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Empoli FC

Giovanni Martusciello: “Non siamo diventati bravi all’improvviso, ma dovremo far valere il buon momento. Il Sassuolo è forte”

Il tecnico azzurro Giovanni Martusciello ha parlato alla vigilia di Empoli-Sassuolo.

“E’ una gara complicata perchè veniamo da due grandi risultati, dovremo capire bene l’approccio alla parte iniziale. L’idea di essere diventati bravi all’improvviso può essere pericolosa: dovremo giocare in maniera forte e determinata, ci giochiamo il futuro in queste cinque gare”.

Il Sassuolo. “E’ una squadra forte perchè è allenata molto bene, lo dice il percorso che ha fatto. Le conseguenze dell’Europa League sono state gli infortuni, all’andata c’erano pochi punti tra noi e loro. Ma Di Francesco è stato bravo a risollevarsi da un’annata difficile: è una squadra più temibile di Milan e Fiorentina e sicuramente è superiore a noi”.

Gli indisponibili. “Buchel deve risolvere questa cosa, speriamo di averlo tra pochi giorni. Sarà out anche Levan, mentre Croce farà un provino domattina. Anche Marilungo ha avuto un problema al ginocchio, la risonanza ha escluso l’operazione ma col Sassuolo non ci sarà”.

La paura. “E’ chiaro che le prestazioni e i risultati aumentano l’autostima, ma l’equilibrio è sottile. Dovremo soffrire fino all’ultima giornata, la gente ci vede diversamente ma rischiamo di buttare via tutto se perdiamo mentalità”.

Sassuolo e Milan. “A livello di gioco hanno idee simili, tatticamente hanno le stesse reazioni ma il Sassuolo offre spinta anche con gli interni di centrocampo. Ha grande dinamismo ed è organizzato”.

Il clima. “Ho la convinzione che se non facciamo bene col Sassuolo arriveranno altri fischi. Noi dovremo essere concentrati e feroci, non abbiamo fatto ancora niente. Non dovremo essere frenetici, ma avere la giusta pazienza. La gara è importante come le quattro che seguiranno, ma veniamo da due ottimi risultati e dovremo farli valere. L’importante sarà prepararsi a soffrire”.

Barba. “Sta facendo bene e lo confermo, ma considero anche Costa un titolare”.

Thiam ed El Kaddouri. “Mi aspetto che confermino quanto di buono stanno facendo. Sono cresciuti sul piano delle conoscenze, ma come tutti devono essere disposti a soffrire e a fare fatica”.

Levan. “Il suo apporto è dato dai numeri, è una mancanza importante. Maccarone e Thiam? Possono essere altrettanto motivati per reggere la partita col Sassuolo, ma il sicuro titolare è solo Thiam visto che l’altro devo ancora sceglierlo”.

Fonte:Empolichannel

Empoli, ecco il nuovo Castellani: 20mila posti e tribune più vicine al campo

Nasce il nuovo Castellani. L’Empoli ha oggi presentato infatti il progetto per la ristrutturazione dell’impianto di casa: una “Rivoluzione Azzurra”, come l’ha definita il sindaco Barnini.

Nel corso della conferenza sono state presentate le prime immagini di come sarà il nuovo impianto, insieme alle caratteristiche: 20mila posti a sedere (circa 7mila in più rispetto ad oggi) con copertura integrale a nido d’ape, avvicinamento delle tribune a 7,5 metri dal campo di gioco, 20 sky box, 32mila mq totali occupati di cui 20mila mq dedicati ai posti auto e un museo dedicato alla storia dell’Empoli. Contemporaneamente grazie al contributo dello stesso Empoli, presso il polo scolastico, il nuovo impianto per l’atletica, visto lo smantellamento della pista al Castellani.

Il progetto prevede l’abbattimento e la ricostruzione di tre tribune su quattro (solo la Maratona rimarrà in piedi, con ovviamente la ristrutturazione della copertura): per prima verrà demolita la Curva Sud, poi la Curva Nord e infine la Tribuna Centrale. Il costo dell’intero progetto si aggira sui 25 milioni di euro, con inoltre l’introduzione di esercizi commerciali a sostegno dell’impianto, mentre non dovrebbero lasciare l’impianto invece le attività che già ci sono, come gli uffici e la palestra dentro la Maratona.

Come tempistiche, la prima pietra dovrebbe essere posizionata già tra novembre 2017 e febbraio 2018, visto che il progetto deve passare da alcune valutazioni tecniche e poi dall’amministrazione comunale. Poi serviranno due anni di lavori per portare l’opera a compimento, “La nostra non è una proposta a carattere economica, ma principalmente sportiva. Siamo empolesi e vogliamo fare una cosa da empolesi – le parole del presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi  –. Il nostro primo problema è stato quello di dare una nuova casa all’atletica e così abbiamo fatto. Siamomolto orgogliosi della nostra cultura e del nostro modo di essere“.

Fonte: CALCIO E FINANZA

 

L'Empoli riparte verso il Sassuolo con il dubbio Levan

Dopo la giornata di riposo consumata ieri, la squadra è tornata nel pomeriggio di oggi al lavoro. La prossima sfida ci metterà di fronte al Sassuolo, una gara che potrebbe mettere un serio punto esclamativo su questa stagione.

La squadra ha lavorato in due gruppi, da una parte chi non ha giocato a San Siro a fare tattica, dall’altra chi invece ha preso parte alla sfida con il Milan a fare un lavoro di scarico. Chiaro che non sono emerse notizie specifiche su quelle che potranno essere le idee inerenti la prossima formazione. Partiamo col dire che Levan era ovviamente assente, le sue condizioni di fatto sono quelle diagnosticate subito dopo la gara di domenica, per lui si tratta di una distorsione del ginocchio sinistro e gli accertamenti hanno evidenziato un lieve interessamento al collaterale interno. Condizioni onestamente migliori di quelle che si potava pensare sul momento, di fatto però l’attaccante georgiano è in forte dubbio per domenica prossima anche se lo staff medico sta facendo il massimo per accelerare il recupero grazie anche ad uno speciale tutore chiamato game ready. Anche Buchel sarà difficilmente tra gli elementi a disposizione, sta decisamente meglio dopo lo shock di venerdi mattina ma il centrocampista dovrà sottoporsi ad altre analisi in settimana. Chiaramente Cosic sta ancora lavorando in maniera specifica dopo l’intervento di qualche settimana fa, mente per Laurini ed El Kaddouri, usciti cosi e cosi da Milano, non ci sono risentimenti e sono regolarmente a disposizione.

Per domani 26/4 è prevista una sessione di lavoro al mattino.

Fonte: PIANETA EMPOLI

Le riflessioni post gara di Martusciello

Un’altra pagina importantissima scritta da Giovanni Martusciello che, dopo Firenze, riesce ad espugnare anche il campo sempre ostico di San Siro.

Al termine del match, il tecnico azzurro ha parlato ai nostri microfoni andando a disaminare l’ottima prestazione dei ragazzi andando ad esaltare i punti che in questa fase della stagione sono davvero importante

Miracolo a Milano: l’Empoli espugna la tana del Diavolo 2-1

La squadra di mister Martusciello compie dopo il derby un’altra leggendaria impresa. Bella e meritata vittoria a Milano contro il Milan per 2-1 con in gol i due giganti del Gozzo. Una squadra che torna a giocare un calcio a tratti da stropicciarsi gli occhi e dietro ritrova una compattezza importante. Unico neo l’infortunio a Levan che si spera non sia grave.

MILAN (4-3-3): Donnarunna; Calabria; Zapata; Paletta; De Sciglio (70′ Ocampos) Pasalic; Sosa; Fernandez (62′ Bacca);  Suso (87′ Honda) Lapadula; Deulofeu.

A Disp: Storari; Gomez; Romagnoli; Vangioni; Kucka; Montolivo; Poli; Locatelli; Honda; Ocampos; Cutrone.

Allenatore: Vincenzo Montella

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini (65′ Zambelli); Bellusci; Barba; Pasqual; Jose Mauri (57′ Tello) Diousse; Croce; El Kaddouri  Thiam; Mchedlidze (53′ Maccarone).

A Disp: Pelagotti; Pugliesi; Costa; Veseli; Dimarco;   Zajc; Marilungo; Pucciarelli.

Allenatore: Giovanni Martusciello

ARBITRO: Sig.Gavillucci di Latina.  Assistenti: Dobosz/Marrazzo  Di Porta: Guida/Pasqua.

AMMONITI: 21′ Sosa (M), 47′ De Sciglio (M), 55′ Thiam (M), 80′ Tello (E), 81′ Lapadula (M), 88′ El Kaddouri, 96′ Bellusci (M).

 

Dopo il derby vittorioso, per gli azzurri un’altra trasferta difficile sul campo  di un’altra pretendente ad un posto per l’Europa. L’Empoli firma un’altra spettacolare vittoria, la terza della nostra storia nella tana del Diavolo con il primo gol di Thiam in magli azzurra, una gara giocata ancora una volta davvero bene e che ci fa chiedere: ma fino ad ora questa squadra dov’era? Il primo squillo di tromba è di Suso al 7′ con un tiro dalla media distanza che non impensierisce Skorupski. Pochi minuti dopo Lapadula va a botta sicura da pochi metri ma è ancora bravo il nostro portiere a bloccare, i rossoneri però continuano ad  attaccare ed al 18′ Paletta di testa la mette tra le braccia di Skorupski. Glia azzurri si ritrovano una ghiotta occasione al 20′ quando Zapata manda in porta El Kaddouri ma il marocchino non è bravo a superare Donnarumma. Al 27′ si rinnova il duello fra il nostro trequartista ed il portiere del Milan con un tiro da fuori area deviato a mano aperta, episodio questo che certifica la crescita dei nostri nel corso del match. Il Milan si rivede al 33′ con Sosa che ci prova dal limite ma non questi i tiro che impensieriscono il nostro estremo difensore, ma al 40′ gli azzurri passano in vantaggio con un impetuoso stacco aero di Levan che fredda Donnarumma per il vantaggio tutt’altro che immeritato. Prova ad attaccare il Milan nei minuti finali ma il primo tempo finisce con i nostri avanti di un gol. La ripresa inizia davvero male con Levan sofferente costretto ad uscire dal campo in barella, il problema sembra al ginocchio ma ne sapremo meglio più tardi. Al 12′ El Kaddouri mette una bella palla in mezzo sulla quale non ci arriva per un soffio Maccarone. Un minuto più tardi ingenuità di Skorupski che commette fallo da rigore ma poi è super a dire di no a Suso dagli undici metri. Al 22′ il raddoppio azzurro con Thiam che chiude una bellissima azione con un super tiro che non lascia scampo a Donnarumma. L’Empoli gioca bene, fa sfogare il Milan ma poi riparte con grande ordine come un paio di minuti più tardi con un tiro di Maccarone dal limite bloccato dal portiere. A venti dalla fine il Milan accorcia ok un gol di Lapudala che parte a destra, si accentra e trova l’angolino alla sinistra dì Skorupski che non ci può arrivare. Al 35′ succede di tutto con l’arbitro che accorda una punizione al Milan nella nostra area, la punizione calciata da Lapadula sbatte nella faccia di Skorupski ed il pericolo è scampato. Ghiotta occasione per Big Mac che trova un super Donnarumma a deviargli un tiro uno contro uno, emozione che poi si sposta dall’altra parte del campo con una traversa di Ocampos. Lunghissimi i sette minuti di recupero nei quali resistiamo e portiamo a casa un’altra vittoria storica, peccato per la vittoria del Crotone ma da questa doppia trasferta gli azzurri sono a +5.