Quinews Radio Bruno Toscana

Eccellenza

Vince il Seravezza, pareggia il Pietrasanta e perde il Camaiore che recrimina contro la capolista Roselle

In Eccellenza (18ª giornata, anche qui 3ª di ritorno) il Seravezza Pozzi torna al successo e resta in scia (sempre a -4) della capolista Roselle. I verdazzurri di Walter Vangioni rimandano a casa battuto il Sangimignano: al "Buon Riposo" finisce 2-1 grazie alle reti dei difensori Fiale e Ramacciotti.

Proprio il Roselle espugna il Comunale superando 4-2 il Camaiore (giunto alla sua 6ª sconfitta di fila) in una partita ricca di episodi controversi, fra cui uno in particolare. Il peggiore in campo senza dubbio è l'arbitro Giuseppe Romaniello di Napoli che ne combina di tutti i colori. Avanti i bluamaranto subito in avvio con l'autorete di Del Nero ma la prima della classe ribalta tutto in pochissimo tempo con la doppietta di Nieto che coglie impreparata la disastrosa difesa camaiorese (non a caso la peggiore del girone). Poi i locali restano in 10 per l'esageratissimo rosso diretto a Seghi ma all'ultimo minuto del primo tempo pareggiano con Marasco su rigore procurato da Gianardi (atterrato in area da Franchi). Nella ripresa penalty subito in favore dei maremmani con Nieto che va giù nel dubbio contatto col portiere Tonazzini: ma dal dischetto lo stesso capocannoniere del torneo Nieto (17 centri per lui) si fa ipnotizzare da Tonazzini che para in due tempi. Si resta così sul 2-2. Ma al quarto d'ora del secondo tempo ecco l'episodio più incriminato che manda, giustamente, su tutte le furie il Camaiore: retropassaggio volontario di piede del centrale del Roselle Ciolli al giovane portiere Di Roberto che, pressato da Dalle Luche, fa per calciare il pallone ma lo coglie male tirandoselo dietro di sé e poi per cercare di evitare il corner lo riprende con le mani. Da regolamento sarebbe punizione a due in area per il Camaiore. Ma l'arbitro piglia un abbaglio e non la assegna, provocando le veementi proteste dei padroni di casa finendo per l'espellere col secondo giallo Marasco. Resosi conto di aver sbagliato, il fischietto partenopeo va in confusione e non sa più che pesci pigliare. Accerchiato da tutti i giocatori e con le panchine completamente riversate in campo, l'arbitro Romaniello alla fine dopo un lungo conciliabolo col suo primo assistente Francesco Coco di Pisa fa riprendere il gioco con il corner in favore del Camaiore. Ridotti in 9 contro 11, i bluamaranto resistono quanto possono ma poi incassano la doppietta di Vento e perdono 4-2. Per Paolo Moschetti (due sconfitte su due per adesso dal suo avvento in panchina al posto di Matteo Gassani) c'è comunque tanto lavoro da fare. E domenica prossima a Piombino, senza Seghi e Marasco, sarà un'altra impresa durissima. Il Roselle di Michele De Masi invece, al di là degli "aiutini" arbitrali, si conferma squadra davvero molto forte con un centrocampo di quantità e qualità (dove spiccano il 40enne playmaker mancino Consonni, il gigante Gorelli ed il peperino Faenzi) e soprattutto con un attacco formidabile vista l'affinità di coppia di Nieto e Vento che si scambiano costantemente la posizione...ed entrambi segnano sia di destro che di sinistro.

Buon punto invece del Pietrasanta che torna dalla trasferta sul campo della San Marco Avenza con un pareggio 1-1. Biancocelesti in vantaggio grazie all'autogol di Maestrelli ma poi ripresi dalla rete dell'energumeno ex Real FQ Zuccarelli. Nella ripresa l'ex bomber di Seravezza e Real FQ Arzelà grazia il Pietrasanta fallendo il rigore del possibile 2-1. Nelle fila biancocelesti molto bene il mediano Peselli e gli esterni alti che Marco Ceccomori ha schierato nel suo 4-4-2 Nicholas Petrucci (classe '99 che era al debutto in categoria) a destra e Ceccarini a sinistra.

Sinalunghese: nuovo arrivo a centrocampo

  Nuovo arrivo a centrocampo per la Sinalunghese di Eccellenza. Agli ordini di mister Fani, dalla primavera del Modena, arriva il mediano classe 1998 Vittorio Borriello. Una pedina importante per la seconda parte di campionato dei rossoblu. Martedì si terrà la presentazione ufficiale del giocatore. Fonte: DilettantiToscana.it

Pari nel (brutto) derby Pietrasanta-Seravezza. Crisi netta per il Camaiore

In Eccellenza (17ª giornata; turno di campionato condizionato dal notevole freddo e dal fastidiosissimo vento) era il grande giorno del "derby della Versilia storica" fra il Pietrasanta ed il Seravezza Pozzi. Ma la partita, brutta assai, ha deluso le attese del pubblico. Il match finisce in parità nel punteggio (1-1, con botta e risposta fra D'Antongiovanni e Taraj) ma in disparità negli uomini in campo visto che il Pietrasanta chiude in 9 contro 11 per le espulsioni dell'autore del gol Taraj e del capitano Francesco Tosi. Infuriato a fine gara il presidente seravezzino Lorenzo Vannucci che senza mezzi termini ha dichiarato: «Mi sono vergognato della mia squadra. Senza nulla togliere al Pietrasanta, che si è impegnato molto, abbiamo fatto una figura ridicola contro una squadra parecchio inferiore a noi a livello tecnico». Intanto il Roselle scappa tornando a +4 dopo il successo netto 3-0 sulla Cuoiopelli firmato Nieto&Vento. Il Seravezza adesso deve guardarsi anche le spalle perché il Cenaia, terzo, si è portato a -1 dal secondo posto dei verdazzurri. Il Pietrasanta invece resta ultimo in classifica, ma col nuovo allenatore Marco Ceccomori per i biancocelesti stanno arrivando "segni di vita".


Perde male invece il Camaiore: il debutto sulla panchina bluamaranto del nuovo tecnico Paolo Moschetti (subentrato in settimana all'esonerato Matteo Gassani) è un disastro totale. A Cenaia il Camaiore cade infatti 3-0 non entrando di fatto mai in partita visto che i tre gol dei locali arrivano già nei primi 38 minuti col grande ex Alessandro Remedi, bomber Bruzzone e Nicolas Pellegrini. Nella ripresa poi c'è spazio anche per un rigore sbagliato per parte: gli errori dal dischetto sono di Bruzzone (ipnotizzato da Rebellino) e di Battistoni (neutralizzato da Serafini). Il Camaiore (giunto alla 5ª sconfitta di fila) rimane inchiodato al terzultimo posto e domenica prossima (22 gennaio) riceverà la lanciatissima capolista Roselle. Urge una svolta...ma il calendario certo non aiuta, visto che dopo il Roselle i bluamaranto andranno a Piombino e poi avranno il derby fratricida col Pietrasanta.

Al Baldaccio Bruni la Coppa Italia: battuta ai rigori (5-4) i grossetani del Roselle

La squadra aretina del Baldaccio Bruni si aggiiudica ai rigori (5-4) la finalssima della Coppa Italia battendo i grossetani del Roselle.

iIl Roselle si presenta in campo con una maglia scura, completo verde invece per la Baldaccio. Grossetani in campo secondo lo schema del 4-2-3-1 con NIeto unica punta, mentre la Baldaccio è fedele al 4-3-3 cui ha ormai abituato con il tridente composto da Terzi, Quadroni e D'Urso. La prima nota di cronaca è aretina con il bel destro dal limite di Terzi al 4' che termina alto con Cipolloni attento. E' l'anticamera del gol aretino che arriva al 12' ancora con il solito Terzi, autore di uno splendido destro dal limite che va a morire nell'angolo alto dove Cipolloni non può proprio arrivare: 0-1! Il Roselle accusa il colpo e fatica a rispondere e non riesce a farsi pericoloso: la squadra di Benedetti raddoppia bene e si copre nel modo giusto. La prima ammonizione è per Consonni per una protesta al 26', in chiara fase di frustrazione. La squadra di De Masi riesce a tirare in porta solo al 35' con una conclusione di Nieto di destro dai 18 metri, ma Giovagnoli in tuffo fa sua la sfera senza apparente difficoltà. Poi al 1' di recupero la più grande occasione per il Roselle: tocco maldestro di Minocci che sembra infilare la propria porta, ma Giovagnoli con un balzo felino sforna un vero miracolo e alza sopra la traversa. Finisce quindi 0-1 il primo tempo e il risultato pare giusto perché la Baldaccio (al di là dell'occasione finale, un po' casuale) sembra in pieno controllo del match. La ripresa inizia senza cambi: il Roselle sembra avere subito un altro passo e ci prova con una botta di Nieto, servito da Ciolli, alta non di molto. Passano 60 secondi ed arriva il pareggio dei grossetani con una conclusione di Faenzi dal limite, nettamente deviata dalla difesa aretina che inganna l'incolpevole Giovagnoli: 1-1! Ma il calcio è incredibile: passano 120 secondi e una clamorosa buca difensivo del Roselle libera Bindi che supera in uscita Cipolloni e mette in rete a porta vuota: 1-2! Le emozioni non finiscono e al 7' nuovo pareggio del Roselle con una splendida pennellata su punizione di Consonni che beffa Giovagnoli sul suo palo: 2-2! Al 14' la Baldaccio reclama un rigore per un contatto sospetto fra Ciolli e Terzi: per l'arbitro Iacobellis è simulazione ed ammonisce la punta aretina; i dubbi restano... Poco dopo, per le proteste, viene allontanato l'allenatore della squadra aretina Benedetti. Il Roselle torna a farsi pericoloso al 69' quando Raito impegna a terra Giovagnoli dal limite, poi bravissimo sulla successiva conclusione di Nieto, messa in angolo. Ci avviciniamo alla mezzora, sempre 2-2 e se finisse così ovviamente ci sarebbero i supplementari (e poi eventualmente i rigori). Minuti finali dei 90' con la Baldaccio che spinge maggiormente mentre il Roselle sembra arretrare un po' il baricentro del proprio gioco. Scocca il 90', sempre 2-2 e vengono concessi due minuti di recupero. Al 91', a testimonianza del predominio aretino, ci prova D'Urso con un bel diagonale dal limite su cui Cipolloni si fa trovare pronto. E' l'ultima emozione dei tempi regolamentari: si va ai supplementari. Parte l'extra time e non ci sono cambi (Baldaccio, fra l'altro, sempre con gli stessi undici di inizio gara): si accendono i riflettori al "Bozzi". Al 9' ci prova Quadroni, sugli sviluppi di un corner, ma il suo destro al volo è alto. Anche in questo primo tempo supplementare è la squadra di Benedetti a giocare meglio: finisce però anche questo sul pareggio e si va alla seconda mini-frazione supplementare. Solo 15 minuti ci dividono dai rigori: quattro anni fa la Baldaccio Bruni perse a Sinalunga la finale di Coppa proprio ai rigori contro il S.Donato Tavarnelle. E' sempre la Baldaccio a provarci: cross di Quadroni al 110' per Terzi che prova la girata al volo, preda di Cipolloni in tuffo. Un minuto dopo occasione gigantesca per la Baldaccio con la conclusione sotto misura di Quadroni a colpo sicuro, miracolosa respinta di Cipolloni di istinto! E' l'ultima emozione del match: si va ai calci di rigore per scoprire chi sarà il successore della Larcianese. Dal dischetto è decisivo Giovagnoli che para il rigore a Cosimi e la Baldaccio si aggiudica così la Coppa Italia di Eccellenza 2017!

IL TABELLINO: d.c.r. (2-2) 4-5
ROSELLE: Cipolloni, Bartalucci (83' Del Nero), Rosati N., Mesinovic, Ciolli, Raito, Ferrari, Saloni, Faenzi (76' Cosimi), Consonni (106' Vento), Nieto. A disp.: Di Roberto, Franchi, Annunziata. All.: Michele De Masi.
BALDACCIO BRUNI: Giovagnoli, Minocci (99' Ricci), Guerri L., Angiolucci, Poponcini, Rosati M., Bindi, Andreoli, Terzi, Quadroni, D'Urso. A disp.: Guerri C., Bruni, Castiglione, Rossi, Tizzi, Ruggeri. All.: Andrea Benedetti.
ARBITRO: Iacobellis di Pisa, coad. da Cecchini e Cavallini di Carrara.
RETI: 12' Terzi, 47' Faenzi, 49' Bindi, 52' Consonni.
NOTE
: Pomeriggio soleggiato, ma gelido. Angoli 4-7. Anmoniti Consonni, Andreoli, Poponcini, Terzi, Angiolucci, Del Nero, Nieto, Guerri L. Espulso al 62' l'allenatore della Baldaccio Bruni Benedetti per proteste. Recupero 3'+2'+0'+0'.
SEQUENZA RIGORI: Nieto gol, Quadroni gol, Raito traversa, Angiolucci gol, Vento gol, Rosati parato, Saloni palo, D'Urso gol, Cosimi parato.

Fonte: Almanacco calcio Toscano

Mercoledì la finale di Coppa Italia di Eccellenza

Anno nuovo e nuovo appuntamento con il grande calcio del Comitato regionale toscano della Lega Nazionale Dilettanti. E’ da non perdere la finale di Coppa Italia di Eccellenza che si disputerà l’11 gennaio alle 14, 30 al Centro Federale di Formazione Gino Bozzi alle Due Strade a Firenze. A contendersi l’ambito trofeo saranno il Roselle 2012 e la Baldaccio Bruni.
E’ la prima volta che una squadra grossetana raggiunge questo traguardo e cercherà di bissare il successo ottenuto due anni fa, sempre nello stesso stadio, quando conquistò la coppa Toscana di Prima Categoria contro il Cortona. La partita è sentita dalla tifoseria maremmana che per affrontare la trasferta sta organizzando pullman.
La squadra aretina non starà a vedere e anzi coltiva propositi di riscatto dopo che nel gennaio 2013 aveva mancato l’obiettivo sul campo neutro di Sinalunga contro il San Donato Tavarnelle ai rigori. A questo proposito se al termine dei 90’ regolamentari, persistesse parità si procederà ad effettuare due tempi supplementari di 15’ ciascuno, al termine dei quali, persistendo ulteriore parità si eseguiranno i calci di rigore. Fonte: DilettantiToscana.it

Il Camaiore ha già scelto il dopo-Gassani. Sulla panchina bluamaranto torna a distanza di anni Paolo Moschetti

Il Camaiore non ha perso tempo. E dopo l'esonero di Matteo Gassani ha subito individuato e convinto il sostituto allenatore che ha accettato di buon grado la panchina bluamaranto. Si tratta per altro di un ritorno. Un grande ritorno. Quello di Paolo Moschetti (nella foto), che ha vinto il ballottaggio con l'altro candidato che era Lorenzo Roventini.


Dai campi manca da un pezzo Moschetti, ma la sua esperienza non è in discussione. Il tecnico di Ponte Stazzemese, che oltre al Camaiore ha in passato allenato a Ghivizzano, Massa e Forte dei Marmi, avrà il compito di provare a salvare i bluamaranto, che eredita dal 'Diavolo' Gassani al terzultimo posto in classifica con ancora 14 giornate dell'appena iniziato girone di ritorno da giocare.

Il debutto di Moschetti sulla panchina del Camaiore, domenica prossima (15 gennaio), sarà subito su un campo molto difficile: quello del Cenaia terzo della classe.