Quinews Radio Bruno Toscana

Pisa S.C.

Ufficializzate date e orari del campionato del Pisa fino a fine stagione

La Lega Italiana Calcio Professionistico ha ufficializzato date e orari del campionato a partire dal mese di marzo: come più volte ricordato il girone A inizierà a giocare di sabato e sarà sempre così, fatta esclusione per il weekend Pasquale durante il quale le gare saranno anticipate al venerdì.

Ecco il cammino che attende il Pisa, suscettibile comunque ancora di variazione sulla base delle esigenze televisive.

27° giornata. Pisa-Lucchese (domenica 25 febbraio, ore 14.30)
28° giornata. Gavorrano-Pisa (sabato 3 marzo, ore 14.30)
29° giornata. Pisa-Alessandria (sabato 10 marzo, ore 16.30)
30° giornata. Pisa-Piacenza (sabato 17 marzo, ore 16.30)
31° giornata. Pistoiese-Pisa (martedì 20 marzo, ore 20.30)
32° giornata. Pisa-Carrarese (sabato 24 marzo, ore 20.30)
33° giornata. Giana Erminio-Pisa (giovedì 29 marzo, ore 18.30)
34° giornata. Pisa-Pro Piacenza (sabato 7 aprile, ore 18.30)
35° giornata. Livorno-Pisa (sabato 14 aprile, ore 14.30)
36° giornata. Pisa-Pontedera (sabato 21 aprile, ore 20.30)
37° giornata. Arezzo-Pisa (sabato 28 aprile, ore 16.30)
38° giornata. Riposo.

Le interviste di Arzachena-Pisa: parlano Pazienza, Carillo e Masucci

A fine gara parlano i protagonisti di Arzachena-Pisa con le parole di Pazienza, Carillo e Masucci. Ecco le loro dichiarazioni

Il primo a commentare è Luigi Carillo“Dovevamo forse gestirla meglio, io stesso sono stato ingenuo sul rigore, ma era giusto vincerla anche così perché meritavamo. Sul rigore sinceramente non so se l’ho preso, poteva starci o non starci, ma leggerezza da parte mia, meno male che l’abbiamo vinta. Sono momenti fisiologici per una squadra, poi si prende gol e subentra la paura. La vittoria è meritatissima perché abbiamo fatto un’ottima partita, rischiando di buttarla per qualche ingenuità, ma abbiamo meritato ed è ancora più bello vincerla così. “

Queste le dichiarazioni di Pazienza: “Partiamo dalla vittoria, è una vittoria importante caratterizzata senza dubbio dagli episodi più che altro a favore nostro e dal carattere che ha questa squadra. Dal reagire anche con difficoltà eccetera. Ci sono dei momenti in cui perdiamo un po’ le nostre idee di gioco, ci impauriamo, fa parte del calcio e ci sono anche gli avversari. Ora mi ritrovo a fare i complimenti ai ragazzi per il risultato raggiunto. Non è una bocciatura quella di Lisuzzo. Avevo delle necessità diverse per la difesa, Sabotic ha risposto bene e Carillo è uno di quelli che dà garanzie sullo sviluppo delle manovre. Si tratta di una vittoria sicuramente importante che dà morale, questo dà la possibilità di recuperare anche le energie mentali spese oggi. I ragazzi sono intelligenti, capiscono e vogliono lavorare insieme per raggiungere il nostro obiettivo che è quello di cercare di salire in B. Mi mancheranno due giocatori importanti per la prossima partita come Birindelli e Lisi, forse però mi farete due domande in meno la prossima volta. Non so se questa è la svolta, ma è meglio non parlarne per non caricare di troppe attenzioni. È una vittoria importante che ci permette di lavorare meglio in settimana.”

Infine le parole di Masucci“Dovevamo fare qualcosa in più per vincere e l’abbiamo fatto. Cerco di essere sempre positivo, giustamente dobbiamo portare a casa le cose positive, c’è qualche particolare da mettere a posto, ma io dico che iniziare un campionato lungo con l’obiettivo di vincere non è semplice, è stata costruita una squadra nuova e ci sono stati tanti fattori, ma adesso siamo lì. Dalla mia esperienza posso dire che le squadre che hanno pochi innesti e un nucleo rodato son più facilitate, ma noi ci siamo e lotteremo fino alla fine. Sono contento per il gol segnato, non era facile. Si può sicuramente migliorare, continueremo a lavorare su questo. Capisco chi vede da fuori il nostro lavoro e il mister deve fare delle scelte, non è facile e Pisa è una piazza molto esigente e pretende tanto, ma non è mai in discussione il nostro impegno.”

Fonte: SestaPorta

Arzachena-Pisa 3-4: in una gara pazza i neroazzurri trovano una vittoria rocambolesca!

Il Pisa gioca un tempo poi spegne la luce e nel finale trova una vittoria insperata. La squadra neroazzurra va sul 3-1 nel miglior primo tempo della stagione, poi nella ripresa va in totale blackout e l’Arzachena trova il 3-3. Nel finale Masucci trova il gol del 3-4! L’assetto della difesa però è l’emblema della poca stabilità della squadra. Troppe le incertezze per la retroguardia neroazzurra. Pazienza però gioca col fuoco e rischia tutto. Discutibili alcune scelte di formazione per l’allenatore del Pisa, soprattutto quella di aver lasciato Lisuzzo in panchina nella gara in cui serviva di più a scapito di giocatori meno in forma. Si salva solo il reparto offensivo con le buone prestazioni di tutto il pacchetto avanzato. Pesanti le ammonizioni per Birindelli e Lisi che, in diffida, dovranno saltare la sfida contro la Lucchese.

Pisa alla prova della verità contro l’Arzachena, in un’altra occasione per cercare di mettere pressione al Livorno, oggi di riposo. Arriva una vittoria incredibile nonostante Pazienza avesse giocato un po’ col fuoco con questa formazione. Con l’assenza di Carillo ci si aspettava l’ingresso tra i titolari di Lisuzzo, ma Pazienza ha scelto di schierare Sabotic dal primo minuto, autore di una prestazione imperfetta. Successivamente il mister dei neroazzurri sostituisce nel primo tempo Ingrosso, per una botta alla spalla, proprio con Carillo, in non perfette condizioni fisiche che causa un rigore nella ripresa. Oltre a Lisuzzo in panchina anche capitan Mannini ed Eusepi, tra i senatori. I neroazzurri giocano il miglior primo tempo della stagione, ma nella ripresa crollano. In rete Negro (doppietta), Masucci e Di Quinzio per i neroazzurri mentre per l’Arzachena vanno in gol Lisai e Curcio (doppietta).

la foto dei tifosi del Pisa ad Olbia (foto Pisachannel)

PRIMO TEMPO – Al 3′ il Pisa va subito vicino al gol con Negro che si trova a tu per tu col portiere, ma Ruzzittu si salva. Al 12′ ancora il portiere dell’Arzachena respinge su Masucci, ma due minuti dopo il Pisa va in vantaggio con Maikol Negro. Ancora una volta Birindelli determinante per mandare in gol il centravanti neroazzurro, ormai definitivamente sbloccatosi in zona gol. Al 24′ tegola per il Pisa. Esce Ingrosso in barella, dolorante a una spalla e Pazienza decide di inserire Carillo. Al 28′ i neroazzurri vanno vicinissimi al gol: Gucher mette in mezzo un pallone invitante, ma Di Quinzio non riesce ad arrivare all’appuntamento col pallone. La legge del calcio non perdona, a gol sbagliato gol subito e l’Arzachena coglie il pareggio con la prima conclusione della gara ad opera di Curcio con un’incertezza di Voltolini. Ma il Pisa non demorde e trova ancora la rete del 2-1 ad opera di Di Quinzio che mette dentro dopo una traversa colpita da Lisi. Proprio di Quinzio in pieno recupero salta un giocatore dei sardi e si fa atterrare in area di rigore. Dal dischetto Negro trasforma e il Pisa va sul 3-1. Termina così il primo tempo.

SECONDO TEMPO – Il Pisa è subito pericoloso con Sabotic che di testa mette fuori su angolo calciato da Negro. Al 9′ i neroazzurri sono ancora pericolosi con una azione prolungata conclusa da Di Quinzio che calcia alto. Al 15′ Curcio calcia alto, il fantasista dell’Arzachena è sicuramente il migliore dei suoi. Poco dopo Carillo commette fallo in area e l’arbitro concede il rigore per i sardi. Dal dischetto segna Lisai che riapre la partita. Ma non è finita qui perché la difesa balla troppo e i sardi vanno sul 3-3 con una clamorosa rete di Curcio dopo una dormita generale della retroguardia pisana. Il Pisa poi rischia di subire poco dopo la quarta rete dopo un errore di Sabotic, ma Voltolini e Carillo evitano il gol. Pesanti le ammonizioni per Birindelli e Lisi che, in diffida, dovranno saltare la sfida contro la Lucchese. Al 39′ il Pisa ci prova ancora con Masucci che prolunga un cross di Filippini per Eusepi, anticipato all’ultimo. Quando sembrava tutto perduto il Pisa trova la rete del definitivo 3-4 con Masucci al 90′

TABELLINO ARZACHENA-PISA 3-3
ARZACHENA: Ruzittu; Arboleda, Piroli, Sbardella, Varricchio (64′ Trillò); Nuvoli, Lisai (64′ Bertoldi), Casini (64′ La Rosa); Curcio; Sanna (79′ Cardore), Vano (85′ Musto).All. Giorico
PISA: Voltolini; Birindelli, Sabotic, Ingrosso (24′ Carillo), Filippini; Lisi, Gucher, Izzillo (77′ Maltese), Di Quinzio (77′ Giannone); Negro (67′ Eusepi), Masucci.
Arbitro: Perotti di Legnano
Reti: 14′ Negro, 29′ Curcio, 36′ Di Quinzio, 45′ + 3′ Negro (rig.), 18′ st Lisai (rig.), 21′ Curcio, 90′ Masucci
Ammoniti Birindelli, Sabotic
Note: Recupero 3′ pt 4′ st

Fonte:Sestaporta

La Nazione sul Pisa: "La vittoria è l'unica risposta possibile"

La vittoria è l'unica risposta possibile". Non ha dubbi La Nazione nel presentare la trasferta che attende i nerazzurri, di scena a Olbia, contro l'Arzachena. Tre punti per scacciare le critiche piovute dopo il mezzo passo falso con il Prato, fanalino di coda. "La verità, ammesso che ne esista una soltanto, è contenuta in quell'ora e mezzo di gioco al Nespoli di Olbia. Pazienza si gioca tutto: il Livorno osserva il turno di riposo, il Siena ha una trasferta non tutta rose e fiori a Gorgonzola con la Giana Erminio e la Viterbese è di scena a Piacenza contro la Pro intenzionata a puntellare la propria classifica. Sulla carta è proprio l'avversario dei nerazzurri il meno bisognoso di punti e quindi più sereno al momento di scendere in campo. Ma tutto questo ha un valore relativo, perchè la domanda da porsi è una soltanto: quale volto mostrerà il Pisa? Quello bello delle trasferte vittoriose e quello costretto a inseguire con affanno il pareggio come accaduto a Prato?" Fonte: TuttoC.com

Pisa, Corrado sullo stadio: "Stiamo aspettando risposte"

Come riferisce tuttopisa.it, a margine di un incontro organizzato da alcune liste civiche per discutere della questione "Arena Garibaldi", in casa Pisa è intervenuto il presidente Giuseppe Corrado, che si è così espresso in merito: 

"Appena siamo arrivati abbiamo cominciato a interpretare un piano di rilancio, cercando di costruire delle squadre giovanili avendo anche la spregiudicatezza di partecipare al torneo di Viareggio e oggi siamo arrivati ad avere quattordici squadre, alla quale abbiamo aggiunto anche una squadra di ragazzi down della quale sono molto orgoglioso. Ogni volta che questi ragazzi mi vedono mi chiedono se faremo lo stadio nuovo, per me questo è quasi un impegno morale. Pisa deve essere, attraverso il calcio, un mezzo per rilanciare anche gli altri sport. Questa è una città bellissima, che si è lasciata andare, anche nei posti strategici. Di fronte ad una opportunità importante come quella dello stadio abbiamo cercato di non perdere i valori: abbattere questo stadio, che rappresenta parte della storia del Pisa per costruirne uno da un'altra parte non avrebbe avuto senso. Lo stadio è la casa dei tifosi, che la società deve gestire facendo degli investimenti che spera di recuperare nel corso degli anni. Miglioreremo la zona, creando un contenitore a 350 metri dalla Torre di Pisa che non vivrà solo per le venti domeniche in cui ci sarà la partita, ma ogni giorno dell'anno. In questi nove mesi abbiamo già investito quasi 900.000 euro, facendo tutto quello che il Comune chi ha chiesto. Ieri c’è stato il sopralluogo dell’Agenzia del Territorio per la stima dell’Arena Garibaldi. Adesso stiamo aspettando solo una risposta. Nel momento in cui avremo l'approvazione, apriremo l'appalto per i lavori che verrà dato a chi vive sul territorio. Non siamo nè costruttori, nè palazzinari, il nostro compito è gestire al meglio questa società. Se qualcuno è in disaccordo lo dica, vogliamo soltanto una risposta. Se sarà negativa, lo stadio faremo da un'altra parte, perché da qualche parte dobbiamo pur giocare”.

Fonte: TuttoC.com