Radio Bruno
IL PUNTO SUL 21° TURNO (22 gennaio 2012): La Lampo scavalca la Massese ed è seconda. In palla il Pisa Sc trascinato da Arricca e il Pescia con Cerri-Lucie Smith
Eccellenza
Scritto da Simone Ferro   
Lunedì 23 Gennaio 2012 12:50

IL PUNTO SUL 21° TURNO (22 gennaio 2012): La Lampo scavalca la Massese ed è seconda. In palla il Pisa Sc trascinato da Arricca e il Pescia con Cerri-Lucie Smith

di Simone Ferro

Nell’inedita cornice dello stadio Armando Picchi di Livorno, Pro Livorno Sorgenti e la capolista Lucca 2011 si spartiscono la posta in un match poco entusiasmante e finito a reti bianche. I labronici di David Balleri (che continuano a puntare i playoff) meritavano probabilmente qualcosa in più se si considera anche che hanno giocato quasi tutta la ripresa con l’uomo in meno (ingenua espulsione di Athos Ferretti) e che si sono imbattuti in un super-Casapieri. Il portierino classe ’94 dei rossoneri è una potenza e anche stavolta ha dato il suo bel contributo nel mantenere inviolata la porta con alcuni ottimi interventi, fra cui un miracolo su sventola mancina da fuori area di ‘Bobo’ D’Ambrosio. Ma a far notizia in questa 4a giornata di ritorno è la Lampo che vince 1-0 a Pietrasanta (decide un rigore di capitan Sorini), scavalca la “pareggiante” Massese e si insedia al secondo posto della classifica. La stagione dei brigidini è davvero sopra ogni aspettativa. Gli apuani di Tazzioli invece, che non vincono dal 4 dicembre scorso (3-2 a Signa), collezionano l’ennesimo pareggio di questa stagione: si tratta del 6° consecutivo, l’11° in totale. Così i bianconeri non solo slittano in terza posizione ma qui sono anche agganciati dal Pisa Sporting Club e avvicinati dal Pescia Uzzanese, due squadre in ottima forma. I nerazzurri di Roventini, dopo aver vinto in settimana l’andata della finale regionale di Coppa con la Colligiana, hanno battuto 3-1 l’Urbino Taccola nel derby pisano grazie ad un favoloso Arricca mentre i neroarancio di Maneschi hanno firmato il blitz a Signa con la coppia-gol Cerri-Lucie Smith. Nei bassifondi sorride la Fortis Lucchese che ritrova Bozzi e batte il Lammari nel derby lucchese e si rialza per la salvezza.

ARRICC…HITI DAGLI ACQUISTI Il Pisa Sporting Club è la squadra del momento. Il mercato invernale ha visto il club di Massimo Donati scatenato sul mercato con un notevole arricchimento in termini di spessore tecnico (i fratelli Balestri, il ritorno di Pellegrini e Susini, il colpo Alberti e soprattutto il metronomo Arricca, regista coi controfiocchi). E con acquisti mirati (che forse potevano essere già fatti in estate, anziché sbagliare quella fondamentale campagna acquisti e “bruciarsi” la prima parte della stagione) ecco che i nerazzurri sono tornati a volare. Il primo posto è oramai impossibile da raggiungere e così il team guidato da Lorenzo Roventini ha nel mirino il secondo posto che vale il miglior piazzamento playoff e la Coppa Italia d’Eccellenza. Settimana scorsa proprio nella finale d’andata a Colle val d’Elsa è arrivato il prezioso successo per 1-0 firmato da Arricca su calcio di rigore (la finale di ritorno sarà subito settimana prossima mentre la fase nazionale inizierà il 15 febbraio). Ieri in campionato ci ha pensato di nuovo lo straordinario playmaker livornese classe '78 Arricca (uno davvero abituato a vincere) che con una doppietta (primo gol su punizione, secondo con una perla da oltre 50 metri) ha steso i cugini di Uliveto Terme (gli altri gol nel match finito 3-1 sono stati di Mazzuca per il Pisa Sc e del solito Marino per l’Urbino Tacola). Alessandro Arricca è stato sagacemente preso dal Forcoli (anche se proprio non si capisce come la Pistoiese lo abbia potuto lasciar partire in estate dopo la scorsa favolosa annata, idem per Matteo Balleri, ora al Camaiore dopo la parentesi a Rosignano) e ha portato quella qualità, unita a senso tattico e visione di gioco, che mancava nel centrocampo nerazzurro. E infatti non è un caso che da quando ha piazzato in sala macchina il numero 11 (già pupillo di Lazzini ai tempi del Rosignano), il Pisa Sc ha dispiegato le ali e iniziato il decollo.

GLI ALTRI SPECIALSTI Se Arricca è uno che sui calci da fermo ci fa sa fare sul serio, beh gente come Mitra e Brancaccio non è da meno. In questo turno di campionato infatti non sono mancati i gol su punizione, e pure quelli su rigore. In Massese-Castelfiorentino non sono bastati due rigori di Angelotti (salito così a quota 10 centri) per avere la meglio sui gialloblu che avevano addirittura ribaltato il punteggio da 1-0 a 1-2 con Latini (5° sigillo) e Mitra (9a rete) su magnifica punizione. Il Castello è pure rimasto in 10 a circa un quarto d’ora dalla fine per l’espulsione di Benci e poi ha visto espellere anche il suo allenatore Sauro Fattori. In Quarrata-Albinia invece Brancaccio regala il vantaggio ai pistoiesi con una precisa punizione dai 25 metri ma nella ripresa i maremmani agguantano il pari con Gagliardini e poi sfiorano anche il successo. Essere glaciali dal dischetto non sempre è facile. Sorini è stato freddissimo nell’insaccare dagli 11 metri il penalty che ha regalato 3 punti di platino (e il secondo posto) alla Lampo in quel di Pietrasanta. Stesso discorso vale per Bozzi che già all’8’ minuto ha infilato il rigore dell’1-0 contro il Lammari che invece successivamente non ha saputo approfittare del penalty, calciato da Riccardo Belluomini sul palo. Per la Fortis Lucchese una vittoria che vale come oro zecchino, unita alla speranza di aver ritrovato i gol-pesanti di un trascinatore come il numero 8 Francesco Bozzi, fin qui in affanno in quanto a realizzazioni (solo 2 in tutto il campionato per lui che è uno da doppia cifra fissa).

PESCIA E MONTEMURLO OK Seconda vittoria consecutiva per il Pescia Uzzanese che stacca il Ghivizzano in classifica allungando in zona playoff. I neroarancio battono in trasferta 2-1 il comunque mai domo Signa (in gol manco a dirlo col capocannoniere Montagni) e vivono sull’ottimo momento di forma del ‘panzer’ Thomas Lucie Smith che dopo tanto lavoro sporco ha pure ritrovato la via del gol con una certa continuità (per lui 3 gol nelle ultime 2 partite). E poi c’è sempre il da noi spesso celebrato Gabriele Cerri che adesso ha toccato la doppia cifra personale in campionato. Il dopo-Riganò è stato durissimo per il Jolly&Montemurlo che non vinceva dal lontano 27 novembre 2011 (3-0 in casa con l’Albinia) ed era reduce da 3 punti in 6 partite. Col Ghivizzano, battuto 2-0, c’è stata la scossa. Raimondo e Raffi hanno capitalizzato al meglio le poche occasioni create e il cinismo dei pratesi ha avuto la meglio su un Ghivizzano molto ben imbrigliato alla fonte. Il 4-3-3 di Settesoldi l’ha spuntata grazie ad un atteggiamento accorto e guardingo che puntava soprattutto sulle ripartenze. Sugli scudi tutta la retroguardia con Tremori superlativo fra i pali e i vari Olivieri, Romani, Cencini e Cappelli sempre attenti. Senza poi dimenticare il fondamentale contributo del mediano Stefanelli, davvero un gran bell’equilibratore del centrocampo, efficace ed essenziale, uno di quei giocatori che si sobbarca sempre dosi industriali di un lavoro oscuro che tuttavia si vede benissimo.

CLASSIFICA MARCATORI
17 Montagni (Signa)
13 Gori (Pisa Sporting Club)
11 Massaro (Quarrata Olimpia)
10 Riganò (ex Jolly & Montemurlo); Angelotti (Massese); Cerri (PesciaUzzanese)
9 Mitra (Castelfiorentino); Marrani (Lampo); Constantin (Lucca 2011)
8 Granito (Lucca 2011); Battaglia (ex Pietrasanta Marina)
7 Khouribech (Albinia)
6 Rojas (Ghivizzano); Gronchi (Lammari); Petracci (Pietrasanta Marina); Tempini (Pro Livorno Sorgenti); Di Rita, Marino (Urbino Taccola)
5 Latini (Castelfiorentino); Baroncelli, Cardillo (Jolly & Montemurlo); Leo (Lampo); Fedato, Francesconi A., Petroni (Lucca 2011); Ceccarelli L. (ex Massese); Lucie Smith (PesciaUzzanese); Coppola (Signa); Vaglini (Urbino Taccola)