Radio Bruno
Poco più di un allenamento per il Pescara che si limita al 2-0
Serie B
Scritto da Alessio Cocchi   
Sabato 21 Gennaio 2012 17:55

 

 

 

EMPOLI0
PESCARA2

 47′ Maniero; 52′ Insigne

 


EMPOLI: Pelagotti; Vinci; Tonelli; Stovini; Gorzegno; Gallozzi (62′ Lazzari); Signorelli (55′ Saponara); Coppola (73′ Moro); Brugman; Coralli; Mchedlidze.

A disp: Dossena; Regini; Ficagna; Dumitru.

 

PESCARA: Anania; Balzano; Romagnoli; Capuano; Petterini; Nielsen (79′ Kone); Verratti (71′ Togni); Cascione; Soddimo; Maniero (89′ Sansovini); Insigne.

A disp: Cattenari; Brosco; Bocchetti; Giacomelli; Sansovini.

 

ARBITRO: Sig. Giacomelli di Trieste. Assistenti: Marrazzo/Pegorin

 

AMMONITI: 6′ Romagnoli (P); 8′ Tonelli (E); 10′ Maniero (P); 32′ Coppola (E)

ESPULSI: 86′ Gorzegno (E); 88′ Tonelli (E) 


 

Altro giro altra corsa e soprattutto altra sconfitta.

Una sconfitta, la terza consecutiva, che forse a differenza delle ultime arrivate, era prevedibile dato il grande valore degli avversari che non a caso vengono considerati come la squadra più i forma del campionato di serie B.

Però questo deve essere solo di parziale consolazione perché la squadra adesso inizia davvero a farci capire che tutte queste convinzioni di un riscatto che prima o poi dovrà arrivare, forse non ci sono, anzi, la strada è quanto mai in salita.

Il Pescara gioca nettamente meglio dell’Empoli facendo vedere oltre ad una netta supremazia atletica anche un gioco che dalle nostre parti davvero latita. Il Pescara fa il minimo sindacale, trovando due gol su due disattenzioni della nostra difesa e poi si ferma quasi a non voler far ulteriore male ad una squadra incapace di reagire.

Ciliegina sulla torta le due espulsioni (Gorzegno e Tonelli) per chiari falli di frustrazione.

I numeri sono davvero miseri, come detto oggi è arrivata la terza sconfitta consecutiva, un solo punto nelle ultime cinque gare e soprattutto il trend di mister Carboni, seppur partito bene, adesso è pessimo: sette punti in sette gare, media di un punto a partita, la stessa media, lo stesso score, che fece fuori Aglietti.

Questo deve far riflettere perché a questo punto possiamo dire che la cura Carboni è stata solo illusoria, adesso i problemi sono tornati a galla e forse sono ancora più nitidi perché infarciti di alcune assenze importanti, ma i limiti di questo tecnico stanno venendo fuori tutti. Non sta a noi dire se sia giusto o meno riandare a fare un cambio alla guida tecnica ma di certo cosi non va ed anche Carboni a questo punto si deve iniziare a sentire in forte discussione.

Complimenti al Pescara ed al suo tecnico, giocano al calcio con lo spirito con cui ogni squadra dovrebbe ed a loro (diciamo una cosa che mai abbiamo detto per nessun) auguriamo di poter tagliare il traguardo della promozione che meritano abbondantemente.