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Serie A

Moviola in campo, la Serie A è pronta, Uva: “Se c’è ok della Fifa si parte”

In Serie A potrebbe presto arrivare la moviola in campo. Si attende solo l’ok della Fifa per partire definitivamente dal prossimo campionato. A confermalo è Michele Uva, direttore generale della Figc alla trasmissione ‘L’ottavo scudetto’ sull’emittente bolognese è-Tv: “Non appena la Fifa deciderà che la fase sperimentale è terminata e ne autorizzerà l’utilizzo – ha detto Uva -, la nostra Federazione è pronta, anche da settembre, essendo stata tra le prime al mondo a sperimentare questa tecnologia sotto la guida dell’ex arbitro Roberto Rosetti”. Il dirigente ha inoltre voluto dire la sua anche sulle elezioni federali per il rinnovo delle cariche ormai davvero vicine: “In questi due anni la Federazione ha fatto tutto quello che poteva fare, sta ai club ora parlarsi, prendere in mano la situazione del sistema calcio italiano, capire che ci sono problemi irrisolti, che ci sono processi di sviluppo che non sono partiti e che devono partire per forza altrimenti il ritardo rispetto a Francia, Spagna o Inghilterra diventa abissale”. Sono diverse le idee che la Federazione sta pensando di portare avanti: “Ci sono in giro idee bellissime e innovative che la Figc si augura di vedere sviluppate – ha aggiunto Uva -. La diversa ripartizione dei diritti televisivi non si pensi che sia la panacea di tutti i mali: non saranno tre o quattro milioni di differenza a cambiare gli equilibri competitivi o la mutualità e i ‘paracadute’ per le retrocesse. Occorre anche investire sulle infrastrutture come hanno fatto Juventus, Udinese e Sassuolo alzando del 40% le presenze allo stadio e riformare tutto il sistema dandogli stabilità, dialogando con le leghe inferiori. Serie B e Lega Pro devono capire la loro missione di supporto alla serie A e non solo scimmiottarla”. calcioefinanza

Genoa: Andrea Mandorlini è il nuovo allenatore. Esonerato Juric

Andrea Mandorlini è il nuovo allenatore del Genoa. A comunicarlo è la stessa società rossoblù che ha contemporaneamente annunciato l'esonero di Ivan Juric "a cui vanno i migliori auguri per il prosieguo dell'attività professionale" scrive il Genoa sul proprio sito. Mandorlini, che in settimana aveva rescisso il contratto che ancora lo legava al Verona, ha firmato con il Genoa sino al 30 giugno 2018. 

Enrico Nicolini è tifoso della Sampdoria e per questo motivo non seguirà Andrea Mandorlini sulla panchina del Genoa quale vice allenatore. Lo ha spiegato lo stesso Nicolini attraverso un post su Facebook. "Mio padre mi ha insegnato tra le tante cose il rispetto per la gente e l'amore per la Samp. Se fossi andato al Genoa avrei tradito i tifosi blucerchiati e mancato di rispetto al popolo rossoblù. Penso che nella vita avere degli ideali conti ancora! Capisco che i soldi possano farti stare bene ma la coerenza con le proprie idee non ha prezzo!". Nicolini, nato a Genova e cresciuto da giocatori nelle giovanili della Sampdoria squadra per la quale fa il tifo, aveva lavorato con Mandorlini durante la sua esperienza al Cluj in Romania e soprattutto al Verona dal 2013 al 2015. Intanto cresce sul web la protesta dei tifosi genoani che non gradiscono la scelta di Mandorlini quale nuovo tecnico. Nel mirino due episodi: la gara Ravenna - Genoa del 1997 che costò ai rossoblù la promozione in serie A e vide il Ravenna giocare in maniera aggressiva proprio con Mandorlini in panchina quale vice di un Novellino squalificato. E alcune dichiarazioni del 2015 quando alla guida del Verona alla vigilia della sfida con il Genoa si allenò a Bogliasco, casa della Sampdoria, dichiarando "noi gemellati con la Samp è come un derby. Sarebbe bello fare risultato per i nostri amici blucerchiati". Fonte: Ansa.it Calcio

Cassano: "Starò a casa a fare il manager di mia moglie"

"Starò a casa a fare il manager di mia moglie. Non mi cerca nessuno, che devo fare? Niente Cina, Grecia o Argentina. Non voglio andare da nessuna parte. Volevo rimanere in Italia, ma ad oggi non c'è niente". Lo ha detto Antonio Cassano ricevendo il Tapiro d'oro di "Striscia la notizia". Quanto all'ipotesi di giocare in una squadra di Serie B, il fantasista che ha appena lasciato la Sampdoria ha poi commentato: "Con le pippe che ci sono in giro, io posso giocare ancora in Serie A. E voglio giocare in A. Ma se non c'è l'opportunità, resto a casa. Ci sono grosse probabilità che a giugno finisca la mia carriera e inizi a fare il manager di mia moglie. Adesso il grano a casa lo porta lei". Fonte: La Sicilia

I 50 anni di Roberto Baggio

"L'ultima partita della mia vita si giocò nella scala del calcio, davanti a Paolo Maldini, avevo deciso di non piangere ma mentre uscivo Paolo mi chiamò, mi abbracciò e disse: 'Grazie di tutto Roberto, da oggi il calcio non sarà più lo stesso'. Allora mi scappò una lacrima: salutai il pubblico, tutto San Siro era in piedi. Solo in quel momento ho capito quanto la gente mi ha voluto bene". Eh sì, la gente ha sempre voluto bene a Roberto Baggio. Tanto normale fuori dal campo quanto straordinario in quel rettangolo verde, era il campione della gente, che ha convissuto una vita con problemi al ginocchio, amato da tutti ("odiato" semplicemente per il troppo amore nei suoi confronti), ha indossato le maglie di Vicenza, Fiorentina, Juventus, Milan, Bologna, Inter e Brescia, facendo sognare tanti appassionati, ma verrà per sempre ricordato con la maglia della Nazionale, per la quale "avrei giocato anche se mi avessero tagliato la gamba".

Oggi il Divin Codino compie 50 anni, essendo nato a Caldogno (VI) appunto il 18 febbraio 1967. A lui vanno i migliori auguri da parte di Radio Bruno Sport e un ringraziamento per tutte le emozioni che ci ha regalato.

Il bollettino ufficiale della Roma su Florenzi. Confermata la rottura del legamento crociato anteriore

Ecco il bollettino ufficiale della AS Roma: "In mattinata Alessandro Florenzi è stato sottoposto ad ulteriori e necessari accertamenti strumentali che hanno confermato il primo sospetto, cioè quello della rottura del neo legamento crociato anteriore. La valutazione clinica a supporto del professor Mariani conferma il dato strumentale, pertanto già in mattinata si eseguirà un intervento di chirurgia artroscopica che sarà prima diagnostico, quindi volto a confermare il dato clinico-strumentale, e successivamente interventistico, per cui si passerà alla sostituzione del legamento rotto".

Fonte: Tuttomercatoweb

Pescara: Zdenek Zeman è il nuovo allenatore. Contratto fino al 2018

Zdenek Zeman è arrivato al centro sportivo dove ha salutato la squadra. Il tecnico però non dirigerà l'allenamento odierno che sarà coordinato da Luciano Zauri. Zeman firmerà un contratto fino al 2018, dirigendo già domani il primo allenamento nel centro sportivo biancoazzurro. Insieme a lui ci saranno i collaboratori Cangelosi (con cui sta assistendo all'allenamento odierno) e Ferola, al contrario di Modica che non farà parte dello staff dell'allenatore boemo.

Fonte: tuttopescaracalcio.com