Irlanda, Grecia 
Sorteggio martedì 17 ottobre a Zurigo, alle ore 14: la Nazionale di Ventura affronterà una delle squadre di seconda fascia.
 
Fonte: GAZZETTA.IT