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Questo sabato pomeriggio dalle ore 16:00 collegamenti dallo stadio Castellani per Empoli-Novara a cura di Gabriele Guastella. Primo match point per gli azzurri di Mister Andreazzoli per accedere matematicamente in serie A per la stagione 2018-2019. Commenti e interviste nell'ultima parte della gara e nel dopo partita.

Le parole di Giovanni Di Lorenzo e Rade Krunic al termine di Frosinone-Empoli

Credit Empoli Fc

Dimostrazione di forza della squadra azzurra: va sotto dopo 53 secondi, rimonta due volte e cala il poker a Frosinone

FROSINONE (3-5-2) – 27 Vigorito; 13 M. Ciofani, 26 Terranova, 32 Krajnc; 17 Paganini, 35 Chibsah, 8 Maiello (dal 34′ st 10 Soddimo), 37 Konè, 3 Crivello (dal 27′ st 11 Beghetto); 28 Ciano, 18 Dionisi (dal 27′ st 20 Citro). A disp. 1 Zappino, 4 Russo, 5 Gori, 6 Besea, 7 Frara, 15 Ariaudo, 19 Matarese, 21 Sammarco, Esposito. All. M. Longo

EMPOLI (4-3-1-2) – 25 Gabriel; 28 Di Lorenzo, 3 Maietta, 13 Luperto, 23 Pasqual; 8 Krunic, 19 Castagnetti, 10 Bennacer; 6 Zajc (dal 41′ st 31 Untersee); 9 Donnarumma (dal 44′ st 20 Lollo), 11 Caputo. A disp. 21 Terracciano, 22 Giacomel, 5 Veseli, 34 Imperiale, 18 Polvani, 4 Brighi, 15 Traorè, 27 Ninkovic, 7 Piu. All. A. Andreazzoli

Arbitro: Sig. E. Abbattista di Molfetta (Rocca-C.Rossi / IV Uff.le Nasca)

Marcatori: 1′ Ciano (F); 4′ st Krunic (E), 7′ st Ciano (F), 16′ st Di Lorenzo (E), 33′ st Caputo (E), 46′ st Lollo (E).

Note: Angoli Frosinone 3 Empoli 4. Ammonito: Castagnetti (E) al 9′ st. Recupero: 1′ pt, 4′ st. Spettatori: 15mila.

 

Si gioca al Benito Stirpe di Frosinone il big match della trentasettesima giornata: il posticipo, la gara più attesa del turno. Sono quindicimila gli spettatori con 161 empolesi per assistere a Frosinone-Empoli, seconda contro la capolista prima che si giocassero le gare di Palermo e Parma nella giornata di sabato. Frosinone senza Bardi e Daniel Ciofani (infortunati) e senza lo squalificato Brighenti. L’Empoli deve fare a meno di Rodriguez e Pejovic, recupera Veseli il georgiano Levan Mchedlidze che però va in tribuna. Frosinone in completo giallo, Empoli in completo azzurro.

 

PRIMO TEMPO – Cinquantatre secondi e Frosinone in vantaggio: Castagnetti nel tentativo di rilanciare il pallone scivola davanti alla propria area di rigore e serve inavvertitamente Maiello che imposta subito un’azione offesiva. La difesa azzurra appare poco reattiva sulla palla che sopraggiunge a Ciano, il quale in piena area lascia partire un fendente che infila l’incolpevole Gabriel.

La risposta azzurra arriva al minuto undicesimo: cross di Di Lorenzo da destra e Donnarumma in tuffo che di testa spedisce sul fondo. Pericoloso l’Empoli al 15′: scambio Krunic-Caputo-Krunic con gran tiro del numero otto azzurro, che viene deviato da due difensori ciociari in calcio d’angolo. Ancora Empoli con Zajc (17′) che dal limite cerca l’angolino basso alla destra di Vigorito, e palla di poco a lato, mentre due minuti dopo lo stesso Zajc guadagna il secondo angolo del match con un tiro dal limite che viene deviato sopra la traversa.

Al 24′ è davvero strepitoso Gabriel su Crivello: sugli sviluppi del primo angolo dei padroni di casa che si riaffacciano praticamente per la seconda volta dalle parti del portiere azzurro, il numero tre del Frosinone spara a botta sicura e l’estremo difensore azzurro respinge via la palla dalla porta con un intervento a mano aperta.

Al 37′ Empoli pericoloso: Bennacer ruba palla al limite e appoggia per Zajc, lo sloveno si accentra e cerca l’incrocio più lontano ma spedisce sul fondo. Gli azzurri continuano a gettare occasioni alle ortiche, e si ripetono un minuto dopo quando Di Lorenzo ruba palla a centrocampo e da il via ad un contropiede chiuso male da Donnarumma che anziché appoggiare ai lati cerca un tiro che termina altissimo sopra la traversa.

L’Empoli fa la partita, detta i ritmi e gioca la palla, il Frosinone controlla e gioca prevalentemente nella propria metà campo. Dopo un minuto di recupero si chiude il primo tempo con i ciociari che con il minimo sforzo sono in vantaggio.

 

SECONDO TEMPO – Azione da manuale dell’Empoli al quarto minuto. Krunic spacca il centrocampo dei ciociari con una falcata palla al piede, appoggia a Zajc a sinistra e, mentre in area di rigore Caputo “litiga” con la difesa avversaria, Krunic di testa deposita in pallone alle spalle di Vigorito per il meritato pari azzurro. L’Empoli però, raggiunto il pari, si siede un po’ e il Frosinone torna subito in vantaggio: con un missile terra aria di Ciano dai trenta metri. Zajc decide di non intervenire sul numero ventotto dei laziali che cala la seconda doppietta stagionale contro l’Empoli.

Dopo tre-quattro minuti di sbandamento più psicologico che altro l’Empoli esce fuori con furore e al 15′ pareggia con Di Lorenzo: colpo di testa vincente su angolo vellutato di Pasqual. Un minuto prima Caputo aveva cercato e trovato Donnarumma in area che, dopo un controllo necessario per uno strano rimbalzo del pallone sul terreno, aveva trovato la grande opposizione di Vigorito in uscita.

Minuto 26: contropiede Empoli. Caputo libera Krunic con un elegante colpo di tacco, dopo cinquanta metri palla al piede il numero otto azzurro crossa in area, leggermente lungo per Donnarumma, che così non può arrivare alla deviazione a porta vuota.

Il tecnico del Frosinone corre ai ripari: dentro Citro e Beghetto al posto di Crivello e Dionisi.

Ma è ancora l’Empoli che va vicino al gol del vantaggio. Minuto 32: azione corale degli azzurri bellissima, con Zajc che serve Caputo, il numero undici in diagonale manda di poco a lato sul palo più lontano. L’Empoli preme, vuole il gol del vantaggio, gol che arriva due minuti dopo. Zajc con il contagiri rasoterra per Caputo che in diagonale questa volta trafigge Vigorito: rete numero 24 per Caputo.

Gli azzurri dominano, il Frosinone non riesce a reagire e così la squadra di Andreazzoli sfiora la rete del poker con Donnarumma che esce tra gli applausi dei tifosi e dei compagni per fare spazio a Lollo. E proprio Lollo, mentre l’arbitro segnala i quattro minuti di recupero, va a segnare il gol del definitivo 4-2 andando a chiudere una perfetta azione di contropiede gestita dal bomber Caputo.

 

L’Empoli con una straordinaria ed impressionante forza schianta la seconda forza del torneo e si porta a +13 sulle squadre seconde in classifica (ora Parma e Palermo, ndr), andando a +14 sul Frosinone. Cinque partite alla conclusione del campionato: adesso è davvero primo match ball stagionale per gli azzurri. In caso di vittoria con il Novara sabato prossimo sarebbe matematica la promozione in Serie A.

Mister Andreazzoli alla vigilia di Frosinone-Empoli

Fonte:Empolifc

CALCIO&NUMERI | Un mese esatto alla fine del campionato. E i numeri dicono che… c’è un record della Juventus da battere!

Lasciamo agli altri i calcoli matematici per i verdetti del campionato: chi lo vince, chi arriva secondo, chi va ai Play Off, chi ai Play Out e chi cadrà direttamente in Serie C. Calcoli tra l’altro difficili e complessi perché il campionato di Serie B, e la sua bellezza è proprio questa caratteristica, come al solito è molto avvincente ed equilibrato. Ci sono molte squadre in corsa per il secondo posto che regalerebbe la promozione diretta in A (Perugia incluso, ndr), c’è una lotta serrata per i Play Off (dove anche lo Spezia spera, ndr), c’è poi un nutrito gruppo di formazioni chiamate in causa per evitare i Play Out o per tentare di arrivarci, almeno, ed in questa ultima ottica al momento sono proprio le ultime tre in classifica (Ascoli, Pro Vercelli e Ternana) che vorrebbero aggrapparsi, logico prima di scender giù diretti, meglio giocare altre due partite … e sperare.

Lo vogliamo fare un esempio su questo pazzo campionato? Facciamolo. Due settimane fa la Ternana era praticamente spacciata, 27 punti a nove giornate dalla fine con dieci punti dalla salvezza: impresa quasi impossibile. Quasi, appunto. Tre partite dopo gli umbri sono sempre ultimi ma grazie ai sette punti raccolti sui nove a disposizione (solo il pari casalingo nel turno infrasettimanale con il Foggia non ha permesso di fare bottino pieno, ndr) le fere sono quantomeno rientrate in corsa, e giocarci contro oggi è ancora più difficile perché le motivazioni triplicano, ed in questi casi si trovano energie mentali e psicofisiche fino a ieri sconosciute ai più.

 

Ci sono poi altri numeri, quelli che alla somma indicano se una stagione è positiva o negativa, oppure numeri che indicano se una stagione è super o addirittura stratosferica. Per l’Empoli la stagione tende al segno “+”, adesso gli azzurri, già sulla strada del “super”, stanno provando a tracciare il percorso che porterebbe al traguardo della stagione “stratosferica”. E sono sempre i numeri a dirlo; già perché quelli non mentono mai. Se l’italiano non ammette ignoranza, la matematica non è un’opinione, almeno così recita un antico proverbio.

 

Anche in questo caso vogliamo fare alcuni esempi? E’ sufficiente prendere spunto dagli appunti trascritti in uno dei classici block notes.

Prima di tutto precisiamo che c’è un record praticamente quasi inarrivabile per un campionato di B a 22 squadre, ed è quello relativo al numero di gol fatti: la Spal ne fece 95 al termine della stagione 1949-50, quella che tra l’altro coincise con la prima retrocessione della propria storia dell’Empoli dalla B alla C. Va detto che a quel tempo le partite terminavano mediamente con un più alto numero di gol, tant’è vero che spesso sugli almanacchi Panini non è difficile imbattersi in qualche 8-1 o addirittura 10-2. L’Empoli a sei giornate dalla conclusione della regular season è a quota 78 gol fatti: diciassette in meno di quella Spal, tradotto l’Empoli dovrebbe continuare a segnare tre gol a partita per battere quello straordinario record. C’è però un altro primato decisamente più alla portata. Quello della Juventus, che ci riconduce all’epoca diciamo moderna: i bianconeri (Buffon tra i pali, ma anche Nedved, Del Piero e Trezeguet, tanto per fare dei nomi, ndr) nel 2006/07 vinsero il campionato con 83 reti all’attivo; conti alla mano con altri sei gol fatti il record è frantumato.

 

Andiamo avanti, e restiamo legati al numero dei gol fatti. L’Empoli nella sua storia ha già fatto registrare il primato dell’attacco più forte del torneo: è successo nel 2004-05 e nel 2013-14, quest’anno in caso di primato (c’è un vantaggio di una ventina di gol sulle più dirette inseguitrici, ndr) l’Empoli salirebbe al quarto posto nella classifica generale alle spalle di Genoa (7 volte), Bari (4) e Pescara (4).

C’è un dato clamoroso e sensazionale di cui pochi stanno parlando, forse nessuno. Riguarda Caputo e Donnarumma: in tanti ci siamo concentrati sul fatto che insieme siano una delle coppie prolifiche più forti d’Europa (almeno guardando le due maggiori serie dei principali campionati di calcio, ndr), che stiano frantumando il record delle precedenti coppie d’attacco azzurre (con la doppietta di Donnarumma a Cesena raggiunta coppia Eder-Coralli mentre è già stata superata quella Tavano-Maccarone, ndr), e che con altri tre centri andrebbe giù anche quel record fatto registrare al termine della stagione 2011-12 dalla coppia d’attacco Insigne-Immobile del portentoso Pescara di Zdenek Zeman. Ebbene c’è un traguardo che Caputo e Donnarumma potrebbero regalare all’Empoli: la “doppietta” nella classifica marcatori, cioè primo e secondo posto. E’ riuscita una sola volta nella storia del campionato cadetto: al Vicenza della stagione 1969/70 con la coppia Ariaudo Braida-Roberto Bettega, tredici gol ciascuno.

 

Se l’Empoli vincesse il campionato, a noi piace volare bassi e usare il condizionale finché la matematica non si oppone, sarebbe la seconda volta consecutiva della sua storia dove in caso di retrocessione in B sale in A al primo colpo vincendo il torneo. La prima volta nel 2004/05 con Somma in panchina: in precedenza solo il Milan c’è riuscito a cavallo tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni novanta. Inoltre sarebbe la sesta promozione della storia, raggiungendo così il Livorno, e tornando seppur in coabitazione con i labronici primatista regionale in questo traguardo: a quota sei promozioni ci sono anche Cagliari, Napoli, Pescara, Torino, Udinese e Venezia.

Infine un altro dato significativo: con il successo di ieri a Cesena l’Empoli sale a 22 gare senza sconfitte. Il precedente record risale alla stagione 2004/05, quando sempre l’Empoli con Mario Somma in panchina, si fermò appunto a ventidue partite senza sconfitte. Basterebbe non perdere in ciociaria per migliorare il proprio precedente record di imbattibilità.

Chiudiamo segnalando che con le gare del turno infrasettimanale i gol segnati in questa edizione di Serie B sono diventati 1023: l’azzurro Ismael Bennacer ha segnato proprio il millesimo gol, di un torneo che a sei giornate dalla conclusione ha già battuto la passata edizione dove al termine del campionato si registrarono 1021 reti.

Fonte:Gabrieleguastella.it