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Livorno Calcio

Claudio Foscarini: "Le giustificazioni non servono, pensiamo al Renate"

Dopo una serie di risultati più che positivi - pur rimanendo la classifica molto buona - il Livorno perde, e lo fa tra le mura amiche nel match contro la Giana Erminio, terminato 0-1. A margine della gara, in sala stampa è il tecnico amaranto Claudio Foscarini ad analizzare la prestazione dei suoi:

"Oggi (ieri, ndr), è inutile negarlo, siamo stati poco brillanti e abbiamo avuto poca lucidità nel leggere alcune situazioni; sicuramente volevamo fare un’altra gara rispetto a quello che il campo ha poi detto, questa era importante anche per mettere pressione alle altre squadra che stanno lottando per i piani alti della classifica e giocavano dopo di noi, proprio anche in chiave futura contava, ma il gol ci ha demoralizzato, e questo non lo capisco, in ottica play off occorre imparare a rialzare subito la testa. La squadra doveva abrre più brio e lasciare meno spazi alla Giana, senza poi che si stia a parlare di fortuna, sfortuna o arbitraggio, perché fermarsi a queste cose vorrebbe dire giustificarsi”.

Nessun dramma però: “Ci dovremmo preoccupare se la squadra fosse quella vista oggi, ma io so che siamo altro, e si è visto in più di una circostanza, per altro senza tener di conto dei tantissimi infortuni che ci hanno colpiti”.

La testa è già rivolta alla prossima gara: “Pensiamo subito al Renate, da ora in poi mi aspetto tutte gara ostiche, con squadre compatte che vorranno creare problemi a un Livorno che, essendo Livorno, deve impostare, ripartire e giocare. E’ più facile essere altre che essere il Livorno, ma noi non molliamo”.
Fonte: Tuttolegapro

Livorno 0-Giana Erminio 1, le interviste del dopo partita

Livorno-Giana Erminio 0-1

Si è chiusa poco fa la sfida del "Picchi" tra Livorno e Giana Erminio, valida per la 26^ giornata del Girone A: 0-1 il finale, con i lombardi che si consacrano squadra da trasferta.
Un primo tempo di buon calcio quello che mettono in scena le due formazioni, anche se probabilmente i lombardi sono più quadrati e precisi di un Livorno che manca del giusto mordente negli ultimi metri di campo: occasioni da ambo le parti, con diversi legni colpiti dagli uomini di mister Foscarini ed errori di inquadratura della porta da parte di quelli di Bertarelli, che oggi sostituisce un influenzato Albè. Non fallisce però Pinardi, che la porta la inquadra eccome dalla giusta mattonella dalla quale batte la punizione che apre la gara: non esente da colpe Mazzoni, nell'occasione. Alla lunga, comunque, emerge un Livorno a tratti eccessivamente macchinoso, a cospetto di una Giana ordinata chiude bene gli spazi e sa calibrare gli inserimenti. La ripresa è meno emozionante, si vede alle volte più la squadra toscana, che va comunque a fasi troppo alterne: minuti di grande sprint si dividono con minuti di stanca totale, anche se comunque è da segnalare che nella fase arretrata, pur essendo alle volte schiacciata, la squadra lombarda sbaglia veramente pochissimo.

Date e orari delle partite: novità per il Livorno

Novità per il Livorno riguardo date e orari nel Girone A della Lega Pro. Partite prevalentemente di sabato. 

LIVORNO-Siena ore 20.30 04/03

Arezzo-LIVORNO ore 20.30 11/03

LIVORNO-Viterbese ore 16.30 18/03

Prato-LIVORNO ore 18.30 25/03

LIVORNO-Lupa Roma ore 16.30 01/04

Pro Piacenza-LIVORNO ore 18.30 05/04

Pontedera-LIVORNO ore 18.30 08/04

LIVORNO-Tuttocuoio ore 20.30 13/04

Grande festa all'inaugurazione della mostra per i 102 anni del Livorno

Si è svolta ieri pomeriggio, alla presenza della dirigenza, dei vari staff e di tutta la prima squadra, l’inaugurazione della mostra del Livorno “Bel Colore di nostra divisa-Memorabilia amaranto”, che celebra i 102 anni della storia del club toscano (QUI le info per la visita): taglio del nastro,  visita completa ai vari saloni della mostra e foto e autografi di rito per i calciatori, che si sono poi intrattenuti con il Coordinamento Club Amaranto che, con l’appoggio del Comune e con il sostegno di Ngm (società che cura il marketing del Livorno), ha reso possibile l’evento.
Un lungo percorso nel quale si snoda il tutto, con il piano terra dedicato ai filmati d’archivio, mentre il piano superiore, composto da tre sale comunicanti, raccoglie 21 bacheche a tema, ognuna dedicata a uno specifico argomento inerente alla storia amaranto; non mancano ovviamente delle sezioni speciali, con storici figurini e divertenti caricature di giocatori e curiosi gadget del Livorno. Salendo da un piano all’altro, si notano molte foto delle varie annate calcistiche, fino poi ad arrivare ai 30 manichini con indosso le maglie della squadra da inizio ‘900 fino ai giorni nostri.
Suggestivo il momento nel quale è stato suonato anche il disco originale, risalente al 1931, dell’inno della società.
Come riportato dal sito ufficiale, il club manager del Livorno Igor Protti – per altro anche storica bandiera amaranto – ha così commentato la giornata:

“In queste stanze si respira la storia e sono onorato di averne fatto parte. Mi auguro una grande successo soprattutto per quanto riguarda i bambini. Quando il Livorno giocava in serie A allo stadio si tifava solo per l’amaranto. Bisogna riportare quel senso di appartenenza che c’era molti anni fa”. Fonte: Tuttolegapro