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Pisa S.C.

Gautieri verso la trasferta di Cuneo: "Devo guardare il Pisa e non i singoli. Vincendo si lavora meglio"

Carmine Gautieri ha parlato alla vigilia della trasferta di Cuneo tornando sulla vittoria di domenica con la Viterbese con uno sguardo alla trasferta di Cuneo:"Giocare e vincere ti aiuta ad allenarti meglio. Bisogna però giocare con la cattiveria e la determinazione giusta da non sbagliare sul lato tecnico tattico entrando in campo con la giusta mentalità. La mia squadra si allena sempre bene che cerca sempre di migoiorarsi, ma è ovvio che farlo dopo una vittoria è meglio. Bisogna sempre dare il massimo per diventare una squadra importante. Per carattere non sono mai contento cercando di migliorarmi anche quando la squadra è al massimo. Ho la fortuna di avere un gruppo predisposto al lavoro e hanno grandissimi margini di miglioramento. Bisogna lavorare in tutti i reparti non in uno solo, ma anche essere più lucidi nel gestire alcune situazioni. Se vado a vedere il secondo tempo del Monza già una crescita ci è stata, proseguita poi con la Viterbese. Caratterialmente dobbiamo essere più forti dei nostri avversari. Negro è un giocatore straordinario, domenica è stata fatta una scelta per le caratteristiche; avevo bisogno di qualcuno che allungasse la squadra e lui lo fa benissimo. Anche chi non gioca deve essere importante nel dare una mano ai compagni. Può giocare in tutti i ruoli in attacco, ma dipende anche dalla partita che vogliamo fare. In ogni partita dobbiamo essere bravi a metterli nella giusta condizione. Io devo pensare al Pisa e non al singolo giocatore. Del mercato ne parla la società, ma eventualmente dovremo trovare la soluzione giusta e non tanto per fare perché altrimenti continuiamo a lavorare con quelli che abbiamo. Birindelli lavora moltissimo e gli ho dato il consiglio di avere una gestione diversa della gara perché qualsiasi atleta se va oltre la soglia di fatica è normale che abbia i crampi: dobbiamo esser bravi a proteggerlo perché è un giocatore importante. Reinholds ha avuto un problema fisico che l'abbiamo tenuto a riposo. Ci sono squadre attrezzate che hanno giocatori di qualità ed esperienza ed è migliorato tantissimo sotto molti punti di vista. L'attaccante vive per il gol e quando non arriva stai male, ma Eusepi lavora tantissimo e sono convinto che prima o poi arriverà il suo momento. Mi ha fatto molto piacere vedere pienamente coinvolto chi è rimasto fuori almeno inizialmente. De Vitis tra 15 giorni sarà al top.

FONTE: TUTTOPISA.IT