Quinews Radio Bruno Toscana

Pisa S.C.

Pisa, non è mai troppo tardi


Il calcio è strano, si sa. Così, nel giro di una sola settimana, si può passare dalla depressione cosmica, per una sconfitta nel derby più atteso al ritrovato entusiasmo per una vittoria limpida, legittimata attraverso il bel gioco e accompagnata dalla certezza matematica del terzo posto. E’ il caso del Pisa che, dopo una lunga gestazione durata nove mesi, in una calda serata di fine aprile, contro un Pontedera rimaneggiato, ma imbattuto da sei partite, riesce a esprimere per la prima volta tutto il suo potenziale giocando la miglior gara della stagione. Manifesto di ciò che poteva essere e invece non è stato, che alimenta molti e giustificati rimpianti ma che nello stesso tempo rappresenta una bella iniezione di autostima in vista dei playoff. Inutile negarlo con l’arrivo in panchina di un tecnico navigato, forgiato da anni di esperienza in una categoria così complicata come la Serie C, la musica è cambiata radicalmente. Tanto che viene da domandarsi se tale scelta non sia stata, in effetti, un po’ troppo tardiva. Domanda che però non avrà mai una risposta, perchè in fondo la controprova non esiste. Certo è che Mario Petrone sembra davvero l'uomo giusto al posto giusto. Il tecnico campano ha saputo toccare le corde giuste, restituendo fiducia e consapevolezza ad un gruppo scoraggiato dai risultati deludenti e dalle pressioni di una piazza calda, ma anche esigente, che ha ritrovato il piacere di andare allo stadio per vedere una squadra con una precisa identità che può vincere o perdere, come accaduto del resto a Livorno, ma senza mai rinunciare a imporre la propria idea di calcio. Gli spareggi promozione diranno fin dove questo Pisa potrà arrivare, ma intanto già questo non è roba da poco.

Fonte: TuttoPisa

Mario Petrone: "Era la risposta che volevamo. Ora andiamo ad Arezzo per vincere"

Il tecnico nerazzurro Mario Petrone è soddisfatto della prestazione di stasera che avvicina il Pisa al terzo posto: "Faccio una premessa, i ragazzi sono stati tutti bravi ed è una vittoria che dedichiamo a tutto l'ambiente che cerca di non farci mai mancare niente. Giusto condividere con tutti l'ultima vittoria in casa. Era la risposta che volevamo, non concedendo nemmeno un tiro in porta. L'importante è che la squadra abbia giocato facendo quello che avevamo preparato. Lisi ha fatto bene, ma può fare molto di più perché deve migliorare la scelta negli ultimi 25 metri. In quattro settimane non è facile con alcuni acciacchi avere questa crescita. Non parliamo più di Birindelli. I ragazzi si sono impegnati, volevamo questa prestazione e il motto volere è potere dobbiamo farlo nostro. Sabato scorso abbiamo preso gol con alcune considerazioni sbagliate e va in salita. Credo sia stato solo un problema di risultato. Dobbiamo guardare il lato positivo di quella prestazione. Questa prestazione è di buon auspicio per il futuro. Contini è un buon portiere di categoria, giovane e promettente come del resto tutto il Pontedera. Sapevamo che non era facile anche perché poteva rendersi difficile se non nsi trovava il gol. Alcune giocate fatte stasera le proviamo molto in settimana, in base a quello che è l'avversario. Il futuro è nelle nostre mani e stasera non potevamo sbagliare. Le ammonizioni di stasera sono state prese per un atteggiamento intenso dei ragazzi che comunque sia ad Arezzo non avrebbero giocato. Sinceramente non mi fascio la testa, perché andiamo ad Arezzo per vincere. La squadra ha fatto benissimo e mi arrabbierò nel caso in cui non dovessimo dare continuità a questo atteggiamento. Sabato ad Arezzo non è facile, ma è un'altra gara di playoff fuori casa".

Fonte: TUTTOPISA.IT

Pisa-Pontedera 3-1: terzo posto finale più vicino per i nerazzurri

Il girone A di Serie C  ha momentaneamente una nuova vice-capolista, in attesa dei match di domani. Parliamo del Pisa che ha appena battuto per tre a uno tra le mura amiche il Pontedera. A decidere questo derby provinciale, le reti nerazzurre di Eusepi (in foto) su rigore al 29’, di Masucci al 74’ di tacco e di Negro con un tap-in all’83’. Gol della bandiera granata di Raffini, con una gran botta da fuori al 93’.

Tabellino:

PISA (4-4-2): Voltolini; Birindelli, Ingrosso, Lisuzzo, Filippini; Lisi, Gucher, De Vitis, Di Quinzio; Eusepi, Masucci. A disp. Reinholds, Petkovic, Sabotic, Maltese, Ferrante, Maza, Giannone, Setola, Izzillo, Cagnano, Negro, Balduini. All. Petrone

PONTEDERA (3-5-2): Contini; Borri, Rossini, Risaliti; Tofanari, Calcagni, Caponi, Gargiulo (65’ Paolini), Corsinelli; Grassi (65’ Raffini), Posocco. A disp. Biggeri, Marinca, Romiti, Vettori, Maritato, Ferrari. All. Maraia

MARCATORI: 30’ rig. Eusepi, 75’ Masucci, 84’ Negro, 91’ Raffini

ARBITRO: Maggioni di Lecco

NOTE: Ammoniti: Eusepi (P)

Nuova Arena, il consiglio comunale di Pisa approva la delibera

Il consiglio comunale riunito, oggi nella Sala Regia di Palazzo Gambacorti, ha approvato la delibera che prevede l'inserimento dello stadio Arena Garibaldi nel piano delle alienazioni del Comune di Pisa. L'esito finale della votazione ha visto 24 voti favorevoli, 0 voti contrari e 0 astenuti.

Fonte: TUTTOPISA

Il Pisa per Unicef

Il Pisa Sporting Club ha deciso di aderire all’iniziativa promossa da UNICEF e Lega Pro in questo finale di stagione.

In occasione del match con il Pontedera, in programma all’Arena Garibaldi venerdì prossimo (ore 20.45) sarà infatti possibile compiere un gesto di solidarietà sostenendo la campagna “Bambini sperduti“: la società nerazzurra, infatti, devolverà all’UNICEF 1 euro per ogni biglietto acquistato.

Grazie alla campagna “Bambini Sperduti“, nel 2017 in Italia  – nell’ambito di ONE UNICEF Response – sono stati oltre 7.000 i minori stranieri non accompagnati raggiunti dall’UNICEF; 1.195 i kit d’emergenza distribuiti a bordo delle navi della Guardia Costiera; 1.600 gli operatori sociali formati; 2.100 gli adolescenti che hanno partecipato ad attività di supporto ai percorsi educativi e oltre 500 i minori ascoltati attraverso piattaforma digitale U-Report on the move, che permette un canale diretto con i minori con cui si è condotto un percorso volto all’empowerment e allo sviluppo delle competenze di vita.

Siamo orgogliosi di sapere che la Serie C sarà al nostro fianco per aiutare i troppi bambini e adolescenti sperduti, colpiti da conflitti, violenze o povertà, alla ricerca di una vita migliore – questo il pensiero di Giacomo Guerra, Presidente di UNICEF Italia -. L’UNICEF è al loro fianco offrendo protezione e recupero sociale“.

La Lega Pro è onorata di aver intrapreso un percorso con UNICEF – gli fa eco il Presidente della Lega Pro Gabriele Gravina -, cammino condiviso con i nostri club e  che si arricchisce di una nuova tappa che coinvolge anche i tifosi delle nostre squadre. Il nostro calcio si basa sui valori ed è diventato uno strumento in grado di lanciare messaggi positivi per dare un supporto concreto ai tanti bambini che vivono situazioni  di difficoltà”.

Oltre al Pisa Sporting hanno aderito all’iniziativa: Siena, Pistoiese, Giana Erminio, Cuneo, Arzachena, Sud Tirol, Albinoleffe, Pordenone, Renate, Triestina, Teramo, Fermana, Rende, Ravenna, Virtus Francavilla e Fano.