Quinews Radio Bruno Toscana

Lega PRO

La Lucchese a Prato per esorcizzare i fantasmi nei derby toscani

E’ la x della Lucchese in trasferta il dato statistico più in …ritardo, come nel Lotto: l’ultimo pareggio esterno dei rossoneri risale al 19 settembre scorso, 1-1 a Macerata ed è anche l’unico, visto che la Pantera è il team che pareggia di meno nel girone, solo 3 volte, le altre due in casa con Siena e Spal. A Prato Nolè e compagni ritrovano i lanieri tonificati dal successo sulla Lupa Roma, successivo a 5 ko in fila. La capolista Spal, miglior attacco del torneo (e miglior difesa di tutta la C) contro la terza peggior difesa del raggruppamento, quella aquilana (in coabitazione con Lucchese, Savona e Teramo). Truppa di Lopez al secondo dei 3 derby in fila: finora i lucchesi ne hanno perduti ben 6 su 9. Al Lungobisenzio poche le soddisfazioni per la tifoseria rossonera, l’ultima è datata 2004 con doppietta di Masini. Nella passata stagione finì in un pirotecnico 4-3 biancazzurro, dopo vantaggio iniziale rossonero. Segnò anche Fanucchi, ora nella Lucchese e che ha scontato il turno di squalifica. Tanti gli attaccanti di rango transitati dallo stadio vicino alla stazione nella città del datini, colui che inventò la cambiale: da Vieri a Maccarone, da Rubino a Basilico, da Godeas a Bocalon, oggi Capello, talentino scuola Inter con cui i lanieri hanno un rapporto consolidato di collaborazione. In pochi sanno tra l’altro che negli anni ’60 con quella casacca giocò anche un ceto Boninsegna. Ritornando al presente, una formazione che ha realizzato poche reti, solo 18 sinora, ma ne ha anche subite solo 23. Lucchese che ha perduto ben 11 volte, solo la Lupa Roma di più, 13. Intanto il presidente Bacci diventerà leader della Telecom Sparkle. . Capitolo formazione. Proprio in porta potremmo vedere la novità più grossa. Fuori Di Masi, autore di 3 errori tra Maceratese e Siena e quelli contro i bianconeri della città del Palio sono stati determinanti nel perdere il match. Dentro il giovane Mengoni che sogna di fare il Donnarumma della Lucchese, sfilò il posto a Diego Lopez senza più restituirlo. In difesa Benvenga e Ashong sulle fasce, il primo a destra, Espeche e il nuovo arrivato Altobello centrali; in mezzo Mingazzini, Monacizzo e Nolè o Botta: davanti nel 4-3-3 Terrani, Maritato (punta centrale) e l’ex Fanucchi. Pochi i tifosi rossoneri al seguito.