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Empoli FC

Mister Vivarini al termine di Venezia-Empoli

Le parole di mister Vincenzo Vivarini al termine di Venezia Empoli

 

Fonte:EmpoliFC

Venezia è sempre un incubo per l’Empoli: dominio azzurro, ma vince il gioco “amatoriale” di Pippo Inzaghi

VENEZIA (3-5-2) – 1 Audero; 13 Modolo, 4 Andelkovic, 6 Domizzi; 18 Suciu (37′ st 14 Pinato), 27 Zampano, 26 Garofalo, 7 Bentivoglio, 23 Falzerano; 17 Marsura (33′ st 11 Moreo), 9 Zigoni (27′ st 19 Geijo). A disp. 33 Gori, 10 Fabiano, 5 Stulac, 12 Vicario, 30 Signori, 24 Fabris, 31 Del Grosso, 25 Cernuto, 3 Bruscagin. All. F. Inzaghi

 

EMPOLI (3-4-1-2) – 1 Provedel; 2 Simic, 26 Romagnoli, 5 Veseli; 28 Di Lorenzo, 10 Bennacer (33′ st 6 Zajc), 19 Castagnetti, 23 Pasqual; 27 Ninkovic (19′ st 7 Piu); 9 Donnarumma (33′ pt 8 Krunic), 11 Caputo. A disp. 22 Terracciano, 3 Seck, 4 Picchi, 13 Luperto, 17 Jakupovic, 18 Polvani, 20 Lollo, 25 Zappella, 31 Untersee. All. V. Vivarini

 

Arbitro: Sig. F. Saia di Palermo (Raspollini-Bresmes | IV° Uff/le Meleleo)

Marcatori: 43′ st Moreo (V);

Note: Angoli Venezia 3, Empoli 3. Ammonito Veseli (E) al 22′ pt, Modolo (V) al 40′ pt, Pasqual (E) al 11′ st Espulsi Vivarini (E) e Zambardi (E) al 43′ st per proteste. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

 

Decima giornata del campionato cadetto: azzurri impegnati a Venezia contro la matricola allenata da “Pippo” Inzaghi. Il Venezia ha perso una sola partita, in casa contro il Parma, ed è reduce dal rocambolesco pari in casa dell’Ascoli (3-3), distante soli tre punti dagli azzurri che, dopo il successo nel posticipo di lunedi in casa dell’Entella Chiavari, sono primi con diciassette punti.

 

PRIMO TEMPO – Empoli in campo con la maglia bianca, Venezia in completa tenuta nera con risvolti in arancio-verde. Nell’Empoli ancora spazio a Ninkovic alle spalle della coppia Caputo-Donnarumma. La squadra di Vivarini si rende pericolosa al 9′ con Caputo: il numero undici prova una conclusione a girare sul palo più lontano: si distende l’estremo difensore dei lagunari con la decisiva deviazione in angolo. Sugli sviluppi dell’angolo battuto da Pasqual contatto Simic-Suciu, con il giocatore del Venezia che allarga un po’ troppo il gomito andando a colpire il difensore azzurro, che giustamente si lamenta con il direttore di gara.

La risposta del Venezia arriva al 12′: Falzerano prova dalla distanza con il pallone, controllato a vista da Provedel, che termina sul fondo. Al 25′ ancora Venezia pericoloso con un cross da destra di Zampano, Provedel in tuffo allontana. La gara, dopo un inizio giocato su ritmi abbastanza sostenuti, cala vistosamente con gli azzurri a dettare i ritmi del gioco ed i padroni di casa a cercare le ripartenze in velocità. Alla mezzora però Veseli, già ammonito pochi minuti prima, rischia di finire anzitempo negli spogliatoi: contatto con Zampano giudicato falloso, i padroni di casa chiedono il secondo giallo, il direttore di gara Saia respinge al mittente le richieste giudicando falloso ma non da giallo l’intervento, forse ripensando alla facilità con cui aveva estratto il precedente cartellino (scontro di gioco a centrocampo con Veseli che comunque era intervenuto sulla palla, ndr). Al 33′ però mister Vivarini perde Donnarumma (problema al linguine, ndr), al suo posto entra Krunic: il bosniaco, che rientra dopo due giornate di squalifica, si piazza sulla trequarti con Ninkovic che va a comporre la coppia con Caputo.

L’Empoli sembra alzare nuovamente i ritmi, e la partita si riaccende. Al 37′ però è il Venezia a farsi pericoloso: discesa sulla destra di Falzerano, cross dal fondo e Provedel che blocca, sponda opposta e la replica dell’Empoli con Caputo che per un niente non riesce a chiudere la triangolazione con Krunic. Gara che ora non da respiro: al 39′ si riaffacciano in attacco gli arancioneroverdi, cross dalla destra e colpo di testa di Marsura, che sorprende Romagnoli ma non Provedel. L’estremo difensore azzurro blocca la deviazione di testa, piuttosto centrale, dell’attaccante dei padroni di casa: è però una delle classiche manovre offensive su cui l’Empoli in questo avvio di campionato è andato più volte in difficoltà.  L’occasione più clamorosa della prima frazione di gioco capita però al 39′ sul piede destro di Caputo che, davanti ad Audero, va di precisione; Audero si distende e blocca, si dispera l’attaccante azzurro che forse pensava di essere finito in fuorigioco.

La partita, che ha vissuto un periodo di stanca più o meno lungo quasi venti minuti, resta accesa e godibile fino al fischio del direttore di gara che manda le due squadre negli spogliatoi per l’intervallo, che arriva dopo due minuti di recupero ed altre due azioni corali dell’Empoli che si perdono però nei quindici metri finali, nel cuore di una difesa del Venezia che anche in questa gara contro gli azzurri per il momento si sta rivelando rocciosa.

 

SECONDO TEMPO – Squadre in campo con gli stessi effettivi con cui si era chiusa la prima frazione di gioco.

Al 4′ la prima occasione azzurra: discesa di Krunic sulla sinistra, che viene steso al limite. Dai venticinque metri circa la punizione di Pasqual: un cross per Simic che salta più in alto di tutti ma commette fallo. Due minuti dopo ci prova Ninkovic dal vertice sinistro dell’area di rigore dei padroni di casa, dopo una prolungata azione corale degli azzurri, con il pallone sul fondo.

Al 12′ si rende pericoloso il Venezia che sulla corsia offensiva destra guadagna un angolo con Falzerano che crossa in area, dove Romagnoli anticipa Marsura a pochi passi da Provedel.

L’Empoli risponde al quarto d’ora con una tripla occasione: Castagnetti, su una corta respinta della difesa, prova la botta dai venti metri e colpisce in pieno Bentivoglio; la deviazione mette in gioco Ninkovic che appoggia a Bennacer tiro deviato poco sopra la traversa. Dalla bandierina Pasqual pennella per Caputo che gira di testa di poco a lato sul primo palo.

Vivarini cambia ancora: dentro Piu (18′) al posto di uno stanco Ninkovic, ricordandosi forse anche che martedi si gioca per il turno infrasettimanale.

Pericolosissimo il Venezia al 24′: dopo un batti e ribatti a centrocampo in cui gli azzurri non riescono a tenere palla, Marsura innesca Garofalo in area di rigore che da posizione defilata a pochi passi dall’area piccola alza sopra la traversa.

Al 31′ Krunic ha la grande occasione, dopo una bella discesa centrale, scambia con Pasqual largo a sinistra: l’esterno restituisce la sfera a Krunic che da buona posizione, in posizione centrale, strozza un po’ troppo il tiro che termina sul fondo.

La partita diventa un dominio pressoché totale dell’Empoli che arriva a lunghissime fasi di possesso palla in cui l’Empoli tiene il pallone anche per due tre minuti in maniera continuativa senza però riuscire a bucare la difesa del Venezia, con la squadra veneta messa in campo da Pippo Inzaghi tutta dietro la linea della palla. A due minuti dal termine, nel momento di massimo sforzo degli azzurri e quando si pensa al primo zero a zero stagionale, ecco il patatrac. Il Venezia recupera palla sulla corsia sinistra, in mezzo al campo l’ex Brescia Geijo, mandato in campo da Inzaghi al posto di Zigoni, si scontra con Romagnoli che va giù, si profila un 3 contro uno con il solo Veseli a difendere e Moreo che riceve palla che si invola verso Provedel; è bravo il portiere azzurro ad uscire con tempismo e chiudere la porta all’attaccante veneziano ma sfortunato perché il pallone piega le mani al numero uno azzurro e si infila in porta proprio in quella porta dove alle spalle ci sono i tifosi azzurri. La rete di Moreo manda in visibilio lo stadio Penzo, il Venezia vince contro l’Empoli, si consuma dunque una clamorosa ed atroce sconfitta per l’Empoli a cui non sono sufficienti i quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Saia (c’è anche una girata in area di rigore di Caputo parata da Audero al 93′, ndr). Il Venezia vincendo aggancia proprio l’Empoli al primo posto.

Da registrare l’espulsione di Vivarini subito dopo il gol subito per proteste, insieme a Zambardi. Non ci sarà tempo per piangere sul latte versato e su come sia stato buttato via un punto a Venezia, che sarebbe stato praticamente stretto per la mole di gioco sviluppata, ma oro colato in confronto a questa sconfitta. Martedi al Castellani nel turno infrasettimanale arriva il Pescara.

Mister Vivarini alla vigilia di Venezia-Empoli

Il tecnico azzurro Vincenzo Vivarini ha parlato in conferenza presso la sala stampa Antonio Bassi dello stadio Castellani: ascolta le sue parole in vista della gara con il Venezia.



Fonte: Empoli Fc

EMPOLI FC - DUE ANTICIPI PER GLI AZZURRI

Cambiano date e orari di due sfide degli azzurri. La Lega B, infatti, ha ufficializzato il calendario di anticipi e posticipi di 4 giornate, dalla 14 alla 17. Per la truppa di Vivarini si tratta sempre di anticipi. Si comincia da Pro Vercelli-Empoli che si giocherà sabato 11 novembre alle 15. Venerdì 24 novembre, invece, luci accese al Castellani per la partitissima Empoli-Frosinone che si giocherà alle 20,30.

Saia dirigerà Venezia-Empoli.

L'arbitro della prossima sfida degli azzurri a Venezia sarà Saia di Palermo, in programma sabato pomeriggio alle ore 15. Per Saia sono quattro fino a questo momento i match arbitrati in questo campionato. Unico precedente per gli azzurri nella stagione 2015-2016, allora serie A, quando l'Empoli di Marco Giampolo giocò contro il Torino.