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Serie A

Milan-Donnarumma, è rottura. Fassone: "Raiola mi ha detto che non rinnova"

E' durato circa un'ora l'incontro tra le parti: ora la conferenza stampa. Il d.g.: "Decisione che ci amareggia, ha deciso il giocatore col suo procuratore. Ma continuiamo a lavorare"

Nel calcio Mino Raiola detta legge. E non da oggi. Voci insistenti riferivano che l'agente non vedesse l'ora di portare via Gigio Donnarumma dal Milan. E la conferma è arrivata alle 17.30 di oggi, giovedì 15 giugno. L'esito, pessimo per la società rossonera, del vertice, è stato comunicato in conferenza dal d.g. Marco Fassone: "Mino Raiola - ha riferito - mi ha comunicato la decisione di Donnarumma di non rinnovare. E' una decisione definitiva. Confidavamo molto che Gigio fosse il portiere del nuovo Milan, il pilastro su cui costruire ma dobbiamo rivedere le nostre valutazioni. Questa decisione, presa dal giocatore col suo procuratore, ci amareggia ma andiamo avanti, il Milan va avanti".

LO SCENARIO — Ora il Milan ha le spalle al muro. Può decidere di tenere il giocatore ancora un anno e di perderlo a 0 euro tra un anno esatto. Oppure venderlo a uno dei club che sono pronti a ricoprirlo d'oro, mettendo sulla scrivania di Raiola offerte che partono da 7/8 milioni di euro. Le squadre interessate sono circa una decina: la Juve in Italia, oltre a tutti i top club Europei, tra cui Real, Barcellona, Psg e le due squadre di Manchester.

 

Fonte:Gazzetta

Il toscano Spalletti si presenta come allenatore dell'Inter

L'hashtag con cui l'Inter ha lanciato la sua presentazione è preso in prestito dal Trono di Spade: #interiscoming, l'Inter sta arrivando. La prima domanda dei tifosi al nuovo allenatore si riferisce proprio a questo: cosa vuol dire essere il condottiero di un'Inter che sta arrivando? "Prima di tutto bisogna creare le qualità necessaria per fare subito un percorso importante che possa attrarre l'attenzione degli sportivi in generale, non solo dei nostri tifosi - esordisce Spalletti -. Bisogna creare appartenenza, riconoscere e sapere quanto pesa la maglia che vestiamo e far riconoscere il peso della squadra sul campo. Il mio modulo ideale? Io mi porto dietro un po' di esperienza, finché non cambiano le misure del campo direi che il 4-2-3-1 è un buon modulo per far venir fuori le qualità offensive che determinano il risultato. Per vincere serve segnare tanti gol e attaccare la linea difensiva avversaria".

APPARTENENZA — Il tecnico toscano insiste sul senso di appartenenza: "È fondamentale onorare la maglia, io la vivo in questa maniera qui e voglio che tutti quelli che giocano in questa squadra che la sentano come me. Senza appartenenza non ci possono essere risultati nel calcio, devo assorbire tutto ciò che è Inter, i calciatori devono sentire che Inter è una cosa importante e che dobbiamo restituire un messaggio a questo movimento di questi colori che ci è vicino e si può trovare in ogni angolo del mondo il tifoso dell’Inter. Bisogna essere chiari, rispettosi per una fede calcistica, a parte il discorso della tattica".

Roma-Di Francesco: c'è l'annuncio ufficiale, firma fino al 2019


Accolto dal direttore sportivo, Monchi, Di Francesco ha salutato i cronisti che lo attendevano fuori dal centro sportivo, poi è subito entrato dentro al Bernardini per mettere la firma sul contratto che lo legherà alla Roma. Alle 18.50 è arrivata anche l'ufficialità: Eusebio Di Francesco è il nuovo allenatore della Roma.
La scelta dell'ex tecnico del Sassuolo, che ha firmato fino al 2019 a 1.5 milioni a stagione più bonus, la spiega il presidente Pallotta: “Quando ci siamo riuniti per valutare il candidato ideale alla panchina della Roma, eravamo in cerca di qualcuno che potesse tirare fuori il meglio dai nostri calciatori. E anche aiutare a valorizzare i talenti del nostro settore giovanile”, le parole del presidente Jim Pallotta. “Il nostro nuovo direttore sportivo Monchi ha scelto Eusebio Di Francesco e, con lui, il suo stile di gioco. Riteniamo che sia la decisione giusta per la Roma”.
Da calciatore, Di Francesco ha vestito la maglia della Roma per quattro stagioni, dal 1997-98 al 2000-01. In giallorosso ha totalizzato 129 presenze e 16 reti, conquistando uno scudetto. Terminata la carriera agonistica, ha ricoperto il ruolo di team manager nella Roma nel 2005-06. "Sono molto felice di essere tornato a Roma, ad allenare una squadra che ha sempre rappresentato molto per me”, ha ammesso il nuovo allenatore della Roma dopo la firma. “Ringrazio il Presidente Pallotta e i dirigenti per questa opportunità. Metterò tutto il mio impegno per far sì che questa squadra ottenga i risultati che merita”.

Fonte: GAZZETTA

Allegri fermato dai vigili urbani a Torino si arrabbia di brutto, volano parole grosse

Ha appena rinnovato il contratto con un triennale che alla Juve gli pagano bene, si parla di otto milioni di euro. Lui, però, Max Allegri da Livorno, beccato dai vigili urbani di Torino a parlare al cellulare (infrazione pericolosa ma, confessiamolo, la facciamo tutti ogni giorno) ha trovato brutto dover pagare una multa da 100 euro. Allora ha cominciato ha inveire contro gli agenti della polizia municipale. Si sa come vanno certe questioni in Italia. Spesso i Vip se la sono cavata con una autografo.  Si vede che gli agenti in questione erano tifosi del Torino. Scherzi a parte, i rappresentanti delle forze dell’ordine hanno fatto semplicemente il loro dovere. Sennò si ritorna la film “Il vigile” con Alberto Sordi, diventato troppo zelante nell’applicare le regole. Max avrebbe dovuto abbozzare, avrebbe dovuto essere felice del nuovo contratto da nababbo, con gente che invece non riesce nemmeno a mangiare, con 3 scudetti vinti in tre anni. Sarà forse rimasto male per la seconda Coppa dei Campioni sfumata… Approposito, la notizia è stata lanciata in anteprima dal quotidiano “La Stampa” di Torino, se non andiamo errati molto vicino alla Juve, di proprietà della famiglia Agnelli. Quindi non da media “cattivi” o nemici. Forse anche la stessa società, così attenta allo stile Juve, dovrebbe parlare con il tecnico. Ad “Acciuga”, come lo chiamano a Livorno, era già capitato nella sua città di litigare con gli uomini in divisa azzurra. Non c’è proprio feeling…

Ufficiale: Massimiliano Allegri rinnova con la Juventus fino al 2020.

Il tecnico guadagnerà tra i 7 e gli 8 milioni con i bonus

TORINO - Adesso è tutto ufficiale. Massimiliano Allegri ha firmato il nuovo contratto con la Juventus fino al 2020. Il tecnico è arrivato in sede nella mattinata insieme al presidente Agnelli e si legherà ai colori bianconeri per altri tre anni. Ancora insieme per straordinari obiettivi. Ecco il comunicato della società: «Un rapporto che, dal giorno del suo arrivo, nel luglio del 2014, ha permesso alla squadra di continuare il suo percorso di crescita in Italia, iniziato tre anni prima, e consolidare sempre di più la sua posizione di top team europeo».

 

Fonte:tuttosport

Vincenzo Montella-Milan, ufficiale il rinnovo fino al 2019

Con un video su Facebook, Fassone e Mirabelli hanno comunicato il prolungamento del contratto del tecnico,

Giorno di annunci in casa Milan. Dopo quello di Musacchio, e in attesa anche di quello di Kessié, il club rossonero ha comunicato di aver prolungato fino al 2019 il contratto di Vincenzo Montella. Annuncio arrivato direttamente sulla pagina Facebook del club, con l'ad Fassone e il ds Mirabelli insieme proprio all'ex aeroplanino a firmare il rinnovo in diretta.

Il tecnico, il cui precedente accordo sarebbe scaduto tra una stagione, ha dunque messo nero su bianco un accordo già raggiunto a voce con la nuova proprietà negli ultimi mesi grazie anche al convincente lavoro svolto in questa sua prima stagione a Milano.

"Dopo un trofeo prestigioso - si legge nella nota del club rossonero - una qualificazione ai Preliminari di Europa League e un ottimo girone d'andata con 39 punti conquistati. Ma non solo: anche dopo la vittoria storica di Bologna con il gol decisivo segnato in 9 contro 11 e dopo l'emozione finale in coda al derby del sabato di Pasqua. Dopo tutto questo, dopo una stagione significativa in cui il gruppo e lo spogliatoio sono stati gestiti al meglio, la fiducia e la stima fra la Società e Vincenzo Montella si sono tramutate in una stretta di mano anche contrattuale, Ac Milan comunica di aver prolungato il contratto con l'allenatore rossonero Vincenzo Montella al 30 giugno 2019".