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Serie B

LE ALTRE DI B- SCONFITTA DEL FROSINONE, PALERMO A RETI BIANCHE, VITTORIA DEL BARI.

L’Empoli si prende il primato della classifica in solitaria grazie alla sconfitta del Frosinone, il Palermo non segna a Vercelli e si allontana, colpo importante del Bari che vince a Terni.

ASCOLI-CESENA 2-1 — Marcatori: Mogos (A) al 14', Fedele (C) al 41', Clemenza (A) al 6' s.t.

Ascoli apre le marcature con Mogos, il più veloce ad approfittare di una palla vagante in area. Romagnoli che  pareggiano alla prima vera occasione grazie ad un colpo di testa di Fedele su cross di Di Noia. Sarà poi Clemenza a segnare il gol vittoia per i padroni di casa: dribbling in area e tiro imprendibile per Fulignati.

AVELLINO-NOVARA 2-1 — Marcatori: Gavazzi (A) al 35' e al 31's.t, Calderoni (N) al 4' s.t.

I padroni di casa vanno in vantaggio con Gavazzi  , il quale al 35’ tira un missile da fuori area. Calderoni pareggia i conti a inizio ripresa, ma per i campani ci pensa nuovamente Gavazzi a segnare il gol Vittoria

CARPI-VIRTUS ENTELLA 0-0 —

Partita che finisce a reti bianche, un gol annullato nel primo tempo ( aveva segnato Poli) , qualche occasioni in più nella prima frazione rispetto alla seconda.

FOGGIA-BRESCIA 1-2 — Marcatori: Nicastro (F) al 37', Torregrossa (B) al 23' s.t., Caracciolo (B) al 30'st (Rig)

Ad aprire le marcature è il foggia con Nicastro che segna di petto su assist di testa di Mazzeo, rondinelle che pareggiano nella metà della seconda frazione grazie a Torregrossa e Caracciolo segna il rigore che vale i tre punti.

FROSINONE-PERUGIA 1-3 — Marcatori: Soddimo (F) al 10', Cerri (P) al 14', Mustacchio (P) al 29' st, Bonaiuto (P) al 48' s.t.

Partita che sembrava essere sui binari giusti per i gialloblù che dopo dieci minuti passano in vantaggio con Soddimo, tutto parte da un calcio d’angolo dove il numero 10 segna di testa. Dopo soli quatto minuti il Perugia pareggia con Cerri, raddoppia con Mustacchio e chiude il discorso con Bonaiuto nei minuti finali.

PESCARA-CREMONESE 0-0

Partita senza grandi emozioni, da segnalare una palla gol importante a pochi minuti dalla fine sui piedi di Castrovilli

PRO VERCELLI-PALERMO 0-0 —

Altra gara senza i tre punti per il Palermo, che nonostante abbia provato in diverse occasioni a buttarla dentro non è mai riuscito a sfondare la porta della Pro Vercelli. La distanza con il primo posto continua ad allargarsi.

TERNANA-BARI 1-2 — Marcatori: Henderson (B) al 3', Defendi (T) all'11', Marrone (B) al 18' s.t

Galletti in vantaggio dopo soli 3 minuti con Henderson, tiro dalla lunga distanza. La Ternana, che in panchina vede sedersi il nuovo tecnico De Canio, trova il con Defendi. Sarà poi Marrone a segnare la seconda rete per il Bari grazie ad un  colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo

Ternana, De Canio nuovo allenatore

 

 
 
Gigi De Canio è il nuovo allenatore della Ternana. Lo ha annunciato il patron del club umbro Stefano Bandecchi in una conferenza stampa allo stadio Libero Liberati.

    L'attuale tecnico Ferruccio Mariani tornerà invece alla guida della squadra Primavera.
    "Con il nuovo tecnico allenatore - ha annunciato Bandecchi - stiamo lavorando per l'arrivo di qualche svincolato per rinforzare la squadra".
    La Ternana è attualmente ultima nella classifica di serie B.

Fonte: Ansa.it Calcio
  

Perugia, Diamanti ha detto sì. In serata la firma

Il fantasista Alessandro Diamanti ha deciso di accettare l'offerta del Perugia ed è in viaggio verso l'Umbria per mettere nero su bianco l'accordo. Il classe '83 si legherà al Grifo fino al termine della stagione come riferisce Sky Sport.

Fonte: Tuttomercatoweb.com

Spezia, incontro per il rinnovo fino al 2021 di Maggiore e Vignali

Operazione rinnovo in casa Spezia. Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX ieri è andato in scena presso la sede del club ligure un incontro per lavorare al prolungamento di contratto di Giulio Maggiore e Luca Vignali. Entrambi sono in scadenza nel giugno 2019 ma la volontà del club è quella di trattenerli almeno fino al 2021 con la trattativa per Maggiore più complessa rispetto a quella per il collega. Dopo il completamento di questa operazione lo Spezia si butterà sui rinnovo di Corbo e Bendetti. Fonte: Tuttomercatoweb.com

Brescia, Cellino-Boscaglia: prove di disgelo, la situazione

Premessa: con Massimo Cellino può succedere di tutto, in qualsiasi momento. Sembra però rientrata, al momento, la diatriba tra il presidente del Brescia e il tecnico Roberto Boscaglia. Situazione da monitorare, ma la sensazione è che non si vada verso l'ennesimo cambio di panchina. Freddo, per ora, il nome di Ivo Pulga. Boscaglia resiste, la sensazione è che l'allenatore possa proseguire la sua avventura sulla panchina delle Rondinelle. Cellino permettendo...

Fonte: Tuttomercatoweb.com

Le altre di B: il Bari ferma il Frosinone.

In attesa del Palermo che è distante solo 3 punti e che lunedì sera ospiterà il Foggia. La Ternana sbatte cinque volte sul palo e perde nel finale con l'Entella

Il Bari ritrova il successo che mancava dal 3-1 di Perugia del 16 dicembre, batte il Frosinone al San Nicola e prova a scacciar via la crisi. Il gol vittoria è di Libor Kozak, alla prima rete stagionale, e consente ai biancorossi di salire al quinto posto in classifica. Con questa sconfitta, invece, il Frosinone si lascia agganciare in vetta dall'Empoli (vittorioso 2-1 ad Ascoli), in attesa del Palermo che lunedì alle 20.30 ospiterà il Foggia. Domani Parma-Perugia (alle 15) e Cittadella-Novara (alle 17.30). Qui tutti i risultati del 25° turno e la classifica.

 

AVELLINO-CESENA 1-1 — Marcatori: Moretti (A) (rig.) al 44' s.t., Cacia (C) al 51' s.t.
Succede tutto nel finale. Prima l'Avellino dal dischetto al 90' con Moretti assapora il gusto di una vittoria ampiamente meritata, poi il Cesena all'ultimo respiro al 96' agguanta un clamoroso pareggio con il solito Cacia. Clamoroso, però, è l'errore della panchina biancoverde che al 5' ed ultimo minuto di recupero opta per la sostituzione di Ardemagni che prolunga l'extra time. Un'ingenuità che il Cesena sfrutta alla perfezione con l'unico tiro in porta di tutta la gara. Novellino in emergenza tra infortuni e squalifiche rivoluziona l'undici di partenza e anche il modulo optando per il 3-5-2 con il ritorno in attacco di Ardemagni e il debutto assoluto di Wilmots, Castori senza Di Noia squalificato inserisce Fedele riconfermando il collaudato 4-4-2 con Moncini e Jallow riferimenti offensivi. Parte forte l'Avellino che al 2' si affaccia subito in avanti: lancio dalle retrovie di Marchizza per Ardemagni che in area gira in porta, Fulignati è attento e respinge la conclusione. L'azione più nitida arriva al 13' quando Rizzato crossa basso per Ardemagni che da pochi passi colpisce a botta sicura colpendo in pieno la base del palo. Avellino sfortunato che ci riprova al 15' con una botta dalla distanza di Laverone che Fulignati disinnesca in corner. Gli irpini abbassano i ritmi, il Cesena si difende con ordine ma risulta non pervenuto in attacco. Si va negli spogliatoi sullo 0-0. Nella ripresa è ancora l'Avellino ad insistere, al 48' sulla punizione di Di Tacchio svetta di testa Migliorini con Fulignati che si oppone allontanando il pericolo. La prima conclusione dei romagnoli arriva al 54' quando Laribi dalla distanza calcia di poco a lato. Ma sono sempre i padroni di casa a sfiorare il vantaggio: al 62' sul corner di Marchizza svetta di testa Migliorini con Fulignati che vola ed alza sopra la traversa. Il portiere dei romagnoli diventa l'assoluto protagonista anche all'81' quando con una prodezza devia il colpo di testa angolato di Ardemagni servito in mezzo all'area da Falasco. Il Cesena pensa solo a difendersi ma proprio sul finale del match commette una grossolana ingenuità. All'89' è Donkor, ex di turno, che ostacola in maniera scomposta in area Falasco: per Ghersini non ci sono dubbi nell'assegnare il rigore. Dal dischetto ci va Moretti che con un potente tiro sotto la traversa firma la vittoria. Esplode di gioia il centrocampista irpino che solamente poche settimane fa era finito sul mercato. Ma non è finita. Perchè al 6' di recupero sul corner di Kupisz, Esposito prolunga di testa con Cacia che sottomisura sempre di testa firma il clamoroso 1-1. Un pareggio beffa per i padroni di casa. Da segnalare prima del match all'esterno del Partenio-Lombardi l'identificazione di due tifosi del Bologna, gemellati con l'Avellino, arrivati in Irpinia nonostante l'emissione di Daspo con obbligo di firma. Per i supporters bolognesi sono scattati gli arresti con lo zoccolo duro della Curva Sud Avellino che per solidarietà ha disertato gli spalti per tutta la gara.

BARI-FROSINONE 1-0 — Marcatore: Kozak al 17' s.t.
Finisce al San Nicola la serie utile del Frosinone (16 risultati utili). Il Bari si rialza dopo due brutti scivoloni. Grosso ne cambia sei rispetto a Venezia, Longo conferma la formazione che ha battuto il Pescara. Il Frosinone parte bene e sfiora il vantaggio dopo 45 secondi con Daniel Ciofani. Il Bari, più umile e compatto delle ultime volte, replica con Kozak (lancio di Sabelli) stoppato da Ariaudo. La partita è gradevole, non spettacolare. Poche le emozioni. Al 12’ ci prova Ciano: mezza girata di poco a lato. Poi occorre aspettare il 33’ per un’altra chance: se la procura e la fallisce Gyomber (alto) su angolo di Galano. Chiude meglio il primo tempo la squadra di Longo: paratone di Micai su Matteo Ciofani, servito da Maiello. Al 5’ della ripresa Galano impegna Bardi, sulla respinta non arriva Kozak. Un minuto dopo Dionisi non aggancia un pallone invitante a due passi da Micai. Al 18’ il risultato si sblocca con Kozak, abile a infilare di testa Bardi su angolo di Galano. Una liberazione per il centravanti ceco, dopo 3 anni di guai e infortuni in serie. Reagisce il Frosinone, botta al volo fuori misura di Chisbah al 24’. Fino in fondo Ciofani e soci tentano di acciuffare il pari, ma con molta confusione e senza creare insidie a Micai.

CARPI-CREMONESE 1-1 — Marcatori: Scappini (CR) al 31', Melchiorri (CA) al 26' s.t.
Il Carpi fallisce la possibilità di passare in vantaggio al quarto d'ora. Giorico calcia male il rigore concesso per una spinta di Castrovilli su Garritano e Ujkani neutralizza in corner. E 15 minuti più tardi è la Cremonese a segnare con Scappini che anticipa di destro il difensore avversario e buca Colombi. Il pari del Carpi al 26' della ripresa con Melchiorri che raccoglie in area il filtrante di Malcore (che rivitalizza la squadra dopo l'ingresso in campo) e beffa Ujkani.
PESCARA-SALERNITANA 1-0 — Marcatore: Brugman al 35. s.t.
Un gioiello di Brugman a dieci minuti dalla fine riporta la vittoria al Pescara. E’ il sesto successo stagionale per 1-0 della squadra di Zeman, il primo casalingo del girone di ritorno. Biancazzurri sempre più su rispetto alla zona pericolo e di nuovo a ridosso della zona playoff.Ci voleva un colpo di genio per piegare la resistenza della Salernitana: dove non è arrivata con la manovra e con la ricerca della coralità, la formazione biancazzurra è arrivata con una prodezza individuale. Colantuono può recriminare, ma il primo tempo sparagnino ai limiti del catenaccio e una ripresa senza creare palle gol degne di nota sono tropo poco per pensare di tornare a casa con un risultato positivo. Il primo tempo è tra i migliori del Pescara di questa stagione. Yamga, confermato tra i titolari, sguscia a destra tra le maglie granata con facilità nei primi minuti e, per due volte, riesce a servire al centro palloni interessanti per i compagni, ma la difesa salernitana si salva. La migliore chance biancazzurra dopo 17’: Pettinari sfila sulla linea sbilenca della difesa campana evitando il fuorigioco, da destra sprinta e guadagna il fondo, il suo appoggio a rimorchio per Valzania hai tempi giusti, ma il centrocampista dell’Atalanta cicca clamorosamente il pallone di un autentico rigore in movimento. La Salernitana bada solo ad arginare la squadra di Zeman e pizzicare con palloni lunghi sulle punte. Al 21’ altro brivido: Mancuso vede l’inserimento di Brugman, la girata in mezzo a due avversari dell’uruguaiano è bella e insidiosa, ma la palla finisce fuori di poco. Il primo squillo dei campani qualche minuto dopo (24’): sinistro potente di Zito, Fiorillo deve allungarsi con il tutto il corpo per coprire il palo e deviare in angolo. Meriterebbe il Pescara, ma Pettinari conferma il momento buio sotto porta: alla mezz’ora, la palla rifinita da Carraro gli spunta sui piedi a due metri dalla porta, l’attaccante spara su Radunovic e allunga la sua astinenza iniziata lo scorso 8 dicembre a Cesena, giorno dell’ultimo gol.Colantuono cambia i connotati della Salernitana dopo un primo tempo di eccessiva sofferenza. Dentro Di Roberto a destra per un tridente nuovo di zecca con Palombi al centro e Sprocati a sinistra, e ritorno alla difesa a quattro. Con una migliore occupazione degli spazi, i campani annullano quasi i rischi in fase difensiva. Il Pescara è costretto a fare il doppio degli sforzi,

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