Quinews Radio Bruno Toscana

Serie C

Lucchese ceduta a misterioso imprenditore pisano, lunedì la firma? Intanto si prepara il derby di Arezzo.

I soci lucchesi alzano bandiera bianca. Da gennaio 2017, quando se ne andò Bacci, una decina di persone sinceramente tifose si presero l'onere di tirare avanti la società tra mille difficoltà. Solo gli adempimenti fiscali e il pagamento degli stipendi per non incorrere in punti di penalizzazione ha portato queste persone, che Lucca calcistica non potrà mai ringraziare abbastanza, ad aprire il portafoglio per tutti questi mesi, compresa l'iscrizione a questa stagione, le fidejussioni estive e quant'altro. Adesso però qualcuno si è accorto che avrebbe dovuto sacrificare le proprie aziende o, peggio ancora, i proprio beni personali. Si pensava che gli appelli alle istituzioni, alle grandi aziende (ve ne sono un paio del polo cartario multinazionali mon diali con cui si potrebbe fare la serie A per anni) sortissero effetti, con un garante d'eccezione, l'ex presidente del Senato Marcello Pera. Soprattutto dopo l'esaltante e non attesa stagione scorsa, con l'accesso ai playoff, l'arrivo nei quarti di finale, la sfida esaltante con il Parma. Invece sono arrivate alcune sponsorizzazioni che certamente aiutano ma non cambiano gli scenari. Prima si è fatto avanti il gruppo tosco-umbro romano Nocella-Tondini, ma il cda rossonero ha detto no. Non per sfiducia ma forse per mancanza di garazie. Lucca ha bisongo, dopo due fallimenti e molte promesse, di un progetto sportivo, calcistico di medio lungo margine, ma con un solo obiettivo, la serie B. Perché dopo il decennio d'oro con Maestrelli e Grassi, 10 anni consecutivi di serie cadetta dal 1990 al 1999, l'entusiasmo in città si è come anestetizzato. Dell'imprenditore che arriverà, se arriverà, si sa che è nato a Pisa ma che opera a Lucca da tempo. Avrebbe, il condizionale è d'obbligo, dichiarato che la B è fondamentale perchè la terza serie è una rimessa senza fondo. Lunedì me sapremo di più, c'è chi dice addirittura che ci potrebbe essere la firma dal notaio. Dopo il concerto dei Rolling Stones sarebbe una bella ...Satisfaction. Lunedì comunque si gioca pure, per la quita giornata, il posticipo di Arezzo. Orafi già battuti due volte in casa contro rossoneri malmenati a Livorno, peggior attacco del girone. In dubbio Fanucchi per la Pantera. Albertoni in porta, Espeche, Capuano e Magli o Baroni in difesa, in mezzo Cecchini a sinistra, Mingazzini, forse Nolè che era fermo da un mese e mezzo, Arrigoni (autore degli unici due gol rossoneri) e Merlonghi a destra (in ballottaggio con Tavanti) e Russo trequartista con De Vena unica punta in un 3--5-1-1 molto prudente. Se  recupera Fanucchi, 3-5-2 con Fanucchi e De Vena di punta con l'ex Mlefi, 12 gol per lui in C nel campionato scorso che ancora deve sbloccarsi. Al posto di Russo Lopez potrebbe concedere una nuova chance al fantasista ex Primavera della Fiorentina Damiani. Male invece Bragadin contro il Livorno. Dei giovani ben per ora solo Baroni. Il Cavallino ha incassato ben 10 reti in 4 partite, 5 al Comunale dove ha perso in due occasioni su due. Segno che l'avversario, che potrebbe avere anche punti di penalizzazione per le vicende estive, non sta bene, così come la Pantera. Ma almeno sarà un derby da giocare, non come quello di Livorno dove, al di là dell'indubbia superiorità tecnica labronica, la Lucchese non è pervenuta.      

Carrarese, Baldini: "A Monza sulla scia del match con l'Olbia, vincere aiuta a vincere"

In vista del match di domenica pomeriggio allo stadio "Brianteo" di Monza, mister Silvio Baldini, tecnico della Carrarese, ai microfoni del sito ufficiale dei marmiferi ha dichiarato:“La nostra settimana è stata intensa e ricca di spunti in vista di una partita, quella di Monza, che ci vedrà scendere in campo contro una formazione che ha qualità e valori. Non per caso si vince il campionato, seppur di serie “D”, perdendo soltanto una partita e ciò è espressione di una squadra che è organizzata ed ha le idee chiare su quello che è necessario proporre sul terreno di gioco. I miei ragazzi non si sono risparmiati negli allenamenti, probabilmente andando anche oltre vista la voglia che esprimono di far bene, e non hanno lesinato impegno ed energie perché sanno che la strada è lunga e non dobbiamo mai staccare la spina. La vittoria contro l’Olbia ha contribuito a creare serenità ed ancora più unità di intenti di un gruppo che mi stupisce ogni giorno di più per l’amalgama ed il feeling che dimostra in partita, negli allenamenti ed anche fuori dal campo. Il nostro obiettivo è proseguire sull’onda della partita vinta contro l’Olbia perché vincere aiuta a vincere e a consolidare le proprie convinzioni".

Fonte: TUTTOLEGAPRO

Ufficiale: Pistoiese, tesserata una giovane mezzala

La Pistoiese ha comunicato di essersi aggiudicata le prestazioni sportive del centrocampista DiegoSadotti (classe 1998), con un contratto fino al 30 giugno 2018. Dopo aver disputato gli Allievi Nazionali a L’Aquila e la Berretti con la Maceratese, Sadotti arriva a Pistoia nel gruppo della prima squadra con cui già ha sostenuto alcuni allenamenti. Centrocampista, precisamente mezzala, all’occorrenza ha ricoperto anche i ruoli di trequartista e ala.

Fonte: TUTTOLEGAPRO

Lucchese, Bortolussi: "Subito la testa all'Arezzo"

Una prestazione incolore e una sconfitta che per la Lucchese brucia, un 3-0 sul campo del Livorno duro da digerire. A margine del match, come riportato da gazzettalucchese.it, parla l'attaccante Mattia Bortolussi:

"Una prestazione molto al di sotto del nostro valore: sapevamo che era una partita dura, ma potevamo fare molto meglio. E' andata male tutta la squadra e non abbiamo creato molte occasioni, davvero una partita da dimenticare. Ora è il momento di rimetterci subito al lavoro per pensare alla prossima gara di Arezzo"(tuttolegapro.com)

Livorno troppo forte, Lucchese sconfitta al 'Picchi' per 3-0

Si è chiuso poco fa il derby dell' "Armando Picchi" tra LivornoLucchese, recupero della gara della 3^ giornata del campionato rinviata a questa sera dopo il nubifragio che il 10 settembre colpì la città labronica: 3-0 il finale.
Un primo tempo di stampo prevalentemente livornese, con la squadra di Sottil che si rende subito pericolosa, al 3', con uno scatto di Maiorino deviato in angolo da Albertoni, che 7' dopo vede il tiro di Giandonato - che segue a una gran coordinazione del centrocampista - finire di poco fuori. La gara prosegue poi senza particolari sussulti fino al 23', quando un inserimento di Valiani a favore di Vantaggiato, che lascia partire un buon tiro costringe Capuano al salvataggio quasi sulla linea. 2' dopo, però, il pallone che cambia il match: Maiorino dalla sinistra mette al limite dell'area per Vantaggiato, che tocca delicatamente in favore di Franco in area, abile a piazzare in porta un destro da posizione defilata. Siglato il vantaggio, il Livorno chiude in attacco: al 36' Valiani innesca la corsa di Doumbia, che in velocità si porta quasi a tu per tu con Albertoni, pronto a deviare il tiro del calciatore.
Nella ripresa inizia bene la Lucchese, ma dura poco il predominio rossonero: al 18' Valiani dalla sinistra pennella un chirurgico cross sulla desta di Doumbia, posizionato sul lato opposto, che insacca a rete l'incornata che sorprende Albertoni e porta i labronici sul 2-0. Gli avversari spariscono quasi dal campo, solo al 20' Russo costringe Mazzoni a una grande risposta, ma al 26' ecco che Murilo cala il tris, sfruttando un assist di Valiani con un'azione simile alla precedente, e sfruttando un bel pasticcio della retroguardia avversaria; due minuti dopo, anche Valiani sfiora la rete, ma ci mette una pezza con i pugni Albertoni. Al 45' ci sarebbe anche il tempo del 4-0, ma Montini manda di poco a lato.

Fonte: TUTTOLEGAPRO

Siena: la leadership in Serie C mancava da 17 anni

La Robur Siena si sta godendo in questi giorni il primato solitario in classifica nel girone A. Un evento, la leadership in terza serie, che nella città del Palio mancava da oltre 17 anni, ovvero dalla fine del campionato di Serie C1 1999-2000 che i bianconeri chiusero al primo posto davanti al Pisa, ottenendo la promozione diretta in Serie B. Da allora la squadra della città del Palio aveva disputato numerosi campionati di Serie A e B, prima del fallimento del 2014 con relativa ripartenza dalla Serie D e infine della partecipazione alle due ultime stagioni in Lega Pro, nelle quali però i bianconeri non avevano mai minimamente sfiorato la prima posizione.