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Serie B

Serie B, 9ª giornata: Frosinone-Palermo 0-0, 12 squadre in 2 punti

Tutti gli occhi erano puntati sul Benito Stirpe dove il Frosinone ospitava il Palermo per il big match della 9ª giornata di Serie B. Ne esce uno 0-0 che permette al Bari, corsaro in trasferta a Vercelli, di raggiungerle in testa alla classifica. Il Venezia di Inzaghi non muore mai e riesce a rimontare due volte l'Ascoli in trasferta mentre il Pescara fa il colpaccio a Parma, vincendo con un gol di Brugman a 5 minuti dal 90°.

FROSINONE-PALERMO 0-0 —
Il big match della nona di andata nel campionato di Serie B tra il Frosinone e il Palermo è finito a reti inviolate. Uno 0-0 che nei due tempi ha regalato poche emozioni. I siciliani hanno tenuto di più la palla, ma nella ripresa sono stati i ciociari ad andare più vicini al vantaggio con Soddimo che al 21' e al 22' ha fatto scorrere i brividi lungo la schiena di Pomini, bravo a disimpegnarsi. Era stato, invece, Nestorovski nei primi 45 minuti (13') a rendersi pericoloso dalle parti di Bardi con un diagonale ravvicinato, ma il portiere di casa non si era fatto sorprendere deviando in angolo. Risultato giusto al Benito Stirpe anche se sul piano del gioco, il Palermo si è fatto preferire. Comunque Frosinone e Palermo rimangono appaiate in testa con 15 punti, ma l'Empoli ad una lunghezza, giocherà domani sera in trasferta contro l'Entella.
 
CITTADELLA-CREMONESE 1-2 — Marcatori Dos Santos (C) al 3' st, Arrighini (C) al 36' st, Cavion (C) al 51' st
La Cremonese in nove uomini fa sua una partita rocambolesca proprio all'ultimo minuto di recupero. Tante le emozioni al Tombolato. Sono i padroni i casa a fare la partita nei primi minuti, con il destro di Siega che finisce sul fondo. La Cremonese conquista campo dopo il quarto d'ora di partita, Brighenti va in gol di testa, annullato per fuorigioco. Il centravanti ci riprova al 23', il colpo di testa è indirizzato nello specchio della porta, lo devia in angolo Adorni. Il finale di frazione è della squadra di casa, la conclusione di Bartolomei sfiora il palo, quindi Renzetti si becca il secondo giallo per fallo su Kouame. Al rientro dagli spogliatoi Tesser toglie Paulinho per Procopio, e la Cremonese sblocca il risultato: punizione di Perrulli e colpo di testa vincente in tuffo di Claiton. Con l'uomo in più in campo, si gioca sempre nella metà campo della Cremonese, il diagonale di Kouame all'11' sfila a fondo campo, Litteri al 19' colpisce il palo di testa. La squadra ospite resta in nove al 25' per il secondo giallo ad Arini, la pressione continua del Cittadella è premiata al 34': la punizione di Salvi è deviata dalla barriera, il pallone finisce ad Arrighini che insacca in diagonale. Kouame al 40' di testa sfiora di un niente il palo. Il Cittadella punta ai tre punti, Ujkani si supera sulla punizione di Chiaretti, e in contropiede Cavion sigla il gol vittoria della Cremonese. Finisce con il colpo di testa di Chiaretti deviato proprio sulla linea di porta da Claiton.
 
ASCOLI-VENEZIA 3-3 — Marcatori Zigoni (V) al 15' pt, Carpani (A) al 5' st, Favilli (A) 11' st, Marsura (V) al 16' st, Favilli (A) 17' st, Geijo (V) al 28' st
Ha accarezzato il sogno di chiudere la giornata in vetta alla classifica il Venezia di Pippo Inzaghi che dopo aver chiuso in vantaggio 1-0 il primo tempo, nella ripresa ha dovuto rincorre un redivivo Ascoli in un match finito 3-3 e che fra le note positive fa segnare il ritorno al gol del bianconero Favilli, ancora a secco in questa stagione e oggi autore di una doppietta. Primo tempo tatticamente perfetto del Venezia che ha chiuso praticamente tutti i varchi ed al 15' è passato in vantaggio con Zigoni. Il muro di difensori e centrocampisti lagunari sembrava invalicabile per l'Ascoli ma nella ripresa è cambiato tutto e la squadra di Fiorin e Maresca è riuscita a costringe gli avversari a non aspettare e ripartire, ma a giocare a viso aperto. Apre le danze il pareggio di Carpani al 5' con un tiro dal limite e all'11' Clemenza libera alla deviazione vincente Favilli. Inzaghi gioca allora la carta Geijo. Falzerano prende in mano la squadra e al 14' da destra mette in mezzo, Lanni smanaccia e Marsura insacca a porta vuota il 2-2. Sarebbero già tante emozioni, ma Audero al 17' controlla male al limite dell'area e Favilli riporta in vantaggio l'Ascoli. Ed è ancora Falzerano a mettere il sigillo sulla partita; al 29' libera a fondo campo Bentivoglio sul cui assist Gejco insacca il 3-3. Nel finale arriva per il Venezia l'occasione per vincerla, ma su Marsura salva Padella.

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NOVARA-FROSINONE 2-1 (20.30) — Marcatori: Chaija (N) al 6', aut. Beghetto (F) al 21', Soddimo (F) al 42' s.t.

Una notte da "grande" per il Novara, che allontana lo spettro della crisi con una grande prestazione e si gode il talento, finalmente sbocciato, del baby Chajia, decisivo con il gol del vantaggio (il suo primo da "pro") e per essersi procurato la punizione del raddoppio. Cade al Piola un Frosinone spento e poco propositivo, messo ripetutamente in difficoltà dagli azzurri di Corini. Nella prima frazione l’equilibrio è rotto, seppur in poche occasioni, sempre dal Novara: i padroni di casa entrano in campo meglio degli ospiti e creano la prima palla gol già all’8’, con l’ex Bardi bravo a respingere il colpo di testa, centrale ma insidioso, di Mantovani su cross di Calderoni. L’unico "squillo" dei laziali nasce da un mezzo pasticcio novarese: Montipò anticipa Ciano disinnescando un retropassaggio pericoloso. Poi ancora Novara e ancora Bardi, decisivo in due tempi sul tiro mancino di Macheda che l’ex azzurro ferma a due passi dalla linea. La superiorità del Novara si concretizza in avvio di ripresa, grazie al neo entrato Chajia, schierato al posto dell’acciaccato Sansone. Le prove generali le fa al 3’ Macheda, che si libera in area e poi calcia da posizione defilata (mandando alle stelle), anziché servire un comodo assist sul secondo palo a Chajia. Il belga, però, si rifà al 6’, quando riprende una sponda maldestra di Krajinc su azione d’angolo e calcia alle spalle di Bardi, firmando l’1-0 e il primo gol da professionista. Longo inserisce Soddimo e prova ad alzare il baricentro, ma da palla inattiva il Novara colpisce ancora: punizione di Moscati e colpo di testa maldestro di Beghetto che, per anticipare Chiosa, trafigge il proprio portiere e fa 2-0. A complicare la serata azzurra è una papera enorme di Montipò, che prende gol da Soddimo direttamente su calcio d’angolo al 42’ della ripresa. Nient’altro, fino al triplice fischio di Pezzuto. 

 

Fonte:gazzetta

Manita Pro Vercelli al Perugia, pareggiano Palermo e Parma. Colpo del Bari ad Avellino.

Allo Stadio Adriatico finisce 1-2 nel lunch match Pescara-Cittadella. I granata ottengono 3 punti preziosi contro un Pescara frizzante e offensivo sino all'ultimo dei cinque minuti di recupero. Nella parte alta della classifica si ferma il Perugia battuto 5-1 dalla Pro Vercelli. L'Avellino interrompe la sua striscia positiva a Bari, 2-1 per i galletti. 3-3 tra Cremonese e Ternana divertente e piena di emozioni. Scala posizioni la Virtus Entella vincendo in casa 3-0 contro il Brescia.

Il Cittadella è una squadra altalenante, il percorso sino ad ora lo dimostra. Oggi, però, Venturato è riuscito a mettere in campo una sqaudra preparata ad affrontare gli assalti offensivi degli uomini di Zeman. Il Pescara ha una battuta di arresto in quello che è un cammino sottotono rispetto alle squadre del boemo. Il Cittadella va immediatamente in vantaggio al 2' con il gol di Adorni che supera Pagliacelli con un colpo di testa su sviluppo da calcio d'angolo battuto da Bartolomei. Il gol di Siega è tipico degli errori delle difese di Zeman. L'esterno del Cittadella evita la trappola del fuorigioco, infilandosi dalla sinistra e 0-2. Sul finire del primo tempo, Salvi spinge maldestramente Mazzotta in area. Calcia Benali, Alfonso intercetta ma sfiora soltanto. Nel secondo tempo, va di scena l'organizzazione perfetta degli uomini di Venturato, nessuna sbavatura durante i continui attacchi degli uomini di Zeman. Nuovo colpo fuori casa dei granata. Il Cittadella ha già vinto ad Empoli ed ora anche a Pescara, avvicnandosi così alla parte alta della classifica con 13 punti, ad una lunghezza dal Frosinone. I Delfini si fermano a 10 punti, una squadra giovane che ha necessità di trovare le giuste trame. 

Tante sorprese nelle partite delle 15, quelle che solo la Serie B può regalare. La Pro Vercelli stende il Perugia al Renato Curi con un sonoro 1-5. Subito in rete i piemontesi con Legati al 5', su calcio d'angolo di Mammarella. Grifoni in 10 per l'espulsione di Pajac nel recupero del primo tempo. Episodio che segna la partita e spiana la strada alla goleada Pro Vercelli. Riapre le speranze per gli umbri al '69 Belmonte, ma subito dopo due minuti va in gol Castiglia, che si ripete al 76' e per finire Vives su rigore e Moras. L'Avellino interrompe la sua striscia positiva perdendo 2-1 contro il Bari. Dopo un primo tempo senza gol e il solo Galano a rendersi pericoloso, l'Avellino va in vantaggio con Kresic, al quale risponde quasi immediatamente Improta. Gol vittoria di Galano su rigore. Il Palermo pareggia in casa con il Parma 1-1. Rosanero in vantaggio con La Gumina. Nel secondo tempo pareggio Gagliolo, al quale nel recupero viene annullato un gol dopo traversa di Lucarelli. L'Entella approfitta del rallentamento delle prime della classe e scala posti in classifica, 3-0 contro il Brescia. Vince 2-0 il Venezia contro il Carpi, che si porta a 13 punti nel gruppone di alta classifica. Empoli momentaneamente primo, dopo il 3-1 contro un Foggia bisognoso di punti. Partita divertente tra Cremonese e Ternana piena di gol 3-3. Subito in vantaggio i lombardi recuperati e superati dai rossoverdi nella prima frazione di gioco. Nel secondo tempo, Scappini e Mokulu portano il risultato in parità.

Fonte:sportmediaset

Pari tra Foggia e Novara:2-2

Zaccheria stregato. Continua a non arrivare la prima vittoria casalinga in campionato del Foggia. Rossoneri fermati dal Novara, 2 a 2 il risultato finale. In gol Mazzeo (rigore) e Fedato per i padroni di casa, Moscati e Dickmann per i piemontesi. I satanelli pagano ancora le troppe amnesie in difesa, soprattutto sui calci piazzati. Proprio sugli sviluppi di un angolo, infatti, è giunto il pareggio definitivo ma già in precedenza gli uomini di Stroppa avevano rischiato grosso dai corner degli avversari. Ci si è messa anche la sfortuna. Fuori per infortunio durante il primo tempo, Camporese, Floriano e Agnelli.

La cronaca

Sei punti a testa. È iniziata da qui la sfida tra pugliesi e piemontesi nella settima giornata del campionato cadetto. Una vittoria (a Carpi), tre pareggi (con Entella, Palermo e Brescia) e due sconfitte (a Pescara e Avellino) per i satanelli. Gli ospiti invece, arrivano allo Zaccheria con quattro pesanti sconfitte e due incoraggianti vittorie. Mister Stroppa si affida al solito 4-3-3: Guarna tra i pali, davanti a lui i centraliCamporese e Martinelli, con Loiacono e Rubin terzini, a comporre la difesa. A centrocampo c’è Vacca, affiancato da Agnelli e Agazzi. Infine, tridente d’attacco composto da Chiricò, Mazzeo e Floriano.

Primo tempo. I padroni di casa si fanno subito vedere dalle parti di Montipò. Al 6′ bel fraseggio tra Rubin e Floriano, ma i due non si intendono. In mezzo al campo conquista palla capitan Agnelli che, riesce a saltare due avversari, sponda per Chiricò, ma il brindisino non ci arriva. Due minuti dopo è sempre il numero 7 dei satanelli a far accendere gli animi, quando su assist di Floriano, spara alto sulla traversa. Al 15′ primo cambio per Stroppa, Coletti per Camporese, quest’ultimo out per infortunio. 
Chance sui piedi di Agnelli prima e di Agazzi poco più tardi, i due però, non inquadrano la porta. Al 27′ è già tempo di fare un’altra sostituzione in casa Foggia. Fuori Floriano (probabilmente per uno strappo muscolare), dentro Fedato. Ma al 31′, nonostante un buon Foggia, è il Novara a passare in vantaggio con Moscati che trova un gran gol con un perfetto destro a giro che va a morire sotto l’incrocio. Nel finale di tempo la sfortuna si accanisce sui rossoneri. Si fa male Agnelli e Stroppa è costretto a giocarsi l’ultimo cambio. Dentro Deli. Durante il recupero, però, proprio il neo entrato viene abbattuto in area da Golubovic. Calcio di rigore e Mazzeo dal dischetto fa 1 a 1.

Nella ripresa il Foggia si mette subito alla ricerca della seconda rete. Qualche corner e una punizione non sortiscono l’effetto sperato. Ci prova Deli, ma il numero 18 spara alto sulla traversa. 
Per gli ospiti ci prova Macheda che, approfittando di una ripartenza dei compagni, prende palla, ma il muro rossonero dice no. Al 60′ il Foggia completa la rimonta e passa in vantaggio con un gran gol di Fedato che sfrutta un assist di Mazzeo, scarta Montipò e insacca. È 2-1 in uno Zac completamente in estasi.

Mister Corini cambia: Dentro Chajia, Sansone e Dickmann per Macheda, Di Mariano e Ronaldo.
Al 78′, l’arbitro espelle il tecnico degli azzurri per proteste. All’84’, la doccia fredda. Sugli sviluppi di un corner il Novara pareggia con Dickmann che di testa trova il pareggio. La palla sbatte sulla traversa e rimbalza oltre la linea, 2-2. Non succede più nulla. Altro pari casalingo per il Foggia.

 

Fonte: http://www.immediato.net

Le altre di B: gioia Frosinone al 95'. Cadono Perugia e Carpi

Grazie a un gol di Terranova al 94' i ciociari passano al Del Duca e restano in vetta solitaria al campionato. Pesanti battute d'arresto per il Carpi (sconfitto 3-1 a Foggia) e Perugia che cade al Barbera contro il Palermo del redivivo Nestorovski.  Terza rimonta subita consecutiva dal Pescara, bloccato sul 2-2 dall'Entella.

Palermo-Perugia 1-0 (81’ Nestoro)

Carpi-Foggia 1-3 (9’ Mbakogu; 49’ Martinelli, 65’ Chiricò, 89’ Beretta)

Ascoli-Frosinone 0-1 (94’ Terranova)

Bari-Cremonese 1-0 (72’ Improta)

Pescara-Virtus Entella 2-2 (17' Capone, 64' Brugman, 75' Luppi, 80' Diaw)

Spezia-Novara 1-0 (12’ Marilungo)

Cittadella-Cesena 4-0 (8’, 44’ Kouamé, 26’ Salvi, 78’ Iori)

Pro Vercelli-Salernitana 1-1 (38’ Firenze, 75’ Schiavi)

Ternana-Brescia (rinviata)

 

TERNANA-BRESCIA, GARA SOSPESA PER LA PIOGGIA AL 20' DEL PRIMO TEMPO

La partita valida per il quinto del campionato di serie B tra Ternana e Brescia è stata sospesa a causa della forte pioggia al 20' del primo tempo.

Data per il recupero da definire