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Promozione

Coppa Italia Promozione: la finale si giocherà mercoledì 5 aprile

Cambio di data per la finale di Coppa Italia di Promozione fra Maliseti Tobbianese e Badesse: la gara era inizialmente prevista per sabato 9 aprile, ma la convocazione del giocatore pratese Amerighi (classe 1998) con la Rappresentativa Regionale Juniores di Uberto Gatti, campione d'Italia in carica, in vista del Torneo delle Regioni (che inizierà domenica 10 aprile, con partenza alla volta del Trentino venerdì 8 aprile), ha consentito al Maliseti di chiedere lo spostamento. La nuova data decisa dal C.R.T. è quella di mercoledì 5 aprile alle ore 20.45 (sempre allo stadio "Bozzi" delle Due Strade di Firenze).
Ricordiamo che la vincente della Coppa Italia di Promozione accederà al quadrangolare con le tre vincenti dei play-off dei gironi per (almeno) un posto in Eccellenza 2017/18. Il numero dei posti a disposizione dipenderà ovviamente come sempre da quante squadre toscane retrocederanno dalla serie D: se fossero 4 come probabile (Grosseto e Poggibonsi già certe o quasi, molto probabile anche la Sangiovannese dopo la sconfitta di domenica, più al momento una fra Ghivizzano e Viareggio), allora ci sarà disponibile un solo posto per le quattro squadre del quadrangolare. Fonte: Almanacco Calcio Toscano

Girone A: 670 minuti d'imbattibilità per il Castelnuovo Garfagnana

670 minuti di imbattibilità per il Castelnuovo Garfagnana. La squadra di Micchi non subisce gol da ben 7 giornate. Dal più recente a quello più vecchio, gli avversari incontrati sono stati Firenze Ovest, Quarrata Olimpia, Sagginale, Aglianese, Lampo, Lammari e Staffoli. “Nella prima gara della serie a causa di un piccolo infortunio non ero in porta ma giocò l’altro portiere Satti – racconta l’estremo difensore titolare Diego Gonnella, classe 1987 -.  E’ una bella soddisfazione. Sette partite sono davvero tante ma è un traguardo da dividere con il reparto difensivo, con il centrocampo che ci dà protezione e anche con gli attaccanti che tornano a dare una mano quando c’è bisogno”. Per trovare l’ultima rete subita dalla corazzata bisogna andare alla 14’ giornata quando Cantoni portò in vantaggio la Pontremolese al 40’ nella gara vinta poi dal Castelnuovo per 3-1. L’ultima sconfitta risale addirittura al 6 novembre: il Lanciotto Campi sconfisse i garfagnini in casa con un rotondo 0-3. “Rispetto al brutto inizio di campionato, abbiamo sistemato le cose giocando a 3 dietro, tra cui c’è il giovane Da Prato che sta crescendo davvero tanto. Anche Casci, altro fuoriquota, sta facendo molto bene come esterno destro. Fondamentale è stato però il rientro in forma di Biagioni che corre per tre a centrocampo”, spiega ancora Gonnella. Dall’ultima sconfitta all’ottava giornata contro i campigiani di Lucchesi sono arrivate 12 vittorie e solo 1 pareggio: quello a reti bianche di due domeniche fa contro il Quarrata Olimpia. Nell’ultimo turno la vittoria nel big match contro il Firenze Ovest terzo in classifica ha reso davvero probabile il raggiungimento della forbice: i punti di vantaggio del Castelnuovo sono adesso 7 a 9 giornate dal termine. Se dovessero diventare 10, Gori e compagni eviterebbero di giocare i play off, infrangendo così le speranze delle numerose squadre in lotta per il terzo posto. In vetta resta l’Aglianese a quota 49, con 5 lunghezze di vantaggio proprio sul Castelnuovo. “Il primo obiettivo è quello di evitare i play off. Poi speriamo che l’Aglianese perda qualche colpo. Non sarà facile ma noi ci crediamo”, ha concluso la “saracinesca” Gonnella, ormai al suo quarto anno a Castelnuovo tra Eccellenza e Promozione, dopo aver militato per sette anni nel Pieve Fosciana tra Prima e Seconda Categoria ed essere cresciuto nella Berretti della Massese, dove fu anche aggregato alla prima squadra.

FONTE: Il Tirreno

Luca Bonamici del Cascina: un bomber per tutte le stagioni

  Luca Bonamici del Cascina ha sorpassato nuovamente Lorenzo Sciapi del Fucecchio in testa alla classifica cannonieri del girone C di Promozione. “La classifica cannonieri per un attaccante è fondamentale – spiega il bomber neroazzurro, classe 1984, abituato a segnare tanto in Promozione non certo da poche stagioni -. L’anno scorso per me non è stata un’annata bellissima. Questa potrebbe essere un po’ la mia rivincita, anche se quando si segna così tanto è sempre merito dei compagni di squadra”. Il suo record personale di reti in un Campionato è pari a 24 gol, realizzati tre anni fa sempre con la maglia del Cascina. “E’ difficile superarlo ma spero di farcela visto che mancano ancora nove partite”, ha continuato Bonamici, oggi a quota 18. Nell’ultimo turno il Cascina ha battuto con la sua doppietta l’Armando Picchi, terzo in classifica, per 2 a 1. “Venivamo da un periodo difficile, avaro di vittorie. Fino alla gara col Picchi, nelle ultime tre partite avevamo realizzato solo un pareggio (con il San Miniato tornato capolista ndr) e due sconfitte (Pro Livorno Sorgenti e Fucecchio ndr). Per questo penso che la vittoria di domenica sia uno spartiacque. Adesso c’è bisogno di ripartire bene”. Nel prossimo turno il Cascina, adesso al quinto posto in graduatoria, farà visita al Forcoli, quarto con due lunghezze di vantaggio. “Non sarà una gara facile. Speriamo almeno di portare a casa qualche punto che ci permetterebbe di restare attaccati al treno dei play off. Del resto nelle ultime quattro giornate avremo affrontato le prime quattro in classifica”, ha affermato l’attaccante al suo sesto anno a Cascina, che è diventata un po’ la sua seconda casa dopo aver girato tanto con le maglie di Pecciolese, Volterra, Santa Maria a Monte, Pisa Sporting Club, Perignano, Bozzano e Viareggio, dove fece la Beretti prima di esordire in Serie D. Attualmente, però, nel giro di tre punti ci sono ben cinque squadre a contendere al Cascina l’ultimo posto dei play off:  San Donato, Atletico Etruria, Pecciolese e Pro Livorno Sorgenti. “L’importante per noi è sempre stata la salvezza. Stiamo cercando di fare il meglio possibile, più punti possibile quindi. Adesso però siamo lì e lottiamo”, ha chiosato Luca Bonamici. Quello con Sciapi in cannonieri è un testa a testa interessante e molto simile a quello per la vittoria del campionato tra San Miniato e Fucecchio, non fosse altro perché i primi due sono molto più vicini di quanto i terzi lo siano dai secondi. Il finale è tutto da vivere.

FONTE: Il Tirreno.

Mirco Tinucci non è più alla guida del Rosignano. Patrizio Tanagli il suo sostituto

Mirco Tinucci non è più alla guida del Rosignano. Un esonero di cui ha dato notizia la stessa società di via della Repubblica, che al contempo ha reso noto il nome del suo sostituto: Patrizio Tanagli. «Pur avendo deciso di smettere di allenare – dice – sono venuto col cuore. Il Rosignano mi ha sempre voluto bene ed io sono tornato, anche perché mi piacerebbe riuscire a salvarla questa squadra. Ho visto assieme ai nuovi i vecchi dirigenti, e quando mi hanno chiesto se ero disposto a sposare questa causa non ho esitato a rispondere di sì».

Il nuovo mister continua affermando di aver avuto un ottimo impatto coi giocatori, per poi rilevare che è indispensabile riportare verso i colori biancoblù un po' di entusiasmo. Tanagli fu a Rosignano (da giocatore) nelle stagioni 1981-'82 e 1982-'83, allenatore Bobo Mazzanti, presidente Giorgio Becuzzi. Compagni, tra gli altri, Tedeschi, Tagliasacchi, Biondi, Orsini, Bonsignori, Bartalucci. Vinsero il campionato di Promozione e approdarono in D. Da lì 400 partite nei professionisti con Carrararese, Pontedera, Montevarchi, Siena, Lodigiani, Tempio, Cosenza, Cecina. In rossoblù (ai tempi della C2), allenatore Alberto Lazzerini, terminò la carriera. E a Cecina venne Leonardo Biondi. A Rosignano c'era stato però anche nel '95, quando a chiamarlo fu il presidente Romolo Carugi, che aveva bisogno di un portiere di esperienza. Il ragazzone cecinese aveva ormai smesso di giocare in Figc e militava nella squadra amatoriale delle Badie. Ma accettò.

«Un mio portiere» dice di lui Alberto Lazzerini. «Prima di portarlo a Cecina – ricorda – lo portai a Montevarchi in C2. Era la stagione 1990-'91. Quella successiva venimmo tutti e due a Cecina. Presidente era Paolo Fontanelli, vice Riccardo Riccucci, poi c'era Carlo Merlini, altro grande dirigente. Era un consiglio fra i migliori che il Cecina abbia avuto nella sua storia calcistica. Dopo andai a Livorno con Claudio Achilli presidente, quindi rientrai a Cecina, dove riuscimmo nuovamente a salvarci. Con il grande Fabrizio Callai direttore generale, uno dei più bravi nell'ambito della categoria». Per poi aggiungere: «Patrizio, a cui auguro le migliori fortune, sono contento che sia rientrato nel giro. Quello di Rosignano è un ambiente che gli si confà. Speriamo riesca in questo che chiamerei miracolo, più che impresa».

Un pensiero infine per Tinucci: «Mi dispiace per Mirco. È stato il mio capitano nella vittoria

della Coppa Italia. Poi lo portai con me alla Cuoiopelli, dove si vinse subito il campionato di serie D e nell'ultimo anno abbiamo sfiorato la C1 per un punto. Ricordi bellissimi - purtroppo lontani - di cui Patrizio e Mirco sono stati due degli artefici».

Fonte: Il Tirreno (Redazione di Cecina)

La Maliseti Tobbianese tessera l'esterno Zambrano

  La società Maliseti Tobbianese comunica di aver tesserato il calciatore Pierfrancesco Zambrano, esterno sinistro classe '95. Pierfrancesco Zambrano, nato a Napoli, ha indossato le maglie di Napoli, Spezia, Benevento, Legnago (serie D) e San Giorgio (Eccellenza Campania).

Fonte: Almanacco Calcio Toscano

Cambio tecnico a Manciano: via Morello arriva Tommasi

Cambio tecnico a Manciano, sempre più in difficoltà nei bassifondi della classifica del Girone C di Promozione. La società ieri sera ha infatti deciso di sollevare dall'incarico il tecnico Morello e al suo posto ha chiamato Luciano Tommasi, che esordirà domenica prossima proprio nel derby, delicatissimo peraltro, contro la sua ex squadra. Fonte: Almanacco Calcio Toscano